AKBAR matrimonio preti ALLAH

Rothschild Spa Satana Talmud FED GUFO Baal ] io so, che, tu sei impaziente di leggere i miei commenti: i commenti del tuo RE, più di chiunque altro! MA, PROPRIO TU SEI L'ULTIMO CHE SI DOVREBBE LAMENTARE DATO CHE, tu HAI DATO L'ORDINE ALLA CIA E AI SAUDITI CORPORATIONS SPA: di andare tuttinculo ad ISRAELE, ed è così che hai fatto CHIUDERE TANTI MIEI CANALI YOUTUBE!
===============
Rothschild 666 NWO Talmud IMF GUFO Baal SpA ] è vero: Il movimento popolare Ansarolá yemenita ha colpito la sede della Saudi Aramco, gigante petrolifero saudita, con un missile balistico iraniano Qahir-1 tipo, che ha una gittata di 300 km, MA, LA COSA STRANA è CHE PRIMA DI LANCIARE IL MISSILE, contro Arabia Sauditi, LORO HANNO DETTO: "MORTE AD ISRAELE!" Quindi, io ho pensato: "Salman è un bravo ragazzo" io ho sempre avuto ragione! "allora, è Rothschild il pezzo di merda: del FMI SpA che rifiuta la MADIANA, per continuare a rubare a noi il signoraggio bancario, e così, fare sterminare, anche, 6 milioni di israeliani, così come ha fatto già uccidere da Hitler, altri 6 milioni di ebrei! "
=======================
io ho assistito ad un corso di educazione sessuale, a scuola media inferiore, condotto da una psicologa ed era condotto molto bene, anche i docenti di scienze fanno un ottimo lavoro informativo nella scuola italiana: noi in ITalia a scuola siamo seri e molto professionali ] MA QUELLO CHE QUì SI PROPONE, da questo porno attore, è la EDUCAZIONE al PORNO, CHE INVECE DEVE ESSERE CONDANNATO A LIVELLO MONDIALE, ANCHE PERCHé, COSA IO POSSO DIRE AL MIO AMICO SALMAN CHE DICE a me:"BOKO HaRAM: EDUCAZIONE OCCIDENTALE è PECCATO!" cioè, quando io chiedo a lui di condannare la sharia... è chiaro: lui SALMAN è intimidito dai nostri GENDER INZIVOSI ideologia porno sodoma a tutti! ] [ In occasione della Giornata internazionale dell'orgasmo - iniziativa nata, in occasione del solstizio d’inverno (druidi? pagani? streghe? satanisti? ), da due attivisti americani, Paul Reffell e Donna Sheehan, Rocco Siffredi ha lanciato una petizione su Change.org per chiedere l'introduzione dell'educazione sessuale nel programma di studi delle scuole italiane. "La pornografia - si legge nell'appello - dovrebbe essere intrattenimento, ma in mancanza di alternative è diventata uno strumento di apprendimento, soprattutto tra i giovani. Secondo voi è normale?
=======================
A VOLTE, IO NON SO SE DEVO MALEDIRE QUALCUNO! MA, è BELLO PER UNO COME ME DI AVERE MINISTRI E SERVITORI ANGELI, CHE SONO 100000 VOLTE PIù INTELLIGENTI DI ME, QUINDI LORO SANNO SEMPRE QUELLO CHE DEVONO FARE, E QUELLO CHE è GIUSTO DA FARE! breynolds@questarentertainment.com Opera presumibilmente violata Autore del reclamoQuestarEntertainment Email dell'autore del reclamobreynolds@questarentertainment.com
 VideoExodus Revealed part 1 ID videoZIJ6iCtFSXs  Durata9:17  Descrizione Lugansk continua la sparatoria [ tra dialogo, e genocidio, la CIA ha ordianto a Kiev: "tu scegli il genocidio!".. questo è evidente, la loro truffa, non aveva argomenti validi per il dialogo .. se ne accorgeranno! ] Benjamin Netanyahu -- chi vi ha messo addosso, quella stella 666 esoterica di satana, è sempre, lo stesso Rothschild, che, vi ha fatto perdere le promesse di Abramo e di Mosé, facendovi perdere le genealogie paterne! . . e chi ha la Kabbalah? lui non è ingenuo, lui è uno scienziato per satana! voi siete stati maledetti e condannati a morte, dai farisei FMI SPA, insieme, a tutto il genere umano, fin dentro il seno materno! i sacerdoti di Baal farisei, devono essere tutti scannati al torrente, ha detto il profeta Elia. it is essential to find a structural solution to the problem! IF ALL THE ARAB LEAGUE, DO NOT RESPOND WITH THAT SENSE OF CIVILIZATION, THAT HAS NEVER SHOWN TO HAVE, THEN, THE PALESTINIANS TO BE DEPORTED THIS TIME! Jewish community. "COSA PUò FARE QUESTO BUFFONE CIARLATANO SENZA SOVRANITà MONETARIA? CHI CI HA VENDUTI AI ROTHSCHILD è STATO PROPRIO IL PD! ED A PROPOSITO DI GUFI? lui voleva dire, circa, il suo dio gufo al Bohemian grove! [ Riforme: Renzi, si va avanti, alla faccia dei gufi! Satana, Rothschild, Lilit Baal, Bush 322 Kerry, Marduck, Jabulon, Belzebul, alieni -- anche, se, loro hanno la tecnologia, tuttavia, essa è inefficace, se, non riescono a piegare, la tua fede, attraverso, la menzogna dell'evoluzionismo! SOSTIENI LA TUA FEDE, LEGGI LA BIBBIA! burn satana: IN JESUS's name! Rothschild, Astarte, Lilith, demons, devils, 322, Kerry, Clinton, Bush 666 Satan, aliens, Pharisees Salafis, Marduk, Baal JabullOn, Belzebull - of courage: for you it's time to go home! Begone satana: to you: in Jesus's name! AMEN! HALLELUJAH, AMIN, ALLELUIA. DRINK YOUR: POISON, MADE BY YOURSELF! bruciare satana: nel Nome di Gesù! Vattene Satana: a voi: nel nome di Gesù! AMEN! ALLELUIA, ALLELUIA AMIN. ! C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti. Croce del Santo Padre Benedetto. C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux. Croce sacra sii la mia Luce. N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux. Che il dragone non sia il mio duce. V. R. S. Vadre Retro satana. Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana. Non mi persuaderai di cose vane. S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas. Ciò che mi offri è cattivo. I.V. B. Ipsa Venena Bibas. Bevi tu stesso i tuoi veleni. Bevi il tuo: VELENO, FATTO DA SOLI! quemar Satana: En el nombre de Jesús! Satana Begone: a usted: en el nombre de Jesús! AMEN! ALELUYA, ALELUYA AMIN. BEBA SU: VENENO, HECHO POR TI MISMO! brûler Satana: au nom de Jésus! Va-t-satan: à vous: au nom de Jésus! AMEN! HALLELUJAH, AMIN ALLELUIA. BOIRE DE VOTRE: POISON, FAITE PAR VOUS-MÊME! حرق satana: في اسم يسوع المفضل انصرف satana: لك: في اسم يسوع! آمين! سبحان الله وAMIN، هلليلويا. شرابك: السموم، التي أدلى بها نفسك! satanaを焼くイエスの名の下に!仰せのsatana:あなたにイエスの名に!アーメンハレルヤ、AMIN、ハレルヤ。自分でMADE毒:あなたを飲む! satana를 구울 : 예수의 이름으로! 물러 가라의 satana : 당신에게 예수의 이름으로! 아멘! 할렐루야, AMIN, 할렐루야. 너 자신에 의해 독 : 당신을 마 십니다! 燒薩塔納:在耶穌的名字!走開薩塔納:給你:在耶穌的名字!阿門!哈利路亞,阿明,哈利路亞。喝你:解毒,由你自己!brand Satana: IN JESUS ​​se naam! Weg Satana: vir jou: in Jesus se Naam! AMEN! Hallelujah Amin, Halleluja. Drink om jou gif, gemaak deur jouself! спалити SaTaNa: в ім'я Ісуса! Геть Сатана: до вас: в ім'я Ісуса! Амінь! Алілуя, Амін, АЛІЛУЯ. Пийте: отрута, зробили самі! quemar Satana: En el nombre de Jesús! Satana Begone: a usted: en el nombre de Jesús! AMEN! ALELUYA, AMIN, ALELUYA. BEBA SU: VENENO, HECHO POR TI MISMO! brennen satana: IN JESUS ​​Name! Hinfort satana: für Sie: im Namen Jesu! AMEN! Halleluja, AMIN, halleluja. TRINKEN SIE IHRE: Gift, selbst gemacht! Satana yakmak: İSA adı IN! Defol satana: Size: İsa'nın adına! Amen! HALLELUJAH, AMİN, elhamdülillah. KENDİNİZ TARAFINDAN YAPILAN ZEHİR: SİZİN İÇECEK! сжечь SaTaNa: во имя Иисуса! Прочь Сатана: к вам: во имя Иисуса! Аминь! Аллилуйя, Амин, АЛЛИЛУЙЯ. Пейте: яд, сделали сами! spalić Satana: W imię Jezusa! Precz Satana: do ciebie: w imię Jezusa! AMEN! Alleluja Amin, alleluja. Wypij Poison, wykonane przez siebie! queimar Satana: em nome de JESUS! Begone Satana: para você: em nome de Jesus! AMEN! Aleluia, AMIN, ALELUIA. BEBA SEU: POISON, feito por você mesmo! comburet diabolus: in nomine Jesu? Vade Satana: tibi in nomine Iesu; Amen! Alleluia, Amin, alleluia. Bibent: venenum, a te, amen
========================
#Paul #Reffell e #Donna #Sheehan, #Rocco #Siffredi ] cosa importa a loro se, la #LEGA #ARABA fa mettere a morti i cristiani santi martiri innocenti: per tutto il mondo, per colpa loro? Occidente, si è riempito di: satanisti: streghe: CIA, GENDER, MATRIMONIO AI GAY, EUTANASIA, aborto, prostituzione, droga, LGBT, Bildenberg, NATO, SpA, Farisei, #massoni #blasfemi, SpA, Banche CENTRALI; #bestemmiatori, materialisti, scimmie DaRwin, adulteri, pornografi, ecc.. cioè, tutti: Obama, Merkel Anticristo, ma, gli islamici sono primitivi, avendo avuto da sempre la unione tra religione e politica, loro pensano che: in Occidente siamo tutti cristiani! e che: è il cristianesimo che permette le perversioni! INFATTI: SE, il PAPA non fosse un massone, e se i CRISTIANI FOSSERO DI UNA VERA RELIGIONE? LORO DOVREBBERO UCCIDERE PER DIFENDERE L'ONORE DI DIO, PROPRIO COSì COME FANNO LORO, CHE, SE POI, I CRISTIANI NON AMANO E DIO E NON DIFENDONO L'ONORE DI DIO? POI, QUESTO è PERCHé IL CRISTIANESIMO è UNA FALSA RELIGIONE!
============================
Cattiva reputazione • Scadenza: 02 mag 2016 ] [ con i tempi cattivi, che, noi stiamo vivendo, io mi devo creare: un nuovo account youtube ] in questo my stopspamistafield@gmail.com [ cioè, prima che mi chiudano anche questo canale youtube: definitivamente. anche perché questo account: è stato fatto, per protestare contro tutta una serie di numerosi canali "mistafield" che, proprio lui era il supremo Generale Direttore di youtube, che, lui faceva il TROLL contro di me su https://www.youtube.com/user/YouTube/discussion e che, io ho fatto licenziare, infatti, per colpa mia: lo SPIRITO SANTO gli colpiva sempre il suo cervello satana: e lui non capiva che cosa gli stava succedendo, poi, chiudeva da solo i suoi canali, perché, lui si vergognava di essere diventato, e di essere identificato da me pubblicamente: come la pezza del cesso, così, lui era costretto a cancellare i canali precedenti, ed, infatti, è stato, successivamente, costretto a diventare: synnek1, poi, HA distrutto anche, il suo synnek1, perché, io l'ho fatto licenziare da youtube, E oggi lui, è 187AudioHostem, LUI è stato licenziato PER ME, MA, se lui non è ancora finito nel suo bidone di acido solforico: questo è stato soltanto per merito mio: perché io ho minacciato la CIA! insomma, lo Spirito Santo gli ha colpito il cervello: e così lui ha iniziato a dire: "di bere sangue di porco tutti i giorni", così gli ordinava di fare Bush: il Generale di tutti i sacerdoti cannibali di satana, con i poteri voodoo: nella CIA, perché, per loro, bere sangue crudo, cioè, secondo la loro merda religiosa, serve ad uccidere il battesimo in lui, infatti, oggi, lui è diventato 187AudioHostem: ma, lui come sacerdote di satana si è vantato con me: di avere distrutto "il my name" quasi un milione di siti youtube, cioè, quasi tutti i migliori siti dei cristiani: sono andati distrutti con frode e malizia! COSì HANNO DISTRUTTO IL MIO UNIUSREI2, CHE NON AVREBBE MAI POTUTO AVERE NESSUNA PENALITà, PERCHé TUTTI I SUOI 400 VIDEO, ERano fatti tutti da me, ed ero SOLTANTO IO CHE LEGGEVO LA BIBBIA! ] Se ricevi altri due avvertimenti, il tuo account verrà sospeso. Avvertimento 1 ] Exodus Revealed part 4 ID video: E2gpoz65Blo. Rivendicato da QuestarEntertainment il 04 nov 2015. Exodus Revealed part 3 ID video: 5LQ4NwInZiQ. Rivendicato da QuestarEntertainment il 04 nov 2015. Exodus Revealed part 1 ID video: ZIJ6iCtFSXs. Rivendicato da QuestarEntertainment il 04 nov 2015
========================
ecco perché, gli agenti della CIA in google, loro mi hanno fatto chiudere i miei canali più antichi, non solo in youtube, ma, anche in blogspot, proprio per cancellare le prove, dei miei dialoghi con i sacerdoti di satana in youtube! è perché, tutti i sacerdoti di satana di youtube sono presi da convulsione disperazione e panico quando mi vedono, e cercano disperatamente e inutilmente di nascondere i loro delitti di cannibalismo, con me! voi pensate che un sacerdote di satana aveva filmato i suoi cadaveri collezionati, nel frigorifero, c'erano anche cadaveri di bambini, che lui aveva filmato con la tecnica della dissolvenza relativa al 50%, e soltanto perché, lui era un uomo gentile, lui pensava di poter fare il mio amico!
===================
ecco perché, anche, il porno migliore è satanismo ] [ ed è questa la minaccia mortale per l'anima dell'uomo, perché l'anima umana, la nostra anima, può fluttuare nella realtà virtuale, ecco perché, anche, il porno migliore è satanismo! questo sacerdote di satana, aveva ucciso queste 30 pesone di ogni età, che, lui conserva ancora nel frigorifero, poi, le usciva e le posizionava, nelle stanze, quindi, con la tecnica della dissolvenza ti faceva passare in mezzo a queste stanze, che, erano una esposizione dei migliori cadaveri che lui aveva collezionato, ma, purtroppo era facile diventare il suo amico, perché lui si mostrava come un uomo estremamente amabile ed estremamente gentile, QUESTI SONO GLI USA REALMENTE! GLI USA SONO UNA MINACCIA DI SATANISMO INCOMBENTE CONTRO LA SPERANZA DI TUTTO IL GENERE UMANO!
===================
NESSUNO DEVE PENSARE DI POTER UCCIDERE I RICCHI MASSONI USURAI FARISEI! PERCHé NESSUNO DEVE PENSARE CHE LORO SONO FELICI DI VIVERE, AVENDO TANTI CADAVERI DI POVERI INNOCENTI, E TANTO SATANISMO IDEOLOGICO SULLA LORO COSCIENZA MALEDETTA, Sognava di uccidere Carlo, principe di Galles, è il figlio maggiore della regina Elisabetta II del Regno Unito e di Filippo, duca di Edimburgo, internato.. Da rapporti psichiatrici emerso forte disturbo personalità
===========================
RUSSI NON RIUSCIRANNO MAI AD UCCIDERE, TANTI COLPEVOLI ERDOGAN SUNNITI ISLAMICI SHARIA ALLAH CANNIBALI, LADRI CHE HANNO PRESO LE CASE DEI CRISTIANI, DOPO AVERLI UCCISI CON IL GENOCIDIO, cioè, PIù DI QUANTI ITALIANI INNOCENTI GLI AMERICANI HANNO UCCISO NEI LORO BOMBARDAMENTI DURANTE LA GUERRA MONDIALE! E DOVE ERA ONU ED AMNESTY QUANDO METTEVANO NELLE FOSSE COMUNI INTERE POPOLAZIONI DI INNOCENTI? la denuncia di Amnesty. 'Centinaia di civili uccisi dai raid russi in Siria'. Secondo il rapporto in tre mesi di bombardamenti sono stati colpiti anche un ospedale, un mercato ed una moschea. E sono state usate anche bombe a grappolo.
==================
Gay, ok parlamento greco a unioni civili ] sono dei balordi, che nascondono sotto il termine, " unioni civili ", un vero E PROPRIO REALE ISTITUTO DEL matrimonio, e questo è un delitto contro la società, e contro la legge naturale ] OVVIAMENTE, QUESTO è UN ALIBI BUONO PER GLI ISLAMICI DI FARE DEL MALE AI CRISTIANI! [ Natale vietato in Brunei, la pena è la galera. Il sultano del Brunei Hassanal Bolkiah ha 'vietato' il Natale nel suo piccolo Stato. Non è permesso alcun tipo di festeggiamento in pubblico, perfino l'invio degli auguri. Per i trasgressori è prevista una condanna fino a 5 anni di carcere.
Gay, ok parlamento greco a unioni civili ] QUESTO è UN DELITTO COSì ENORME, perché è un delitto di satanismo ideologico, che nessun consenso maggioritario può legalizzare! INFATTI, SANNO TUTTI CHE IL MATRIMONIO è UN DIRITTO NATURALE, E NON UN DIRITTO CIVILE!
Gay, ok parlamento greco a unioni civili ] SIETE TUTTI TESTIMONI [ non esiste più un Governo Costituzionalmente valido, legale e legittimo, IN TUTTE le false democrazie massoniche, senza sovranità monetaria, QUESTO è ALTO TRADIMENTO, contro i popoli! ECCO PERCHé, è INEVITABILE LA GUERRA MONDIALE, ed è inevitabile, CHE GLI ISLAMICI VENGANO nella vostra CAMERA DA LETTO A SGOZZARVI!! VOI LO AVERTE VOLUTO, ED IO NON LI FERMERò!
================
auguri mammina! ogni bambino che nasce è una speranza per il mondo! MA OGNI BAMBINO CHE NASCE POI, NON DOVREBBE MORIRE DI FAME! Chelsea Clinton è incinta, Hillary di nuovo nonna. Bebè in arrivo la prossima estate.
======================
LA PORNOGRAFIA A SCUOLA? NON è UNA NOVITà! GIà ZAPATERO DECENNI FA: NEI SUOI ANTIOMOFOBI, CULTURA GENDER, NELLE SCUOLE ELEMENTARI DI STATO, INSEGNAVA AI BAMBINI DI NOVE ANNI, CHE ANCHE I CANI VANNO BENE PER FARE SESSO! E NESSUNO MI PUò QUERELARE: è STATO PROPRIO COSì! ] COME FACCIO IO, A CHIEDERE, A SALMAN, DI RIMUOVERE LA SHARIA, CHE STA UCCIDENDO CRISTIANI IN TUTTO IL MONDO? ECCO PERCHé LA PORNOGRAFIA è UN ASSASSINO MATERIALE, MA PRIMA LUI è STATO UN ASSASSINO SPIRITUALE! [ "La pornografia dovrebbe essere intrattenimento, ma in mancanza di alternative è diventata uno strumento di apprendimento, soprattutto tra i giovani". Rocco Siffredi
===================
è VERO ROCCO #cipensarocco LUI HA PERFETTAMENTE RAGIONE: "il sesso è tra le cose più belle e importanti nella vita" ECCO PERCHé, DEVE ESSERE ARRESTATO, E TUTTI I SUOI BENI CONFISCATI, pene detentive contro CHIUNQUE USA IL SESSO COME UNA IMPRESA PER FARE SOLDI! POI, noi NON CI DOBBIAMO MERAVIGLIARE, SE SEMPRE PIù PERSONE SI FANNO GAY, E SEMPRE PIù PERSONE SCELGONO IL SUICIDIO!] [ Sono un fiero porno attore e regista - prosehue Siffredi - protagonista di quasi 2000 film porno girati da attore e 450 da regista e fin da giovanissimo ho voluto dedicare la mia vita al sesso. In occasione della giornata mondiale dell’orgasmo (22 dicembre), voglio lanciare questo appello, perché il sesso è una cosa bellissima. Ci metto la faccia e l'esperienza, offro la mia completa disponibilità a visitare le scuole italiane e a farmi promotore in prima persona di questa iniziativa. Perché proprio io? Perché faccio il mio lavoro da 30 anni e ho acquisito abbastanza esperienza per assicurare che quello che faccio io non è educazione sessuale, bensì altro, pornografia appunto. I ragazzi hanno il diritto di aprirsi, fare domande, avere risposte, ricevere una formazione su una delle cose più belle e importanti nella vita. Cosa stiamo ancora aspettando? Educazione sessuale nelle scuole! #cipensarocco #Cometogether
====================== ******************
============================================
youtube tu sei patetico! io ho fatto l'errore di mettere il testo in bozza (TU SAI CHE IO FACCIO MOLTI ERRORI DI BATTITURA) sotto il video, e poi, lo ho corretto, di nuovo il testo, su wordpad, poi, non sono più stato in grado di incollarlo, con le correzioni ed implementazioni, ed, IN QUESTO MODO, TU MI HAI RESO IMPOSSIBILE DIALOGARE CON QUESTA PERSONA! /watch?v=Ix4kYV-wE30 ] fino a QUESTO PUNTO LA CIA, TI HA FATTO DEL MALE, NEL TENTATIVO, DI BLOCCARE IL MIO MINISTERO, E DI PROTEGGERE I SUOI SATANISTI! [ Libro - Primi gnostici Principi di un Dio, una fede. ] [ Book - First Gnostic Principles of One God, One Faith. di: Chaudhry Rajinder Nijjhar Jatt ] [ grazie per avermi invitato a questo dialogo! giudicando soltanto il titolo di questo, tuo video [ la conoscenza del mio inglese scritto è sufficiente! ma, quasi nulla è la conoscenza del mio inglese parlato] devo dire che, il tuo titolo è buono, perché, tutti sanno che, nel mondo, esiste un solo Dio che ha creato tutte le cose! e che è vero che esiste anche una sola fede universale laica, che è la LEGGE Naturale (non mentire) e la LEGGE Universale (tutto è per amore), ecco perché, io sono il Re di ISRAELE, Unius REI, e la mia può essere una metafisica universale per la fratellanza universale!
+Downfacingdog [ youtube you're pathetic! I made the mistake of putting the draft text (YOU KNOW THAT I DO MANY TYPOGRAPHICAL ERRORS) below the video, and then I corrected him, again the text of Wordpad, then, no longer been able pasting, with the corrections and implementations, and, THIS, YOU HAVE YOU MADE IT IMPOSSIBLE TO TALK WITH THIS PERSON! until THIS POINT THE CIA, he made you EVIL, SEEKING, BLOCK MY MINISTRY, AND for PROTECTING ITS SATANISTS! [] [Thank you for inviting me to this dialogue! judging only the title of this, your video [the knowledge of my English writing is enough! but almost nothing is the knowledge of my spoken English] I must say, your title is good, because, everyone knows that, in the world there is only one God who created all things! and that, is also true that there is one only one universal secular faith, which is the Natural Law (no lie) and the Universal Law (everything for love), that's why, I am the King of Israel, Unius REI, and, I am, only, can be a metaphysical universal for universal brotherhood!
=======================
https://youtu.be/Ix4kYV-wE30 fottiti google troia alla pecorina della CIA! anche il testo che, io ho elaborato, soltanto, in [ translate.google.it/] in youtube viene respinto come spam! ] It is tragic for a man with all the white beard, like you, to understand, too late, that, you've got it all wrong in your life! In fact, the syncretism is, intellectually, culturally, historically and theologically: COMPLETELY WRONG! in the spiritual world things can be true or may be false, there is no uncertainty, but, God is absolute truth, which is why the owner of the truth must be supremely merciful! Because everyone is entitled to make his own Errors, in the journey of faith! why Islamic h eretics always end up killing honest people, who are seeking the truth, because, the heretics are always even murderers! [ è tragico per un uomo con tutta la barba bianca, come te, di capire, troppo tardi, che tu hai sbagliato tutto nella vita! infatti, il sincretismo è: intellettivamente, culturalmente, storicamente e teologicamente: COMPLETAMENTE SBAGLIATO! nel mondo dello spirito le cose possono essere vere, oppure, possono essere false, non c'è incertezza: ma verità è assoluta, ecco perché il possessore della verità deve essere sommamente misericordioso! Perché tutti hanno diritto a fare i suoi stessi errori, nel cammino della fede! ecco perché gli eretici islamici finiscono sempre per uccidere persone oneste, che sono alla ricerca della verità, perché gli eretici sono sempre anche assassini!
ovviamente, io sono la libertà di coscienza ed, IO SONO ANCHE: il libero arbitrio della legge naturale, ecco perché, pur giudicandoti teologicamente sbagliato, io ti ho dato la mia amicizia in youtube, e anche, io diffonderò il tuo messaggio nel mondo, perché, io non voglio disprezzare le tante tue ottime intuizioni e neanche disprezzare la tua santità di vita! ALTRIMENTI, io DOVREI DISPREZZARE ANChE TUTTE LE RELIGiONI, PERCHé NESSUNO è PERFETTO DAVANTI A DIO, e ANCHE UNIUS REI non perfetto, perché la perfezione di Dio è infinita! Chaudhry Rajinder Nijjhar Jatt. 3 giorni fa. I have written the Book and if you will help me put ebook please? My e-mail is nijjhar@gmail.com. Here is the Gist of my Book:-
https://www.youtube.com/watch?v=Ix4kYV-wE30
================================
La trasgressione di Spirito Santo è "blasfemia". Peccati sono perdonati dai sacerdoti di Mosè a Pasqua. La bestemmia / l'ipocrisia non è perdonabile.
Preghiera + digiuno per i discepoli una volta nati. Cerco + Predicazione del Vangelo per T / lavoratori nati. Templi fatti dalla mano dell'uomo - imperfetti. Tempio di Dio creato da Nature - Perfetto Art.
Circoncisione di carne, per patto tribale. La circoncisione di cuore per Alleanza spirituale con Dio. Temple sacerdoti presenti un "capro espiatorio" a Pasqua per conto dei loro discepoli ciechi fiduciosi. Reali sacerdoti si presentano come agnelli di Dio come tutti è quello di dare il proprio conto a Dio.
La perfezione nelle leggi morali - Angeli. Adorazione di Dio nella verità e nello spirito - Santi.
Opere portano a reincarnazione (inferno). Grazia ti premia con Resurrection (Paradiso).
Transgression of Holy Spirit is “Blasphemy”.
Sins are forgiven by Priests of Moses at Passover. Blasphemy/hypocrisy is not forgivable.
Prayer + Fasting for the once-born Disciples. Seeking + Preaching Gospel for T/born labourers.
Temples made by human hands – imperfect. Temple of God created by Nature – Perfect Art.
Circumcision of flesh for tribal covenant. Circumcision of heart for spiritual Covenant with God.
Temple Priests present a “scapegoat” at Passover on behalf of their trusting blind Disciples. Royal Priests present themselves as Lambs of God as everyone is to give his own account to God.
Perfection in the moral laws – Angels. Worship of God in truth and in spirit – Saints.
Works lead to re-incarnation (inferno). Grace rewards you with Resurrection (paradiso).
“Holy spirit”, “common sense”, shatters the fetters of the “Dead” Letters, the Holy Scriptures.
Logical reasoning Brews the New Wine, “Logos”.
“Logos” rests in your own heart and it does not rust or get stolen.
You cannot Pour the Eucharist New Wine, Blood of Christ, from one Cup, person, into another.
Unless you Eat the Flesh of Jesus (What came out of the Mouth of Jesus), take it to your heart for Digesting or pondering over it and Bring it out from your own mouth called Drinking the Blood of Christ, You have no Part in Christ Jesus. Thumping of the Bible and addressing Jesus a Lord are the Anti-Christ activities.
No Copyrights. A translation into other languages is encouraged. Technical help needed.
We are in the TRIBULATIONS END TIMES – Matt. 13v24-30. Our Father Blesses you.
"Santo Spirito", "senso comune", spezza le catene delle Lettere "Dead", la Sacra Scrittura.
Ragionamento logico birre Vino Nuovo "Logos".
"Logos" riposa nel tuo cuore e non arrugginisce o ottenere rubato.
Non è possibile versare l'Eucaristia Vino Nuovo, Sangue di Cristo, da una tazza, persona, in un altro.
Se non mangiate la carne di Gesù (Che cosa è venuto fuori dalla bocca di Gesù), portarlo al vostro cuore per digerire o meditando su di esso e Portare fuori dalla tua bocca chiamato bere il sangue di Cristo, non avrai parte in Cristo Gesù. Martellante della Bibbia e affrontare un Signore Gesù sono le attività anti-Cristo.
No Copyright. Una traduzione in altre lingue è incoraggiata. Aiuto tecnico necessario.
Siamo nel TRIBOLAZIONI END TIMES - Matt. 13v24-30. Il nostro Padre vi benedice.
====================== ******************
============================================
ecco COSA SIGNIFICA SHARIA: è IL NAZISMO! tutta la Comunità Internazionale mi risponderà per questo delitto! ] NON è POSSIBILE, CONSERVARE IL GENERE UMANO CON 50 NAZIONI SHARIA NAZISTI ISLAMICHE SENZA RECIPROCITà! [ Il sultano del Brunei Hassanal Bolkiah ha 'vietato' il Natale nel suo piccolo Stato. Non è permesso alcun tipo di festeggiamento in pubblico, perfino l'invio degli auguri. Per i trasgressori è prevista una condanna fino a 5 anni di carcere. La misura drastica è stata giustificata dal governo come misura per non danneggiare i fedeli musulmani nel Paese a maggioranza islamica. Il bando vige dal 2014 ma è stato rinnovato quest'anno con più forza dopo l'appello di un gruppo di imam.
ecco COSA SIGNIFICA SHARIA: è IL NAZISMO! ecco quello che pensano veramente i nostri Imam .. sono tutti ipocriti ed assassini! INFATTI, NESSUNO DI LORO DENUNCIA LA SHARIA CHE UCCIDERà NOI E LORO! è LA LORO RELIGIONE CHE LI METTE CONTRO I DIRITTI UMANI, E CONTRO I PRINCIPI DEMOCRATICI! CHE POI è QUESTA LA MOSTRUOSA VERITà: NOI IN EUROPA ED IN USA, NOI SIAMO IL SISTEMA MASSONICO BANCARIO ROTHSCHILD SPA: DI SODOMA IDEOLOGIA, NON RAPPRESENTIAMO PIù I PRINCIPI DEMOCRATICI! 22.12.2015. QUINDI GLI ISLAMICI DOVREBBERO CREDERE IN TEORICI PRINCIPI DEMOCRATICI! Il sultano del piccolo Stato del Borneo mette al bando i festeggiamenti per il Natale. Cinque anni di carcere a chi festeggia il Natale in Brunei. E' questa la decisione del sultano del piccolo Stato del Borneo per il 25 dicembre, giorno in cui non si potranno "indossare simboli come croci, accendere candele, addobbare alberi di Natale, cantare inni religiosi, montare decorazioni". La nuova legge, era stata annunciata un anno fa al momento della reintroduzioNe della Sharia, la legge coranica, da parte del sultano Hassanal Bolkian. Il ministro degli affari religiosi del Paese ha spiegato che la scelta di vietare i festeggiamenti del Natale è dettata dalla necessità di "preservare il credo della comunità musulmana", adducendo come motivazione la prevalenza della fede musulmana sulle altre nel piccolo Stato, diffusa nel 65% della popolazione: http://it.sputniknews.com/mondo/20151222/1770325/brunei-divieto-natale.html#ixzz3v4R6kuLE
youtube ] sbloccami [ niente panico! non sono lo stupido che pubblica qualcosa durante il mio orario di servizio!
tra pochi minuti entrerò nuovamente in servizio, attraverso l'ora di ricevimento dei genitori, quindi mi asterrò da fare pubblicazioni, anche se sarò libero e non verrà nessuno!
revenge Yitzhak Kaduri
Islamici hanno la pena di morte, come per la legge del taglione, quindi non si dovrebbero lamentare quando noi applichiamo la loro stessA legge, contro crimini così aberranti, che oggettivamente, non possono mai andare in prescrizione, nei confronti di un terrorista recidivo ideologico e impenitente! per ONU sharia, BILDENBERG IL NAZISTA MASSONE COMUNISTA, e LEGA ARABA MECCA KAABA: non esiste nel Genere Umano un diritto alla autodifesa! ]
youtube amore google ] io ho fatto così tanti "copia incolla" di TUTTI i miei articoli, anche in siti di cui io ho perso le credenziali di accesso, che correggere o manipolare i miei articoli è oggettivamente impossibile! Nessuno troverà articoli corretti, cancellati, o storicità di pubblicazione edulcorati! non ho portato rettifiche o correzioni ai contenuti dei miei articoli! li ho stratificati, implementati, ma, non li ho mai corretti! ne ho mai rimosso contenuti sensibili! anche perché NON HO mai AVUTO CONTENZIOSI IN SEDE DI TRIBUNALE!
LorenzoJHWH Unius REI
SE ISRAELE è ANCHE TERRA ALLAH CAABA, POI, ANCHE, TUTTO IL MONDO APPARTIENE A LORO! ] BRASILE CINA RUSSIA INDIA ] [ poiché anche voi siete entrati nel FMI? poi, io adesso, io non so più chi è il mio nemico, ma, voi sarete perdonati soltanto se nel NWO hanno deciso di sterminare la LEGA ARABA
LorenzoJHWH Unius REI
Islam sharia coranico dogmatico di Maometto? ipocrisia falsità dissimulazione spergiuri e tradimenti? TUTTO I FARISEI ED I SALAFITI POSSONO UTILIZZARE PER RAGGIUNGERE I LORO SCOPI! il genocidio ummah di tutti i popoli del mondo? un NUOVO medio-evo di orrore GENOCIDIO SUPERSTIZIONE E BRUTALITà? è oggi totalmente presente, quindi, la nostra minaccia mortale è una minaccia incombente! Ma, io non farò scrivere ai farisei talmud REGIME MASSONICO: i registi della storia: GLI ESPERTI DI INGEGNERIA SOCIALE PER SATANA, questa NUOV pagina di storia, nel loro libro della loro storia!
Maometto? questo è un dono suo! ] [ 22 DIC - La violenza contro le popolazioni civili perpetrati nel nord-est della Nigeria e nei paesi limitrofi hanno costretto più di 1 milione di bambini a lasciare la scuola. Lo riferisce l'Unicef. In tutta la Nigeria, il Camerun, il Ciad e il Niger, sono oltre 2mila le scuole che attualmente restano chiuse a causa del conflitto. La cifra di 1 milione si aggiunge ai circa 11 milioni di minori in età scolare che erano già tagliati fuori dalla scuola nella regione prima dell'inizio della crisi.
LorenzoJHWH Unius REI
Ex agente CIA: la Turchia è fuori controllo. Senso di impotenza degli Stati UnitiSecondo l’ex agente della CIA, la decisione del ritiro dei caccia americani dalla Turchia significa che gli Stati Uniti cominciano a vivere una politica più prudente nei confronti di Ankara, che ancora una volta ha confermato i suoi legami con il gruppo terroristico del Daesh: http://it.sputniknews.com/mondo/#ixzz3v3Pm8pD5
la invasione pianificata dopo il terrorismo pianificato: il crimine turco! ] 22.12.2015. Davutoglu: Turchia intende schierare più truppe in IraqIl primo ministro della Turchia ha dichiarato l'intenzione di schierare truppe aggiuntive nel nord dell'Iraq. Lo riporta l'agenzia Bloomberg: http://it.sputniknews.com/mondo/#ixzz3v3Pu6nCZ
22.12.2015. L’Europa è della Germania, tutti gli altri zitti e mosca. Presidente del Consiglio Renzi, nella conferenza stampa seguita all’incontro dei vertici europei di pochi giorni fa ha dichiarato di non aver affatto attaccato la Germania e che mai si sognerebbe di farlo: http://it.sputniknews.com/mondo/#ixzz3v3QFG78b
LorenzoJHWH Unius REI
ah? perché non va giù? I GENDER DARWIN SONO ABITUATI A PRENDERLO DA ROTHSCHID TALMUD AGENDA DISTRUZIONE GOYM! 22.12.2015. All’Europa non va giù l’embargo alimentare russo per l’Ucraina. Non ci sono motivi per una tale emozione lì, ha detto Alexei Ulyukayev. Secondo lui, la parte russa è stata chiara sulle conseguenze se non si fosse raggiunto alcun accordo: http://it.sputniknews.com/mondo/#ixzz3v3Qpc6nO
LorenzoJHWH Unius REI
SI, MA SALMAN ED ERDOGAN NON NE SARANNO CONTENTI! 22.12.2015. Kenya, musulmani proteggono cristiani da Al Shabaab. L'episodio a nord del Kenya, dove un gruppo di musulmani ha evitato l'ennesima carneficina a bordo di un bus da parte dei terroristi. Eroico gesto in Kenya. Un gruppo di cittadini musulmani si è opposto all'uccisione di alcuni cristiani da parte di uomini di Al Shabaab, evitando la carneficina. L'episodio, secondo quanto riportato dai media locali, si sarebbe registrato nel nord del Paese, dove agisce da anni il gruppo fondamentalista sunnita alleato di al Qaeda, nei pressi di El Wak, dove un bus con a bordo diversi passeggeri cristiani e musulmani stato fermato da un commando di miliziani. "Ammazzateci tutti musulmani e cristiani, oppure lasciateli andare". Queste le parole che sarebbero state pronunciate da uno dei passeggeri di fede islamica all'indirizzo dei terroristi. Il gesto avrebbe fatto desistere i miliziani dal portare a termine le esecuzioni che erano in procinto di eseguire: http://it.sputniknews.com/mondo/20151222/1769876/kenya-musulmani-cristiani-terroristi-assalto.html#ixzz3v3RiaGXy
 ISIS TALEBANI SAUDITI, TUTTA SHARIA, ECC.. LE DONNE SONO FEMMINE E DEVONO FARE FIGLI PER LA GUERRA, NON DEVONO STUDIARE! IN REALTà ISLAM è AFFINE A FASCISMO E NAZISMO, UNA IDEOLOGIA PER LA CONQUISTA DEL MONDO SHARIA! TEL AVIV, 22 DIC - Isis ha ucciso nove studenti siriani nel bombardamento di una scuola della città di Deir Ezzor. Lo riporta l'agenzia di stato Sana citata da Arutz Sheva. 'Syrian Observatory for Human Rights' ha spiegato che nove ragazze sono state uccise e altre 20 feriti, per lo più studenti nel distretto di Hrabesh controllato dal regime.
LorenzoJHWH Unius REI
PUTIN è IL MIGLIOR CAPO DI STATO DEL MONDO OGGI! Avere un leader forte, indipendente e carismatico è un sogno di ogni popolo. Tuttavia non tutti i paesi e non tutte le generazioni hanno la fortuna di averlo. Teoricamente i popoli possono scegliere, ma la scelta non è molto ampia. Lo dimostra il sondaggio congiunto, svolto su internet da Daily Express e Sunday Epress, due tra le testate più popolari della stampa inglese. Ai lettori è stato proposto di eleggere un ipotetico primo ministro del Regno Unito. Sulla lista dei candidati c'erano anche dei politici stranieri. Questa votazione naturalmente non aveva nulla a che vedere con le elezioni reali. Era soltanto un modo per sondare i rating. Ebbene, il 78% dei lettori ha scelto… Vladimir Putin. Ora gli esperti si stanno grattando il capo per capire di che si tratta: i cittadini ammirano davvero il leader russo o sono semplicemente irritati dalla politica del proprio governo? Ad ogni modo è un segnale a David Cameron che fa capire il tipo di politica che i britannici vorrebbero per il loro paese, tanto più che la votazione è stata svolta sullo sfondo di una sfrenata propaganda antirussa. L'effetto della propaganda si rivela opposto a quello intenzionato: quattro lettori su cinque dei due giornali inglesi vogliono vedere Putin nella poltrona del primo ministro. E non è la prima volta. Nel 2014, sempre in Gran Bretagna, il presidente della Russia ha totalizzato più del 92% dei voti in qualità di miglior leader mondiale. Per i leader occidentali i risultati di quel sondaggio, organizzato dal quotidiano The Indipendent, erano davvero deludenti: Angela Merkel 3%, Barack Obama 2%, David Cameron — soltanto 1%. Ma succede non solo nel Regno Unito. Persino in Ucraina, dove la maggioranza crede tra Mosca e Kiev sia in corso una guerra, i cittadini vogliono vedere a capo del loro Stato Vladimir Putin e non il presidente che hanno oggi: http://it.sputniknews.com/mondo/20151222/1771286/Gran-Bretagna-sondaggio-Putin.html#ixzz3v4LVv7nQ
LorenzoJHWH Unius REI
SE NON VOGLIONO CONDIVIDERE GLI OBIETTIVI, POI, NON C'è PIù UN SIGNIFICATO PER LA LORO PRESENZA! NON SOLO, MA DELLE EVENTUALI VITTIME CIVILI CHE I RUSSI POTRANNO FARE SOLTANTO LORO NE SARANNO I RESPONSABILI! ] [ Siria, amb. russo: Usa-Gb rifiutano di condividere informazioni su Daesh. Londra e Washington continuano a rifiutare di fornire informazioni a Mosca sulle postazioni del Daesh in Siria. Lo ha reso noto l'ambasciatore russo nel Regno Unito, Alexander Yakovenko. "Ognuno di noi ha diversi piani, e abbiamo chiesto gli americani e ai britannici: ‘Dateci gli obiettivi giusti…' Hanno rifiutato. Ecco perché dobbiamo contare solo sulle nostre fonti", ha aggiunto Yakovenko, rispondendo a una domanda sul perché Mosca e Washington stanno conducendo attacchi aerei in diverse parti della Siria. Yakovenko ha sottolineato che Mosca ha continuato a chiedere informazioni sia a Londra che a Washington, ma Regno Unito e Stati Uniti hanno rifiutato di condividere le informazioni richieste: http://it.sputniknews.com/mondo/20151222/1774021/siria-informazioni-daesh.html#ixzz3v4M2CNb6
SONO DEI CRIMINALI BRIGANTI, ASSASSINI MASSONI BILDENBERG MERKEL LA LADRA, GUERRAFONDAI PARASSITI LADRI.
Debito dell’Ucraina, Kiev vuole una moratoria a tempo indeterminato
UE-Ucraina, Mosca: non sacrificheremo i nostri interessi: http://it.sputniknews.com/economia/20151222/1773977/Ucraina-debito-moratoria.html#ixzz3v4MhWw4G
LorenzoJHWH Unius REI
I NOSTRI POLITICI SONO VELTRONI DALEMA, PRODI, SCHIOPPA, BERTINOTTI, BONINO, RENZI, ECC.. TUTTI TRADITORI CRIMINALI E COMPLICI DI ASSASSINI PERCHé SONO I MASSONI USURAI ROTHSCHILD BILDENBERG! CHE DIO LI MALEDICA! Il fatturato del commercio bilaterale si è ridotto del 26,5%. Ciò ha principalmente colpito due settori: veicoli e prodotti agricoli. Questo è accaduto a causa delle sanzioni vigenti. L'intero business è rimasto calmo, ma, purtroppo, alcuni settori sono stati colpiti duramente. Prima di tutto, si tratta dei produttori di alimenti freschi e delle aziende che li vendono. Nella fattispecie: latte e latticini, formaggi, frutta e verdura che provengono dall'Italia. Io credo che questo non si possa fermare. Non ci sentiamo depressi a causa della situazione. Al contrario, cerchiamo di trarne il massimo beneficio. Osserviamo la situazione da due prospettive: dal punto di vista delle società italiane, da un lato, e da quelle russe, dall'altro. Perché se la Russia è in crescita è in crescita anche l'Italia. Questo è il nostro approccio, ed è un approccio onesto. Le aziende italiane sono ancora presenti in Russia e gli investimenti nell'economia russa continuano. Ciò significa che le imprese italiane non sono scoraggiate dalla situazione attuale, e quello che vedo, parla in favore di un futuro migliore. Vorremmo vedere le due comunità d'affari crescere insieme, perchè vi è una partnership molto forte e promettente tra Italia e Russia. Le strutture delle nostre economie si completano a vicenda. Nella collaborazione tra Italia e Russia, nessuna delle parti cerca di sorpassare l'altra. È un'alleanza amichevole in cui entrambe le parti si trovano bene": http://it.sputniknews.com/italia/20151222/1772591/russia-italia-economia-rapporti.html#ixzz3v4NbLe8f
LorenzoJHWH Unius REI
QUALE SANTUARIO DELLA DEMOCRAZIA POSSONO RAPPRESENTARE I MASSONI SCHIAVI DEL FMI SPA: L'ANTICRISTO? QUESTO è ALTO TRADIMENTO! SE VIENE LA RIVOLUZIONE E LA GUERRA CIVILE? NON SARà DIFFICILE TROVARE DEI BERSAGLI! Il parlamento greco approva all’unanimità una risoluzione per il riconoscimento dello Stato palestinese. Sui documenti greci verrà ufficializzato il nome “Palestina” in sostituzione di “Autorità nazionale palestinese”. Il parlamento greco ha approvato all'unanimità una risoluzione che chiede al governo di riconoscere lo stato palestinese, nel corso di una sessione speciale alla presenza del presidente palestinese Abu Mazen, in visita ufficiale ad Atene. Abu Mazen si è detto "fiero di trovarsi nel parlamento greco, il 'santuario' della democrazia", e ha ringraziato i deputati greci per questo voto, che "contribuisce alla creazione di uno stato palestinese". Il voto segue di una settimana una risoluzione della commissione di Difesa e Affari Esteri. Il premier greco, Alexis Tsipras, ha annunciato al termine dei colloqui con Abu Mazen l'ufficializzazione del nome Palestina sui documenti greci in sostituzione del termine "Autorità nazionale palestinese", finora utilizzato.
Adesso anche Atene è a rischio ritorsioni da parte di Israele: http://it.sputniknews.com/politica/20151222/1771916/grecia-palestina-riconoscimento.html#ixzz3v4Xs4IPs
LorenzoJHWH Unius REI
in a world of Pharisees, UN Illuminati Satanists Freemasons CIA World Bank Gmos Talmud Agenda A.I. synthetic biology OWL God Boheian Grove Gender gay lobby imperialism, which of course will kill Israel, EU, Russia, China, will break up, even ruthless dictators, Communists, paranoid, Islamic Ottoman Caliphate Saudi ARABIA League IsIs, Boko Haram, shariah nazi, can represent a resource: for the salvation of mankind!
Bush MERKEL Rothschild ] io darò un solo sganassone al vostro SATANA SpA, che 40 miliardi di demoni, e 80 miliardi di anime maledette e dannate: come voi, impiegheranno almeno 100 anni, per rimettere insieme tutti i pezzettini del suo scheletro marcio puzzle.
Bush Satana Rothschild ] perché ti lamenti contro di me? 1. io non sono nel tuo libro paga! 2. E certamente, uccidere tutti i musulmani del mondo? QUESTO NON FARà DI ME UN UOMO FELICE, LOL. olo: lol, ALMENO FINCHé IO NON TI AVRò UCCISO!
LorenzoJHWH Unius REI
QUALE DIO PUò ESSERE VERO, O QUALE RELIGIONE PUò ESSERE VERA, NELL'ERA DEI SATANISTI MASSONI FARISEI FED, SPA BANCHE CENTRALI, FMI SPA USURA MONDIALE, CIA NATO NUOVO ORDINE MONDIALE? voi siete pazzi! QUESTA è per tutti, una sola universale APOSTASIA E BLASFEMIA, UNA SOLa BESTEMMIA, CONTRO IL CREATORE DELL'UNIVERSO! NESSUN UOMO DI NESSUNa RELIGIONE PEnSI DI VENIRE DA ME, PER DIRE: "IO HO SPUTATO CONTRO DIO, io ho tradito il Regno di Dio, PERCHé, io sono quell'ipocrita di TRADITORE CHE PORTA IL DENARO DI ROTHSCHILD IN TASCA! "
perché io dirò: "una prostituta? ha più dignità di te!"
#Caaba, Masjid al-Haram, Pietra Nera, Moschea del Profeta, Cupola della Roccia, Monte Arafat ] [ per quali delitti sanzionati dal Corano stesso, noi dobbiamo condannare a morte Maometto, dato che gli omicidi non vanno mai in prescrizione?
LorenzoJHWH Unius REI
LA MIA MONARCHIA ASSOLUTA (lorenzoJHWH) IN ISRAELE, è ANCHE UNA MONARCHIA ASSOLUTA ( UNIUS REI ) sul MONDO, NON è UNA ISTITUZIONE PERMANENTE, MA è UN INCARICO "AD PERSONAM" cioè, UN PROCURATORE GOVERNATORE a tempo, autorità che non è imposta, e che PUò ESSERE REVOCATa, IN QUALSIASI MOMENTO: su criteri rappresentativi e maggioritari: perché ogni autorità risiede nel popolo. MA, IO CREDO CHE SENZA QUESTA AUTORITà METAFISICA, VOI DOVRESTE TUTTI MORIRE NELLA GUERRA MONDIALE NUCLEARE!
LO SPIRITO SANTO MI è TESTIMONE, AL DI FUORI DELLA GIUSTIZIA AMORE E VERITà, INTESE POLITICAMENTE, SULLA DICHIARAZINE ONU 1949: DIRITTI UMANI UNIVERSALI, VALORI LAICI AMATI, PER SE STESSI? IO NON HO FINI E TORNACONTI PERSONALI O IDEOLOGICI RELIGIOSI DI ALCUN TIPO!
LorenzoJHWH Unius REI
PERSONE INNOCENTI E PACIFICHE: I CRISTIANI, CHE VENGONO IDENTIFICATI COME NEMICI DALLA SHARIA ] Nuovo attacco dei miliziani islamici somali di al-Shabaab nella contea di Mandera, nel nordest del Kenya. I miliziani hanno crivellato di colpi un bus, uccidendo due persone, secondo quanto riferito dalla polizia locale e da un portavoce del gruppo terroristico. Dopo un attacco simile avvenuto circa un anno fa, in cui i terroristi presero d’assalto un autobus nella stessa zona e uccisero 28 passeggeri non musulmani, separandogli dagli islamici, la polizia ha fornito scorte armate ai pullman in transito nell’area. Tuttavia il portavoce della polizia, Charles Owino, ha spiegato che il bus attaccato ieri non era scortato perché aveva saltato un posto di blocco predisposto alla fornitura della protezione. Owino ha affermato che altre quattro persone sono rimaste ferite nell’attacco. Sheikh Abdiasis Abu Musab, portavoce militare di al-Shabab, ha rivendicato la responsabilità dell’assalto. «Ci siamo noi dietro l’attacco – ha detto in un comunicato –. Alcuni nemici cristiani sono morti e altri sono rimasti feriti», ha aggiunto. «Gli assalitori hanno cercato di far fermare l’autobus, poi hanno sparato una sventagliata di colpi quando l’autista si è rifiutato di fermarsi », ha riferito ad al-JazeeraMohamud Saleh, governatore della regione nordorientale di Mandera. Secondo alcuni testimoni, un gruppo di passeggeri islamici che si trovava a bordo del bus ha protetto questa volta i passeggeri cristiani rifiutandosi di farsi dividere in due gruppi distinti. Hanno detto ai militanti di «ucciderli tutti insieme o di lasciarli andare», hanno spiegato le autorità locali. Il veicolo al momento dell’attacco era in servizio dalla capitale Nairobi alla città di Mandera. Quando gli shabaab uccisero 148 persone in un attacco all’università di Garissa ad aprile, i militanti divisero i cristiani dai musulmani e spararono ai primi a bruciapelo, liberando invece la maggior parte dei musulmani. Al-Shabaab ha dichiarato in passato che porterà avanti i propri attacchi in Kenya fino a quando Nairobi non avrà ritirato le proprie truppe dalla missione dell’Unione Africana operativa in Somalia contro il gruppo. I militanti sostengono inoltre che il nordest del Kenya dovrebbe fare parte del territorio della Somalia.
 =======================
youtube 666 CIA ] youtube.com/oops [ Questo account ha già un canale. ] ALLORA PERCHé tu mi hai detto: "Crea un nuovo canale"? tu mi hai impedito per la prima volta di formare il canale nuovo "PERSECUTED CHURCH" I MARTIRI CRISTIANI TI RINGRAZIANO!
Visualizza tutti i miei canali o crea un nuovo canale ] brutta CAGNA DI SATANA CIA, FAMMI CREARE QUESTO NUOVO CANALE: "chiesa perseguitata"! [ YouTube Red non è attualmente disponibile in Italia ] perché in italia c'è Unius REI?
====================
EIh, I AM PERSECUTED CHURCH: from Unius REI! perché tu mi hai fatto del male? perché tu non hai fatto sentire la tua voce quando io avevo bisogno di te? FOTTITI! ADESSO FINIRAI ALL'INFERNO, PERCHé DIO HA DATO A ME LE CHIAVI DEL PARADISO!
https://www.youtube.com/channel/UCp74jSHW0DxeArahhKuZ0Gg/discussion
COME in questo mio nuovo canale "PERSECUTED CHURCH" https://www.youtube.com/channel/UCp74jSHW0DxeArahhKuZ0Gg/discussion io ho dato la amicizia ai miei amici, subito tutti loro, MI sono comparsi anche in https://www.youtube.com/user/YouTube/discussion che, è il luogo dove io lavoro come commentatore politico, ecco perché internet per colpa di google e della CIA è diventato un posto dove tu divieni prigioniero delle tue preferenze, e chiaramente il NWO può manipolare le tue scelte ed impedirti risorse e informazioni strategiche, che per te sono di vitale importanza! IN QUESTO MODO, SI PERDE IL SENSO DELLA REALTà OGGETTIVA, IN UN LUOGO CIOè, DOVE DI PER SE, LA REALTà è GIA VIRTUALE! CHI ALLORA potrebbe essere idoneo a intercettare i miei commenti in https://www.youtube.com/user/YouTube/discussion ??? OVVIAMENTE NESSUNO! E QUESTO NON è PER ME UN PROBLEMA, DATO CHE IO SCRIVO SOLTANTO PER DIO E PER SATANA! ma, non si può pretendere dai comuni mortali che tutti loro siano, anche, come Unius REI!
https://plus.google.com/105688950464186310944 chiesa perseguitata! Chiesa significa MAMMA! e tu sei la bestiA che hai sputato su tua madre! è vero aveva dei difetti, ma, anche tu hai dei difetti! PEZZO DI MERDA, TU HAI UCCISO TUA MADRE!
===================
"Questo è il vero Natale: la festa della povertà di Dio che annientò se stesso prendendo la natura di schiavo (cfr Fil 2,6); di Dio che si mette a servire a tavola (cfr Mt 22,27); di Dio che si nasconde agli intelligenti e ai sapienti e che si rivela ai piccoli, ai semplici e ai poveri (cfr Mt 11,25)". Papa Francesco Buon Natale e felice anno nuovo
PERSECUTED CHURCH
come dei caproni vi state fottendo ISRAELE ed il Pianeta, luridi bastardi figli del demonio massone fariseo salafita usuraio Gender sodoma. ORA DEVI MORIRE DISPERATO!
PERSECUTED CHURCH
 22/12/2015 GIAPPONE NESUNO DOVREBBE PENSARE CHE I GIAPPONESI SONO STUPIDI POLLI DA SPENNARE, COME SIAMO NOI GLI EUROPEI NELLA NATO SOTTO LA DITTATURA BUROCRATICA USUROCRATICA E TECNOCRATICA DELLA MERKEL! LA CASA DI SATANA è USA BABILONIA!Giappone, centinaia di avvocati contro le riforme “guerrafondaie” di Shinzo Abe. Circa, 300 legali stanno presentando altrettante cause di incostituzionalità nei tribunali di tutto il Paese. Nel mirino c’è la riforma dell’art. 9 della Costituzione: il premier ha modificato la Carta in modo da rendere legale per l’esercito intervenire in armi fuori dai confini nazionali e non soltanto per motivi di difesa. Una fonte ecclesiale ad AsiaNews: “Una mossa ispirata anche dalla Chiesa, il Sol Levante deve rimanere una terra di pace”.
=================
22/12/2015. COSA ONU E AMNESTY DICONO CIRCA IL BRUNEI E CIRCA TUTTO IL NAZISMO SHARIA DELLA LEGA ARABA: GLI ASSASSINI SERIALI, MANIACI RELIGIOSI, E GLI IDEOLOGICI DEL GENOCIDIO MECCA CAABA? Il Brunei vieta il Natale: cinque anni di carcere (e multe) per chi festeggia. Il Sultano, col sostegno dei leader islamici, mette al bando simboli e celebrazioni della festa cristiana. Per chi viola la norma carcere e multe fino a 20mila dollari. Il Natale potrebbe “causare danni” alla fede islamica. Ma c’è chi si ribella e pubblica foto della festa secondo l’hashtag #MyTreedom.
Bandar Seri Begawan (AsiaNews) - Natale vietato in Brunei, piccolo sultanato nel Sud-est asiatico in cui vige la sharia, la legge islamica. La pena per quanti - musulmani e non - celebreranno la festa in piazza o nei luoghi pubblici è di cinque anni di prigione oppure una multa di 20mila dollari. L’ordinanza è stata emessa dal sultano stesso, per evitare che festeggiamenti “eccessivi e aperti” possano spingere la popolazione musulmana - la grande maggioranza - lontano "dalla giusta strada".
La direttiva risale ai mesi scorsi ed è stata confermata questi giorni dai vertici del Paese, con il pieno sostegno dei leader religiosi islamici. Ai cristiani resta la facoltà di celebrare la ricorrenza del Natale, ma lo possono fare solo “in privato” e dopo aver “avvisato in via preventiva” le autorità.
Fra i gesti legati alla festa cristiana ritenuti “offensivi” e per questo dichiarati fuorilegge vi sono: l’indossare simboli religiosi come croci e accendere candele; inoltre, addobbare alberi di Natale, montare decorazioni, cappelli di Babbo Natale, cantare inni religiosi e inviare auguri.
Imam e studiosi musulmani del Brunei hanno ripetuto in questi giorni che contenere le celebrazioni natalizie è fondamentale per evitare che si possano “causare danni” alla fede islamica. Tuttavia, alcuni cittadini (nella foto) del Sultanato hanno voluto sfidare il bando pubblicando sui social network alcune foto legate al Natale, aggiungendo l’hashtag #MyTreedom. Si tratta di una campagna internazionale che invita a promuovere la festa anche nei Paesi in cui - vedi Arabia Saudita - i simboli e le feste cristiane sono proibiti.
Il Brunei è una nazione ricchissima di petrolio; il Paese è in grado di produrre oltre 180mila barili a giorno e la sua esportazione (assieme al gas naturale) rappresenta più della metà del Prodotto interno lordo (Pil) annuale. Nella primavera del 2014 il 69enne sultano Hassanal Bolkiah ha introdotto la legge islamica, che si applica a musulmani (e non) e prevede condanne a morte per lapidazione agli adulteri e omosessuali, amputazione degli arti ai ladri, fustigazioni per altri reati quali aborto e consumo di alcol, pena di morte per blasfemia.
Del resto le pressioni esercitate dal potere politico in questi ultimi anni sulla società sono sottili ma costanti, la stampa locale non perde occasione per parlare di conversioni dal cristianesimo all'islam; per il percorso inverso ora è prevista la pena di morte per apostasia. Ed è diventata così la nazione dell'Asia del Sud-est in cui l'applicazione della legge islamica assume una forma sempre più draconiana e riguarda tutti i cittadini, a prescindere dalla fede religiosa professata.
Il Sultanato del Brunei è un piccolo Stato sull'isola del Borneo, che condivide con altre due nazioni di dimensioni ben più grandi e anch’essi musulmani: Indonesia e Malaysia. È un Paese sviluppato e fra i più ricchi al mondo. La lingua ufficiale è il malay, ma sono di uso comune anche l'inglese e il cinese assai diffusi nella popolazione.
Quasi il 70% degli abitanti di questa monarchia assoluta di circa 400mila abitanti è di religione musulmana e di etnia Malay, il 13% buddisti di origine soprattutto cinese, seguiti da popolazione indigena e altri gruppi minori; il 10% dice di non professare alcuna religione, mentre i cristiani - metà dei quali cattolici di cui il 70% migranti filippini, il 20% indonesiani e il rimanente popolazione indigena - sono circa il 10% del totale.
=======================
INDIA ] OK, HAI VINTO TU! io non dirò più che è stato il governo del KERALA ad uccidere due pescatori cattolici indiani sul peschereccio del Sant Antony, anche se, tutti sanno che proprio questa la verità: cioè, che sei tu il pirata! [ ok adesso rilasciali e io ti prometto che starò zitto! MA PER LA TUA REPUTAZIONE INTERNAZIONALE? VEDITELA TU, VAI CON GANDHI E MADRE TERESA di Calcutta, dal PAPA FRANCESCO, tutti SCALZi in PENITENZA, ECC.. VEDI TU COSA PUOI FARE! [ 23 DIC - Il "regalo" o comunque "il risvolto, più bello" sarebbe "quello che, dopo tanti anni, dopo aver subito tanto, possa essere riconosciuta l'innocenza" dei due marò pugliesi. Lo dice all'ANSA Paola Moschetti, compagna del fuciliere di Marina, Massimiliano Latorre, che insieme con il commilitone Salvatore Girone, è accusato di aver ucciso due pescatori indiani. Per Moschetti, il riconoscimento della loro innocenza "sarebbe un sollievo e ci ripagherebbe di tante sofferenze".
=======================
e cosa c'è di strano in questa notizia? era la moglie ed i figli del terrorista: Boko Haram, che fuggivano! ANCHE PERCHé SE NON ERANO LORO I TERRORISTI? NON AVREBBERO DOVUTO, e non avevano nessun motivo per FUGGIRE! e lo dice, anche: il proverbio: "non ride sempre la moglie di Maometto il falso profeta!" ABUJA, 23 DIC - I soldati del Cameron impegnati nella lotta a Boko Haram in Nigeria hanno ucciso 70 civili. E' la denuncia degli abitanti dei villaggi in fuga nel nord-est della Nigeria. Il comandante di un gruppo locale istituito per combattere Boko Haram, Muhammed Abba, ha raccontato che i soldati sono arrivati e hanno chiesto dove fossero gli estremisti, e hanno iniziato a sparare mentre la gente fuggiva. Sono stati trovati i corpi di 70 civili.
======================
i ricchi non hanno il senso della oggettività. QUINDI, SE Kim Schmitz LUI FACEVA UN OMICIDIO ODIOSO, AVREBBE AVUTO MENO ANNI DI CARCERE? LA COLPA è ANCHE DEL SISTEMA TECNOCRATICO BILDENBERG, DI QUESTE FALSE DEMOCRAZIE MASSONICHE! NON SI AMMINISTRA IN QUESTO MODO LA GIUSTIZIA! Kim Dotcom, fondatore del sito di file-sharing Megaupload, chiuso 4 anni fa per pirateria informatica, sarà estradato dalla Nuova Zelanda agli Usa, dove è accusato di violazioni del copyright e riciclaggio e rischia decenni di carcere. La difesa ha deciso di ricorrere contro la decisione del giudice. Nato in Germania come Kim Schmitz, Kim Dotcom è accusato d'aver guadagnato 175 milioni di dollari col sito, i cui utenti potevano scaricare musica e film evadendo i diritti d'autore
======================
E AGLI ISLAMICI CHE DANNO, ANNI DI CARCERE E LA PENA DI MORTE, PER CONDANNARE ANCHE GLI AUGURI DI NATALE, VOI CHE SANZIONI DATE? POI, TUTTI LO POSSONO VEDERE: SONO GLI USA CHE STANNO AGGREDENDO LA RUSSIA, CONTINUAMENTE, DI QUESTO PASSO, SI RENDERENNO UNICAMENTE RESPONSABILI DELLA GUERRA MONDIALE! SENZA CONTARE CHE SPUTANO SU QUELLO CHE I POPOLI SOVRANI IN COSTITUZIONALI VOTAZIONE DEMOCRATICHE HANNO DECISO DI FARE! QUESTI SONO I SODOMA GENDER BILDENBERG TECNOCRATI USURAI, SONO I NAZISTI MERKEL, 1000 VOLTE PEGGIORI DI HILTER CHE SONO TORNATI DI NUOVO AD UCCIDERE ISRAELE! USA introducono nuove sanzioni, Mosca: risponderemo. 23.12.2015. Mosca è rammaricata dalla decisione degli USA di estendere le liste delle sanzioni. Questo passo è distruttivo per le relazioni bilaterali, ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, aggiungendo che le misure annunciate da Washington saranno analizzate, dopo di che da parte di Mosca ci sarà una risposta speculare. "Trattasi di continuazione della politica che sta avendo effetti distruttivi sulle relazioni bilaterali", — ha detto Peskov. Il nuovo elenco include 34 soggetti fra persone fisiche e giuridiche, comprese alcune aziende e banche che lavorano attivametne in Crimea o sono affiliate a soggetti già sanzionati in precedenza. Tra i "nuovi arrivati" ci sono la banca VTB-24, il servizio di pagamento elettronico "Yandex.Money" e alcune altre società. In tal modo, osserva l'agenzia RIA Novosti, le liste di Washington coincidono quasi con le liste analoghe dell'Unione Europea: http://it.sputniknews.com/politica/20151223/1775292/Usa-sanzioni-liste.html#ixzz3v8tjzMkW
“Turchia si sta comportando da una mina che potrebbe far esplodere l’equilibrio mondiale”: http://it.sputniknews.com/opinioni/20151218/1751011/turchia-russia-rapporti-equilibrio-mondiale.html#ixzz3v8vXcwVU
PERSECUTED CHURCH ] [ ALLAH è PERSONA BAMBINA SPOGLIATA E STUPRATA A NOVE ANNI! anche ALLAH ha tradito Regno Dio JHWH
my ISRAEL ] e noi siamo morti tutti! [ tu lo SAI CHE cosa MI DISSE UN ISLAMICO CIRCA, TUTTI I CRISTIANI TRASFORMATI IN SCHIAVI dhimmi e STERMINATI PER TUTTA LA LEGA ARABA dalla Sharia? mi disse: " tu grida e sbraita quanto ti pare, tanto non serve a niente!" [ è chiaro gli islamici sono il potere di ONU NATO CIA USA SPA Farisei MAssoni Banche CENTRALI! e noi siamo morti tutti! ARRESTATE ALLAH! Rinnegando il cristianesimo l'Europa ha perso Dio e la propria identità, aprendo la strada al totalitarismo islamico

Mercoledì, 25 febbraio 2004

Nuovo caso di pedofilia ecclesiastica in

 Italia: prete di Colleferro arrestato

E'stata un'indagine lampo quella che ha portato all'arresto di Don Paolo Mauro Pellegrini, il parroco di Colleferro arrestato dai carabinieri della compagnia Casilina di Roma. Gli uomini del maggiore Oronzo Greco hanno concentrato in una settimana gli accertamenti necessari a verificare le dichiarazioni di un 18enne che ha denunciato di aver subito abusi sessuali per quasi quattro anni. Nell'abitazione del prete sono stati ritrovati anche alcuni filmini che aveva girato con le sue giovani vittime. L'arresti risale alla scorsa settimana ma la notizia è trapela solo ieri 26 febbraio. L'accusa nei confronti di don Pellegrini, 51 anni, e'di violenza sessuale aggravata e atti sessuali con minori.
Singolare è la dichiarazione che il prete arrestato ha rilasciato al momento del suo arresto e che è stata riportata da alcuni organi di stampa. «Devo curarmi, lo so, sto cercando di curarmi, aiutatemi», avrebbe detto don Mauro Pellegrini. La dichiarazione è singolare perché viene dopo l'arresto e il dichiararsi malato suona come un vero e proprio alibi dietro cui nascondere le proprie responsabilità. Sarebbe anche interessante sapere se i suoi superiori sapevano e non hanno fatto nulla. Da quello che molti organi di stampa hanno riportato sembrerebbe che gli atteggiamenti di don Pellegrini non fossero ignoti alla stessa popolazione di Colleferro. Già nel '98 il prete di Colleferro era stato raggiunto da una denuncia per atti osceni contro un minore.
Ma il vescovo di Colleferro dice di non sapere nulla: «Vediamo, aspettiamo, per il momento è solo indagato - dice monsignor Giovanni Maria Erba, vescovo della diocesi di Segni e Velletri da cui dipende la chiesa di San Gioacchino di cui è parroco don Pellegrini -. Il sacerdote verrà sospeso soltanto se le accuse verranno provate e se ci sarà una condanna. Noi non sapevamo nulla, non conoscevamo questa situazione, ora siamo sconvolti». Una dichiarazione tutta dalla parte del prete che, come da tradizione, la chiesa ha sempre difeso anche di fronte all'evidenza, salvo riservarsi poi il diritto di condannarlo in proprio. Nessun accenno alle vittime, a coloro che porteranno per sempre nella propria psiche le violenze subite.


Venerdì, 27 febbraio 2004

Ancora pedofilia ecclesiastica questa

volta a Bari

Rinviato a giudizio frate domenicano



di Paola D'Anna

Una vera e propria antologia dell'orrore quella che è stata rinvenuta nell'abitazione di un frate domenicano di Bari, Giancarlo Locatelli di 44 anni, segretario dell'Istituto di teologia ecumenica "San Nicola" di Bari, uno dei referenti della Parrocchia di San Nicola, presso l'omonima Basilica.. Un centinaio le foto pedopornografiche sequestrate al frate già un anno fa ma di cui si è avuto notizia solo ieri quando si è svolta l'udienza per il rinvio a giudizio del frate.
Le fotografie sono state acquistate via Internet, utilizzando una carta di credito, da una società americana, e poi scaricate sul computer del frate. Il materiale era stato scoperto dai carabinieri durante una perquisizione nell'appartamento, nel 7 maggio 2002.
Il frate avrebbe collezionato le fote per un anno, dal 31 maggio 2001 al giorno in cui è avvenuta la perquisizione. Le indagini sono state svolte nell'ambito di una più vasta operazione di polizia denominata "Peter Pan", e che l'8 maggio 2002 impegnò 300 carabinieri del Comando di Biella che realizzarono 150 perquisizioni in abitazioni e uffici con il sequestro di migliaia di cd rom, videocassette, foto e pc portatili. Oltre al frate barese, tra gli indagati scoperti avvocati, medici, ingegneri, tecnici informatici, 141 persone sparse in 43 province italiane. L'inchiesta ha portato alla luce un vero e proprio mercato della pornografia minorile i cui fruitori erano persone di tutte le età dai 20 ai 60 anni. In tutti i casi si è verificato sia l'uso di internet che di carte di credito.

Alla prova dei fatti la difesa di Padre Giancarlo Locatelli si è dimostrata falsa. Egli aveva asserito che le carte di credito, utilizzate per navigare nei siti a luci rosse e comprare fotografie di piccoli indifesi, gli erano state rubate giorni prima che fosse registrato l'accesso in Internet. Ma il contenuto del suo PC non ha lasciato aditi a dubbi da cui la decisione del rinvio a giudizio del frate che però continua a svolgere le sue funzioni religiose come se nulla fosse.
Come al solito in questi casi, anche la Curia barese ha preferito non commentare la vicenda ne prendere alcuna iniziativa contro il frate domenicano che ha continuato, fra l'altro, a svolgere il suo lavoro di segretario dell'Istituto di teologia ecumenica di Bari.


Mercoledì, 03 marzo 2004

Abusi sessuali dei preti
Processi ordinari per i preti colpevoli

Da Agenzia ASCA

Lo chiedono tre teologhe curatrici di un numero speciale della rivista teologica internazionale ''Concilium''.

(ASCA) - Roma, 17 giu - In ogni caso di violenza sessuale e di abuso verso minori i sacerdoti e religiosi responsabili dovrebbero essere sottoposti a processi ordinari e non ecclesiastici. A chiederlo sono tre teologhe (la tedesca Regina Ammicht-Quinn, l'irlandese Maureen Junker-Kenny e la statunitense Hille Haker) che hanno curato l'ultimo fascicolo della rivista internazionale di teologia ''Concilium''dedicato al tema degli abusi sessuali che hanno prodotto una grave crisi nella Chiesa cattolica. Le stesse teologhe rifiutano di ridurre la questione a semplice problema di omosessualità, criminalizzando perciò gli omosessuali, perché la violenza sessuale é opera anche di eterosessuali.

 Il titolo del numero della rivista é ''Il tradimento strutturale della fiducià', e trova una spiegazione non solo nel corso dei servizi scritti per la maggior parte da donne, ma specialmente nelle conclusioni firmate dalle tre teologhe.

Esse partono anzitutto da una richiesta di perdono alle vittime. ''Chiediamo perdono alle vittime - scrivono le teologhe -, siamo loro grate per il coraggio di aver rotto il silenzio, proviamo vergogna per i crimini della nostra chiesa e chiediamo che sia fatta giustizia nei confronti delle vittime e dei sacerdoti che si sono resi colpevoli, senza che ci si limiti a una riparazione o a una condannà'.

E'stata messa gravemente in gioco ''l'autorità etica del sacerdoté'sostengono le tre teologhe e neppure i vescovi che hanno trattato la questione, si sono resi conto del terremoto avvenuto e che ha convinto i fedeli che vige tuttora ''un disprezzo dei fedeli trasformatosi in strutturà'. Ma questo ''é il tradimento del cuore di ciò che é fondamentale per questa chiesa: tradimento della sequela di Cristò'.

Le tre teologhe, anche in quanto donne e madri, chiedono perciò alla chiesa di ''affrontare la questione di come ricreare l'autorità del sacerdoté'. ''Non possiamo e non vogliamo tollerare strutture che consentono a singoli sacerdoti e vescovi di ledere, o in alcuni casi addirittura distruggere, la salute psichica di alcune persone.

Non possiamo e non vogliamo tollerare decisioni e prassi più orientate al mantenimento di relazioni autoritarie che al consentire esperienze e pratiche di fede che mettano al centro dell'attenzione la vulnerabilità di ogni essere umano.

Non possiamo e non vogliamo tollerare che non sia fatta giustizia nei confronti di sacerdoti che hanno sorpassato i limiti di ogni comportamento ammissibile nei confronti di bambini e ragazzi.

 Tale giustizia può venire cercata solo in processi situati al di fuori del coinvogimento di una situazione specifica, come dovrebbe essere in ogni caso di violenza sessuale; nel nostro caso significa: i processi devono essere processi extra-ecclesiastici. In tal caso i sacerdoti - spiegano le autrici - non possono essere semplicemente ripudiati dall'istituzione in cui spesso hanno vissuto e lavorato per decenni. La responsabilità della chiesa non termina con la consegna degli atti processuali al pubblico ministero incaricato. In ogni sistema giuridico moderno esiste la pena, per il bene della vittima, ed esiste la riabilitazione, per il bene del colpevole.

 Nel suo rapporto con i sacerdoti interessati, la chiesa deve considerare entrambi i versanti dela giustizia. Con sorpresa e indignazione osserviamo come, in ambiti ecclesiastici e sociali, la violenza sessuale venga associata all'omosessualità, come reazione ai casi di abuso sessuale nella chiesa. Il fatto che spesso non esclusivamente, le vittime siano state bambini e adolescenti maschi, non deve trasformarsi in pretesto per ridare vita a pregiudizi latenti e criminalizzare l'omosessualità, come se le persone omosessuali, a causa della loro tendenza sessuale, fossero più inclini degli eterosessuali a esercitare violenza sui minori. Noi prendiamo le distanze da questa insinuazione espressa frequentemente ma assurda e ci aspettiamo dalla nostra chiesa che faccia lo stesso, pubblicamente e con chiarezzà'.

 Se poi si dovesse scoprire che non solo nelle chiese occidentali ma anche in quelle del Sud fosse vivo il problema della violenza sessuale, nasce allora ''una responsabilità della chiesa tutta per un ripensamento alle radici delle strutture ecclesiastiche e una revisione alle radici dell'ecclesiologia. La questione dell'autorità etica dei sacerdoti non può essere intesa solo come una questione di virtù o di comportamento, ma deve essere tematizzata come problema strutturale dell'identità e del ruolo dei sacerdoti, come problema dell'interazione sociale in relazioni asimettriche e come problema della funzione di controllo e tutela dei vescovì'. E'solo l'inizio di un processo che sarà lungo, ma, secondo le teologhe, pone un interrogativo sulla sopravvivenza stessa del messaggio cristiano in occidente come messaggio che incide sulle persone e sulla cultura.

 ''La violenza sessuale compiuta e nascosta nella chiesa e attraverso le strutture di potere ecclesiastiche, confuta l'umanitarismo del messaggio cristiano. Solo una conversione secondo lo spirito biblico potrebbe evitare ''la sconfitta di Dio nella Chiesa di Dio".


Martedì, 22 giugno 2004

Brescia
Accuse di pedofilia: la curia difende 3 suoi

sacerdoti

A cura di Paolo Pavin

Da Il Mattino di Padova

Brescia. La procura di Brescia mette sotto indagine 3 sacerdoti sospettati di abusi sessuali su bambini, i sacerdoti reagiscono addirittura dal pulpito e la Diocesi li tutela respingendo le loro dimissioni e difendendoli pubblicamente. Sullarete intranet diocesana circola una lettera molto forte in cui si parla di un clima da inquisizione. L'inchiesta però é partita dopo la denuncia di alcuni bambini di una scuola materna pubblica (2 le maestre arrestate a settembre) e poi con episodi analoghi segnalati in istituti religiosi. Ma il clima si é arroventato in questi ultimi giorni, quando la procura ha chiuso la seconda inchiesta sugli abusi sessuali: nell'inchiesta figurano fra gli indagati ben 3 sacerdoti.

A Brescia, come a Boston, come a Sidney, come a Vienna... la chiesa cattolica (e in primis il Pulcinella di Roma) continua a proteggere gli stupratori di bambini.


Mercoledì, 23 giugno 2004

Il post scriptum da Concilium 3 del 2004

 sulla pedofilia

I supposed Him to exist only within the walls of a church - in fact, of our church - and I also supposed that God and safety were synonymous. The word "safety" brings us to the real meaning of the word "religious" as we use it (JAMES BALDWIN)1.

Chiediamo perdono alle vittime, siamo loro grate per il coraggio di aver rotto il silenzio, proviamo vergogna per i crimini della nostra chiesa e chiediamo che sia fatta giustizia nei confronti delle vittime e dei sacerdoti che si sono resi colpevoli, senza che ci si limiti a una "riparazione" o una "condanna".

La crisi in cui è incappata la chiesa cattolica con i crimini ai danni di bambini e ragazzi, è la nostra crisi. Siamo membri di una chiesa che - ancora una volta - ha taciuto; ha coperto uomini che hanno leso irreparabilmente la salute psichica di alcuni bambini; per anni ha passato sotto silenzio crimini che in altri contesti spingono immediatamente all'azione i pubblici ministeri. Negli anni passati molte cose sono state scritte e accertate; di molte altre noi, come membri della chiesa e parte dell'opinione pubblica, continuiamo a rimanere all'oscuro.

Questo è quanto sappiamo: siamo di fronte a una catastrofe doppia e su un duplice piano. Bambini e ragazzi sono stati trasformati in vittime, nel luogo più sensibile e intimo immaginabile della loro identità, da coloro che avrebbero dovuto guidarli e proteggerli; queste vittime sono state tradite da coloro che, come comunità, intendono rappresentare un segno di santità nel mondo.

La fiducia è una componente necessaria di ogni chiesa viva. Qui si è abusato di questa fiducia su entrambi i piani della catastrofe; non sappiamo ancora se sia stata definitivamente distrutta. Il tradimento delle vittime è allo stesso tempo anche il tradimento della fiducia nei rappresentanti della chiesa a cui, conformemente al loro ufficio, spetta la responsabilità particolare di strutturare la propria autorità in modo etico. Il tradimento della fiducia è il tradimento della convinzione secondo cui i sacerdoti e i vescovi devono rendere metro del proprio agire la responsabilità etica nei confronti di coloro con cui comunicano in quanto sacerdoti e vescovi; in caso contrario la loro autorità diventa esercizio autoritario di potere, indegno di una chiesa.

Questo tradimento, che si esprime in ogni singolo caso dell'esercizio di violenza e che si è protratto nel modo in cui la chiesa e i vescovi hanno gestito le violenze, non ci scuote solo come individui; scuote le fondamenta della chiesa come luogo della sequela di Cristo. Soltanto: la chiesa non ne viene scossa. Risarcimenti in denaro, dimissioni di vescovi, sospensioni di sacerdoti dal loro ufficio sono tutti quanti dei passi estremamente necessari, e tuttavia non di rado non sono stati accordati come cosa ovvia alle vittime, ma si sono dovuti strappare e devono essere strappati mediante processi lunghi e complicati.

Molti credenti sono scossi come individui; sembra dubbio che tale sconvolgimento, al di là dello sbigottimento personale, sfoci in uno sconvolgimento delle strutture. Non riusciamo a liberarci dall'impressione che qui si stia "sbrigando" un problema, che siano state modificate alcune procedure, ma che in ogni caso si siano evitati gli interrogativi di fondo. Questi interrogativi di fondo sono quelli relativi alla struttura di una chiesa che punta su una gerarchia impossibile da mettere in discussione "dall'esterno", generando così mentalità strutturalmente "adeguate" nei presbiteri e in chi dipende da loro. Invece di porsi questi interrogativi e analizzarli, proprio negli ultimi anni la posizione del sacerdote nella liturgia e alla guida della comunità è stata ancor più rafforzata, difendendo così una struttura gerarchica a svantaggio di una comunicativa. Per quanto necessari siano quindi i singoli passi per scoprire e trattare le violenze, essi non possono risolvere il problema che abbiamo posto al centro della discussione: che cosa succede a una chiesa a cui molte persone tolgono la propria fiducia? Come può essa, in generale, andare incontro a persone che tornano sempre ad affidarsi alla chiesa e, nella chiesa, ai suoi sacerdoti? I sacerdoti - non soltanto loro, ma, appunto, anche loro e, sotto certi punti di vista, soprattutto loro - incontrano spesso bambini, adolescenti e adulti in situazioni "di soglia" che presentano un alto grado di intimità. In situazioni del genere - nella guida spirituale in situazioni esistenziali difficili, come l'assistenza ai malati o un funerale, ma appunto anche nella prassi sacramentale della santa comunione, della confessione e del matrimonio - la fiducia è l'elemento costitutivo affinché la prassi di fede sia di per sé resa possibile. Se manca questa fiducia, la prassi di fede si muta in un simulacro, nell'apparenza di se stessa.

Per un lungo intervallo di tempo nella storia della chiesa la fiducia nel rapporto tra sacerdoti e credenti è stata generata solo strutturalmente: non attraverso la personalità, bensì attraverso l'ufficio e la comprensione reciproca. Questo e non la persona del sacerdote era considerato essenziale all'interazione. Ma in questa forma tale maniera strutturale di intendere la persona del sacerdote come intermediaria non è più valida da tempo. È stata sostituita da una visione individualizzata in cui il sacerdote acquisisce autorità in conformità del proprio ufficio nonché della propria persona. Solo così è in grado di compensare il disorientamento che spesso accompagna le situazioni di soglia. L'autorità etica del sacerdote che, nonostante tutto il risalto dato al popolo di Dio e allo Spirito nel concilio Vaticano II, nella concezione della chiesa cattolica continua a essere al centro dell'interazione di fede, è particolarmente evidente in relazioni doppiamente asimmetriche, cioè in quelle relazioni che non sono asimmetriche soltanto per la struttura di interazione della gerarchia ecclesiastica, ma anche, in aggiunta, per la particolare vulnerabilità di una delle due parti. Questa particolare asimmetria è sempre presente nel caso di bambini e ragazzi. Esiste anche in altri contesti, come per esempio nelle scuole materne o nelle scuole per i più grandi; qui, però, gli educatori e gli insegnanti sono soggetti a un controllo particolare: abusi e violenze vengono immediatamente sottoposti all'azione penale, nella misura in cui - o meglio, non appena - se ne viene a conoscenza. Nel caso delle relazioni asimmetriche nella chiesa, molti dei vescovi, in quanto superiori responsabili, hanno agito in base al motto: «Ciò che non deve esistere, non esiste e anche se esistesse lo stesso, almeno non parliamone, altrimenti esisterebbe davvero». In questa strategia esistono dei colpevoli, ma essi vengono nascosti o resi invisibili, attraverso reprimende, trasferimenti oppure, oggi, sospensioni. Chi per molto tempo non è entrato nella visuale dei vescovi sono le vittime.

Quando dei sacerdoti hanno tradito la fiducia di chi era loro affidato, i vescovi (cor-)responsabili di questi sacerdoti hanno doppiamente tradito i fedeli: "dimenticandoli" e lasciandoli soli con i sacerdoti in questione. Per l'esistenza della vittima il primo tradimento è determinante. Per noi, membri della chiesa, il secondo tradimento è inconcepibile e insostenibile: esso non si basa sui crimini di "singoli" sacerdoti, magari sottoposti a una pressione eccessiva, talvolta anche malati, bensì sul disprezzo dei fedeli trasformatosi in struttura. Questo è il tradimento del cuore di ciò che è fondamentale per questa chiesa: tradimento della sequela di Cristo.

I vescovi hanno visto se stessi - talvolta prevalentemente, talvolta esclusivamente - come responsabili nei confronti dei loro sacerdoti, che non di rado hanno protetto. Non hanno evidentemente visto una responsabilità al di là della loro struttura di potere, una responsabilità verso i deboli e la parte lesa, perché ciò avrebbe dovuto portarli a prendere sul serio le vittime nonché la tutela dei fedeli ben prima della coraggiosa diffusione in pubblico delle accuse. Eppure unicamente tale responsabilità verso i deboli è quanto distingue l'autorità etica del sacerdote da una posizione di potere violenta. L'autorità si muta in potere quando la vulnerabilità di altre persone viene sfruttata per procurarsi dei vantaggi, di qualunque natura essi siano. La violenza sessuale dei sacerdoti verso persone da loro dipendenti si fonda su un tale abuso di autorità che si muta in potere. I sacerdoti che esercitano il potere per mezzo e attraverso la sessualità - una sessualità al cui esercizio rinunciano (devono rinunciare) nella loro identità di sacerdoti cattolici - non soltanto compiono un atto criminale, non soltanto non rendono giustizia all'identità che hanno scelto, ma ledono inoltre anche l'istituzione del sacerdozio come autorità etica e distruggono il messaggio che rappresentano come persone e detentori del loro ufficio.

Che cosa dunque si richiede alla chiesa?

La chiesa deve affrontare la questione di come (ri-)creare l'autorità del sacerdote. Tale questione non può essere intesa unicamente come questione dell'identità individuale di coloro che hanno scelto e continuano a scegliere il sacerdozio. È anche un interrogativo rivolto all'istituzione: la preparazione, la guida e il controllo dei sacerdoti nell'adempimento del loro ufficio sono una cosa, la conformazione strutturale delle interazioni tra sacerdoti e credenti un'altra, la questione teologico-ecclesiologica relativa alla forma della chiesa una terza.

Noi, le curatrici di questo fascicolo, siamo teologhe. Siamo donne. Siamo madri. Non di rado, nella prospettiva delle strutture tradizionali della chiesa, stiamo "dall'altra parte", per cui non siamo noi a decidere dove, di volta in volta, vadano tracciati i confini. Siamo cristiane, cattoliche, membri di comunità in cui anche i nostri figli devono avere e trovare uno spazio. Non possiamo e non vogliamo tollerare strutture che consentono a singoli sacerdoti e vescovi di ledere, o in alcuni casi addirittura di distruggere, la salute psichica di alcune persone. Non possiamo e non vogliamo tollerare decisioni e prassi più orientate al mantenimento di relazioni autoritarie che al consentire esperienze e pratiche di fede che mettano al centro dell'attenzione la vulnerabilità di ogni essere umano. Non possiamo e non vogliamo tollerare che non sia fatta giustizia nei confronti di sacerdoti che hanno sorpassato i limiti di ogni comportamento ammissibile nei confronti di bambini e ragazzi. Tale giustizia può venire cercata solo in processi situati al di fuori del coinvolgimento di una situazione specifica, come dovrebbe essere in ogni caso di violenza sessuale; nel nostro caso significa: i processi devono essere processi extra-ecclesiastici.

In tal caso i sacerdoti non possono essere semplicemente ripudiati dall'istituzione in cui spesso hanno vissuto e lavorato per decenni. La responsabilità della chiesa non termina con la consegna degli atti processuali al pubblico ministero incaricato. In ogni sistema giuridico moderno esiste la pena, per il bene della vittima, ed esiste la riabilitazione, per il bene del colpevole.

Nel suo rapporto con i sacerdoti interessati, la chiesa deve considerare entrambi i versanti della giustizia. Con sorpresa e indignazione osserviamo come, in ambiti ecclesiastici e sociali, la violenza sessuale venga associata all'omosessualità, come reazione ai casi di abuso sessuale nella chiesa. Il fatto che spesso, ma non esclusivamente, le vittime siano state bambini e adolescenti maschi, non deve trasformarsi in pretesto per ridare vita a pregiudizi latenti e criminalizzare l'omosessualità, come se le persone omosessuali, a causa della loro tendenza sessuale, fossero più inclini degli eterosessuali a esercitare violenza sui minori.

Noi prendiamo le distanze da questa insinuazione - espressa frequentemente ma assurda - e ci aspettiamo dalla nostra chiesa che faccia lo stesso, pubblicamente e con chiarezza.

Altrettanta scarsa utilità ha l'equiparare in blocco la violenza sessuale alla malattia o alla pedofilia. Può senz'altro esserci un nesso tra disturbi psichici e violenza sessuale, ma ciò non può essere generalizzato e usato come meccanismo di discolpa. È evidente soltanto che anche per i colpevoli è necessaria una rielaborazione terapeutica dei reati.

Il problema della violenza sessuale può forse essere più palese nelle chiese occidentali che in quelle non occidentali. Significa però che solo nelle comunità occidentali esiste una struttura autoritaria che impedisce di riconoscere e combattere la violenza individuale e strutturale su bambini e ragazzi, ma in fin dei conti anche sugli adulti in rapporto di dipendenza? In caso affermativo, le chiese locali occidentali hanno allora in quelle del Sud del mondo degli aiuti critici per quanto riguarda i cambiamenti strutturali da compiersi. In caso negativo, nasce qui una responsabilità della chiesa tutta per un ripensamento alle radici delle strutture ecclesiastiche e una revisione alle radici dell'ecclesiologia. La questione dell'autorità etica dei sacerdoti non può essere intesa (solo) come una questione di virtù o di comportamento, ma deve essere tematizzata come problema strutturale dell'identità e del ruolo dei sacerdoti, come problema dell'interazione sociale in relazioni asimmetriche e come problema della funzione di controllo e tutela dei vescovi.

Siamo solo all'inizio di questo processo che ci costringe ad affrontare i problemi dove sono nati e dove si situano davvero. È l'inizio di un processo che ci costringe a riflettere in modo nuovo sul rapporto tra sacerdoti e fedeli, a migliorare le strutture di controllo e a porre in maniera nuova la questione dell'autorità etica dei presbiteri.

In una situazione in cui la perdita di rilevanza delle chiese cristiane nelle società occidentali è eclatante, si pone l'interrogativo della sopravvivenza del messaggio cristiano come messaggio che incide sulle persone e sulla cultura. La violenza sessuale, compiuta e nascosta nella chiesa e attraverso strutture di potere ecclesiastiche, confuta l'umanitarismo del messaggio cristiano. Solo una conversione secondo lo spirito biblico potrebbe evitare «la sconfitta di Dio nella chiesa di Dio» (Rainer Bucher).

(traduzione dal tedesco di ANNA BOLOGNA)


[REGINAAMMICHT-QUINN è docente di etica teologica presso la Facoltà di teologia dell'Università di Tubinga (Germania); MAUREEN JUNKER-KENNY è docente di teologia pratica ed etica cristiana al Trinity College di Dublino (Irlanda); HILLE HAKER è docente di etica cristiana presso la Divinity School all'Harvard University di Cambridge/Mass. (USA)].


Mercoledì, 30 giugno 2004

Nuovi scandali sessuali nella chiesa

 cattolica in Austria ed in Italia

La rassegna stampa

Panorama.it
Austria, foto e video hard in un seminario

12/7/2004

Oltre 40 mila scatti e un certo numero di filmati di giovani preti intenti in incontri sessuali. Anche materiale pedoponografico

I vertici della Chiesa cattolica austriaca hanno chiesto una riunione d'urgenza in seguito alla scoperta di circa 40.000 fotografie e un numero imprecisato di video di giovani preti intenti in incontri sessuali al seminario.
Secondo l'autorevole settimanale austriaco Profil, il materiale rinvenuto, che include anche pornografia infantile, era stato scaricato sui computer al seminario di St. Poelten, circa 80 chilometri ad ovest di Vienna.

"NO COMMENT" DALLA DIOCESI
I vertici della locale diocesi si sono rifiutati di rilasciare pubbliche dichiarazioni ma si starebbero incontrando in privato sullo scandalo, ha riportato la televisione di Stato austriaca.
L'organo di stampa ha precisato che il direttore del seminario, il reverendo Ulrich Kuechl, ha rassegnato le dimissioni e che anche il suo vice, lfgang Rothe, le ha sottoposte al suo superiore. La Conferenza dei vescovi austriaci ha emesso in data odierna un comunicato in cui promette un'accurata e approfondita indagine sulla questione.

"Tutto ciò che ha a vedere con l'omossesualità o la pornografia non può avere spazio in un seminario per preti", ha scritto nel comunicato.
I vertici della Chiesa per la prima volta hanno scoperto il materiale un anno fa su un computer del seminario, ha precisato Profil. In esso figuravano numerose immagini di giovani preti e loro insegnanti che si baciavano e indulgevano in giochi sessuali e orge.
Il vescovo Kurt Krenn che supervisiona la diocesi di St. Poelten, ha detto alla televisione austriaca di aver visto forografie di insegnanti del seminario in situazioni sessuali con gli studenti.
La Gazzetta del Mezzogiorno

Austria - Sesso in seminario

Pubblicate le foto pedo-pornografiche che coinvolgono seminaristi ed insegnanti nel seminario diocesano di St. Poelten. Almeno 40mila le immagini sequestrate. Ex-seminarista siciliano scrive al vescovo: Tu sapevi



VIENNA - E'di nuovo scandalo nella chiesa cattolica austriaca: le accuse di pedo-pornografia, decine di migliaia di fotografie dai contenuti sessuali e presunti contatti omosessuali tra direzione e seminaristi a St.Poelten ricordano un po'i tempi dello scandalo legato alle presunte pratiche omosessuali e pedofile del cardinale Hans Hermann Groer, venuto alla luce nel 1995. Stavolta le accuse riguardano il seminario della diocesi di St. Poelten (Bassa Austria) del vescovo ultraconservatore Kurt Krenn. Finora si sono dimessi il rettore del seminario, Ulrich Kuechl, e il suo vice, Wolfgang Rothe - due foto pubblicate oggi dal settimanale di Vienna, Profil, li mostrano in atteggiamenti inequivocabili ciascuno con un seminarista -. Ma emergono già voci apertamente critiche nei confronti di Krenn stesso che in una prima reazione aveva parlato di «ragazzate che non hanno niente a che vedere con omosessualità». «E'certamente sconvolgente che ciò accada. La responsabilità è del vescovo», ha detto oggi il presidente dei rettori dei seminari austriaci, Martin Walchhofer. Anche il teologo pastorale austriaco Paul Zulehner ha chiesto le dimissioni di Krenn. La conferenza episcopale austriaca ha parlato invece di un «urgente bisogno di azione da parte della chiesa».

Secondo Profil, Krenn era da tempo al corrente su cosa stava succedendo dietro le mura del seminario di St. Poelten e che sei mesi fa era stato anche informato per iscritto. Il vescovo avrebbe però cercato di mettere a tacere la vicenda. Il vescovo di St.Poelten, che ha 68 anni, è stato in passato un strenuo difensore del cardinale Groer, che nel 1995 era stato costretto alle dimissioni per accuse di abusi sessuali, gettando la chiesa cattolica in una crisi d'identità senza precedenti nel Paese alpino. Groer è morto a marzo dell'anno scorso all'età di 83 anni.

Il seminario di St. Poelten è già dall'inizio di quest'anno nel mirino della procura regionale. Su un computer sequestrato sono state trovate recentemente 11 mila foto scaricate da internet, tra cui anche immagini di pedofilia. Profil scrive che gli inquirenti avrebbero inoltre trovato «nelle stanze dei seminaristi almeno 40 mila fotografie e alcuni filmati con rappresentazioni sessuali in parte perverse che mostrano anche giovani preti di St. Poelten con superiori». «Si fotografavano vicendevolmente, perchè anche in questa maniera si eccitavano. E siccome lo facevano anche con il capo e con il suo vice, tutto sembrava così normale, si sentivano al sicuro», ha detto un inquirente a Profil. Interpellato questo pomeriggio dall'agenzia stampa austriaca Apa, il procuratore Walter Nemec non ha tuttavia confermato il numero di fotografie trovate. «Da quale fonte possa emergere il numero 40.000, non lo so», pur affermando di non essere al corrente sugli ultimi sviluppi delle indagini.

Altro dettaglio riferito oggi da Profil: l'ex rettore Kuechl avrebbe anche dato, a giugno del 2003, «una specie di sacramento del matrimonio» a due seminaristi, uno dei quali è cittadino polacco. La cerimonia sarebbe avvenuta in un locale pubblico di St. Poelten.

«Un largo fronte di personalità ecclesiastiche della diocesi di St. Poelten trovano insopportabile il doppio gioco e si sono decisi a un'azione concordata per portare alla luce la verità, dopo che per anni i loro tentativi dietro le quinte non hanno avuto successo», scrive Profil.

Christine Maieron


12/7/2004
La Gazzetta del Mezzogiorno
Ex seminarista vittima di abusi scrive al vescovo: tu sapevi

PALERMO - Cita Giovanni Paolo II che, rivolto ai giovani riuniti a Toronto, «ha avuto il coraggio, ancora una volta, di dire: Mi vergogno per i preti pedofili e per chi ha coperto con il silenzio questi abomini». E chiosa «Possano queste parole risvegliare la sua coscienza, assopita in un torpore durato troppo a lungo».

E'questa l'esortazione che M. M., 22 anni, un ex seminarista del seminario di Agrigento, rivolge, attraverso l'Adista, un'agenzia di stampa cattolica, al vescovo di Agrigento, Carmelo Ferraro, che «dopo essere stato informato degli abusi sessuali commessi da un sacerdote ai danni di un seminarista non prende alcun provvedimento».

La «vittima» degli abusi sessuali è proprio l'autore della lettera. La vicenda ebbe inizio nel 1994 a Favara quando il seminarista aveva 12 anni. Il 7 luglio scorso, dopo l'esposto del seminarista, il sacerdote, don Bruno Puleo, ha patteggiato la pena: gli sono stati inflitti 2 anni e 6 mesi di reclusione. Attualmente don Puleo è parroco a Sant'Anna, una piccola frazione nei dintorni di Agrigento.

«Scrivo a lei, Eccellenza reverendissima monsignor Carmelo Ferraro, arcivescovo metropolita della Chiesa Agrigentina. Scrivo proprio a lei che, una sera di novembre del 2000, ha ascoltato, quasi con indifferenza, il mio racconto - afferma l'ex seminarista -. Forse lei non immagina nemmeno quanto mi sia costato, in quell'occasione, rivivere i momenti più brutti della mia vita. Ma a lei che importa? Scrivo a lei perché sono addolorato e profondamente amareggiato dal suo silenzio. Non per lei, di cui m'importa ben poco, ma per questa povera Chiesa, che si ritrova ad essere guidata da una persona che non ha saputo dirigere il gregge affidatogli, soprattutto i piccoli e gli indifesi».

Il giovane infine ricorda le parole del cardinale Ersilio Tonini secondo cui è «meglio avere dieci sacerdoti in meno che averne uno sbagliato. La pedofilia e l'omosessualità vanno affrontati tempestivamente e con fermezza». E oggi l'ex seminarista annuncia l'intenzione di avviare una causa civile «contro le persone che hanno un ruolo di responsabilità in situazioni del genere». «Certamente - puntualizza - il rettore del seminario, ma tanto più il vescovo, il quale, pur non avendo responsabilità penale, è civilmente - e moralmente - responsabile. Avrebbe dovuto prendere provvedimenti che non ha preso». La vittima degli abusi sottolinea poi alcuni aspetti dell'inchiesta: «A me non risulta - dice - che il vescovo sia mai stato interrogato: attendo di prendere visione di tutti gli atti processuali per averne conferma».

L'ex seminarista parla anche dei suoi progetti futuri: «all'università sto studiando psicologia, per aiutare le persone che subiscono abusi. Per questo ho già fondato un'associazione, che deve diventare uno sportello di ascolto».


12/7/2004
L'espresso

Caserta,08 lug 2004 -17:25
Pedofilia, 100 indagati: c'è anche nome Taricone


Oltre cento persone sono indagate dalla procura di Santa Maria Capua Vetere nell'ambito di un'inchiesta su materiale pedopornografico acquistato su internet. Tra i nomi c'è anche quello dell'attore Pietro Taricone. Alcuni video e immagini pornografiche sarebbero state acquistate su internet con la sua carta di credito. Il legale di Taricone si è detto certo dell'estraneità del suo assistito. "Penso - ha detto il legale - che potrebbe trattarsi di una problema di carte di credito clonate: magari qualcuno ha 'spiato'su internet i numeri della carta di Pietro durante qualche normale transazione, e poi li ha usati per comprare quella roba in rete". Sulla circostanza la procura casertana sta effettuando controlli.

Una abitazione di Pietro Taricone (ha rivelato oggi "il Giornale") è stata perquisita nei giorni scorsi ad Avezzano, ma secondo quanto si è appreso non sarebbe stato trovato materiale pedopornografico.

Titolare dell'indagine è il pubblico ministero Donato Ceglie che ha indagato un centinaio di persone tra cui professionisti, avvocati, studenti. Nel registro degli indagati risulta iscritto anche un sacerdote di Alife, nel Casertano.

La procura di Santa Maria Capua Vetere ha ordinato nei giorni scorsi decine di perquisizioni. E'stata, tra l'altro, passata al setaccio una casa discografica di Rieti, che, secondo gli investigatori sarebbe una sorta di crocevia del traffico di materiale pedopornografico.


PEDOFILIA: TROPPE RICHIESTE INDENNIZZI, FALLISCE ARCIDIOCESI

Los Angeles - Schiacciata dalle richieste di indennizzo, è fallita l'arcidiocesi degli scandali: l'arcidiocesi di Portland (Oregon) ha annunciato la bancarotta e la notizia è il primo segnale palpabile delle conseguenze che ha avuto sulla Chiesa cattolica statunitense il pagamento degli indennizzi alle vittime di abusi sessuali commessi da alcuni sacerdoti su minori. Le attività ecclesiastiche continueranno regolarmente; e la richiesta di bancarotta -ha detto l'arcivescovo, reverendo John Vlazny, "non è un modo per evitare le responsabilità", "ma di fatto è l'unico sistema per fare in modo che altri ricevano il giusto compenso". La decisione dell'arcidiocesi di Portland sospenderà l'inizio di un processo civile contro un prete accusato di aver molestato più di 50 ragazzini: per i presunti abusi commessi negli anni '80 dal sacerdote Maurice Grammand, deceduto nel 2002, sono state presentate due domande collettive per un totale di indennizzo di circa 160 milioni di dollari. Prima di dichiararsi insolvente, l'arcidiocesi della principale città dello stato dell'Oregon sulle coste orientali degl Usa, aveva già sborsato 53 milioni di dollari in accordi extragiudiziari siglati con 130 presunte vittime. Durante gli ultimi tre anni, la Chiesa cattolica statunitense è stata al centro di una serie di scandali che hanno coinvolto decine di sacerdoti accusati di abusi sessuali su minori. Un rapporto della Conferenza episcopale statunitense, del febbraio di quest'anno, ha calcolato che siano stati più di 4000 i preti cattolici accusati di abusi negli ultimi cinquant'anni, per un totale di circa 11.00 denuncie da parte di minori (in gran parte maschi); ma secondo i legali delle vittime, la stima è largamente sottostimata.

Agi (mercoledì 7 luglio)


Martedì, 13 luglio 2004

[Chiudi/Close]
«Il Dialogo - Periodico di Monteforte Irpino»
Prima Pagina/Home Page: www.ildialogo.org
Direttore Responsabile: Giovanni Sarubbi
Registrazione Tribunale di Avellino n.337 del 5.3.1996
Note legali --- La redazione --- Regolamento Forum




INERTE E INDIFFERENTE, IL VESCOVO DI

 AGRIGENTO NON DENUNCIA IL PRETE

 CHE ABUSA.

INTERVISTA

ADISTA N°53 del 17 luglio 2004

32423. AGRIGENTO-ADISTA. Un vescovo viene informato di abusi sessuali commessi da un sacerdote ai danni di un seminarista e non prende alcun provvedimento. Dirà, poi, che la questione non lo riguardava. I drammatici fatti non avvengono nell'ennesima diocesi statunitense, dove il "bubbone" è esploso ormai da anni, grazie anche al coraggio delle vittime e alla dismissione dell'atteggiamento omertoso di persone coinvolte e dei vertici ecclesiastici. Il vescovo in questione è italiano: si tratta di mons. Carmelo Ferraro, che era alla guida della diocesi di Agrigento all'epoca dei fatti e lo è anche adesso.

Il sacerdote, don Bruno Puleo, ha patteggiato la pena il 7 luglio: gli sono stati inflitti 2 anni e 6 mesi di reclusione (è stato un secondo patteggiamento fra le parti: il primo era per una pena di due anni, che era stata giudicata insufficiente dal gip Luigi Patronaggio). Ha preferito il patteggiamento al processo, che avrebbe molto probabilmente aggravato la sua posizione. Il patteggiamento infatti ha riguardato una sola vittima. Le indagini, condotte dal pm Caterina Sallusti, avevano però riscontrato abusi nei confronti di altri sette ragazzi, sei dei quali dello stesso seminario (quello arcivescovile di Agrigento che si trova a Favara) dove don Puleo, inizialmente diacono, era stato assistente per un periodo che si è concluso nel 1995. Attualmente don Puleo è parroco a Sant'Anna, una piccola frazione nei dintorni di Agrigento.

Marco Marchese, la vittima che ha sporto denuncia, ha subìto abusi nel seminario arcivescovile di Agrigento a partire dall'età di 12 anni. Oggi ne ha 22, ha lasciato il seminario nel 2000 e, a vicenda giudiziaria conclusa, ci tiene a sottolineare che non era il carcere per il suo "carnefice" lo scopo della sua azione, ma l'emersione di un fenomeno che causa sofferenza indicibile a tanti bambini, con la speranza inoltre che la Chiesa abbia il coraggio di mettersi dalla parte degli offesi. March ese si era deciso a presentare un esposto dopo aver constatato che né il rettore del seminario, don Gaetano Montana, né il vescovo Ferraro - ai quali aveva raccontato tutto - avevano preso provvedimenti per fermare don Puleo.

Il giorno dopo il patteggiamento, Marco ha inviato al vescovo una lettera molto severa e accorata. "Scrivo proprio a lei che - recita l'apertura della lettera - una sera di novembre del 2000 ha ascoltato, quasi con indifferenza, il mio racconto (... ). Scrivo a lei perché sono addolorato e profondamente amareggiato dal suo silenzio", amareggiato "per questa povera Chiesa che si ritrova ad essere guidata da una persona che non ha saputo dirigere il gregge affidatogli, soprattutto i piccoli e gli indifesi". Ne riportiamo il testo integrale nel numero di Adista-documenti allegato.

Ma Marchese non intende fermarsi a questo: intende procedere in sede civile contro quanti - sicuramente il rettore e il vescovo - hanno omesso di prendere provvedimenti contro don Puleo, malgrado, avendone l'autorità, fosse per loro un obbligo intervenire.

In ambito ecclesiale, non esiste nel Diritto Canonico un canone riguardante eventuali pene da comminare a chi non denuncia un reato avendone conoscenza. Ma è anche vero che il card. Bernard Law ha subìto così forti pressioni (anche dalla Santa Sede?) proprio per aver "coperto" i preti pedofili della sua diocesi da vedersi costretto, nel dicembre del 2002, a dimettersi da vescovo di Boston. Il Diritto Canonico lascia peraltro molta autonomia di gestione ai vescovi che si trovino di fronte a reati dei loro sacerdoti. Anche se per costoro ci sono canoni precisi. In particolare, per i delitti contro il sesto comandamento, commessi "con violenza, o minacce, o pubblicamente, o con un minore al di sotto dei 16 anni", il canone 1395, al paragrafo 2, prevede "giuste pene, non esclusa la dimissione dallo stato clericale". Ma non è stato applicato finora contro don Puleo, il quale è stato solo spostato dalla parrocchia, popolo! sa e ric ca di bambini, di Palma di Montechiaro a quella ben più piccola di Sant'Anna, piccolo borgo nella provincia di Agrigento. Spostamento avvenuto però nel 2002: l'esposto di Marco Marchese contro don Puleo è della primavera del 2001. Il vescovo non poteva non esserne a conoscenza.

Tutta la vicenda è ricostruita qui di seguito nell'intervista che abbiamo realizzato con Marco Marchese.

Come comincia la tua storia?

Sono entrato nel seminario minore nel 1994 perché la mia vocazione era di diventare sacerdote. Avevo 12 anni, frequentavo la seconda media. Avevamo come assistente don Puleo, che allora era diacono. Lui aveva per me molte attenzioni, mi faceva anche dei regali. Poi, ai primi di dicembre, mi fece accomodare nella sua stanza e successe il tutto.

La cosa si ripeté?

Sì, soprattutto nei giorni di pioggia, perché altrimenti preferivo giocare a calcio e non andavo a riposare con lui.

Nessuno faceva caso al fatto che andassi a riposare con lui?

Penso di no, perché capitava che noi ragazzi trascorressimo del tempo in camera sua a chiacchierare. Poi si trattava delle prime ore del pomeriggio, ognuno stava per conto proprio. Questa cosa è durata fino a quando lui, l'anno successivo, è diventato sacerdote e ha lasciato il seminario minore. Il nostro rapporto però è continuato. Lui è diventato il mio padrino di cresima. Io andavo a trovarlo, o in parrocchia o in casa sua.


Lui continuava con le sue attenzioni verso di te?

Sì.

Non riuscivi ad opporti?

La prima volta rimasi perplesso. Era ovviamente la mia prima esperienza sessuale, precocissima e sbagliata. Lui mi diceva che era solo una questione di amicizia, che la nostra era un'amicizia particolare, mi diceva di non parlarne con nessuno perché avrei suscitato delle gelosie, che era normale il nostro comportamento, che era giusto. Io gli credevo. E mi sono affezionato ! a lui. A nche se cominciai subito a star male: mi fu diagnosticata una colite nervosa che mi portai dietro per un bel po'.

Quando hai capito che il vostro rapporto era sbagliato?

Quando sono andato al liceo, una scuola pubblica, perché nel seminario maggiore non esisteva una scuola superiore, e sono entrato in contatto con altri ragazzi e con le ragazze. Allora avevo minori possibilità di passare del tempo con don Puleo, perché ero impegnato in varie attività comunitarie. Succedeva quando lui chiedeva al rettore del seminario, don Gaetano Montana, che mi inviasse nella sua parrocchia, in occasione delle cosiddette giornate per il seminario in cui si fa raccolta di fondi per le istituzioni di formazione sacerdotale, perché altrimenti non ci vedevamo mai. Sicché andavo nella chiesa dove celebrava.

Fino a che età hai dunque mantenuto il rapporto con don Puleo?

Fin verso i 16 anni, perché a quel punto le nostre strade si sono divise: io non volevo più incontrarlo, e anche lui non faceva pressione per vedermi perché, a quanto ho capito dopo, aveva altri ragazzi sotto mano. E in effetti sono venuti fuori i nomi di altri ragazzi vittime delle stesse attenzioni morbose da parte sua.

Ragazzi del tuo stesso seminario?

Sei sì. Del settimo non so nulla di preciso.

In tutti questi anni non ti sei confidato con nessuno?

Mai. Fino a quando uno degli assistenti che mi accompagnavano a Palermo per una delle tante visite a motivo della colite, e che aveva sentito di strani episodi che accadevano in seminario, riuscì a farmi parlare e mi consigliò di parlare subito con il vice-rettore. A me non interessava fare del male a quell'uomo, ma fare in modo che nessun altro ragazzo dovesse più soffrire quello che io avevo sofferto.

E andasti dal vice-rettore?

Sì, il giorno dopo. Mi assicurò che avrebbe parlato con il rettore, che dovevo stare tranquillo, che avrei dovuto pensare agli studi e basta. Non ho! avuto n essun tipo di riscontro. Durante un ritiro spirituale parlai anche con il rettore che mi disse che era stato messo al corrente della mia situazione dal vice-rettore e che avrebbe parlato con il vescovo, monsignor Carmelo Ferraro, tuttora in carica. Io mi fidai. Inoltre, se mi capitava di incontrare don Puleo, erano sempre incontri pubblici, ritiri spirituali, ci si salutava normalmente come se i nostri rapporti in passato fossero stati normali e basta. Nel giugno del 2000 lasciai il seminario.

Quali furono i tuoi passi successivi?

Continuavo ad aspettarmi qualche riscontro alla mia denuncia. Invece non succedeva niente. Allora chiesi un incontro con il vescovo che mi ricevette subito. Stranamente, perché quando eravamo in seminario, se gli chiedevamo udienza, dovevamo attendere a lungo. Il vescovo mi ascoltò e cadde dalle nuvole. Disse che nessuno mai l'aveva informato di quanto era avvenuto. Io gli confidai la mia paura che don Puleo potesse continuare a fare del male ad altri ragazzi. Aggiunsi anche che il sacerdote andava aiutato perché la pedofilia è una malattia. "Cerchi di fare qualcosa", insistetti, "lei è il padre spirituale di tutti i sacerdoti". Era anche la massima autorità cui io potessi rivolgermi. Il vescovo mi assicurò che ci avrebbe pensato lui e che dovevo stare tranquillo. Mi licenziò regalandomi un libro. Da allora non ho avuto più notizie dal vescovo, non ho più avuto a che fare con lui. Invece il giorno successivo ebbi notizie da don Puleo, perché si precipitò a casa mia e mi rimproverò aspramente perché gli avevo fatto perdere la fiducia del vescovo.
Dunque il vescovo, in seguito al colloquio con te, l'aveva chiamato?

Sì. Mi disse che il vescovo lo aveva mandato a chiedermi scusa se mi aveva provocato dei turbamenti.

Come si è arrivati alla denuncia davanti all'autorità giudiziaria?

Qualche giorno dopo parlai con il mio parroco, don Giuseppe Veneziano, che tra l'altro era stato suo retto! re quand o don Puleo era in seminario. Si meravigliò del mio racconto, sia perché don Puleo era stimato in diocesi, sia perché il vescovo non gliene aveva fatto parola. Successivamente mi chiamò per dirmi che aveva parlato col vescovo. "Questa storia con don Puleo è acqua passata, ormai sono anni che è successa, tu stai tranquillo, fatti la tua vita, chiudiamola qui". Intanto però don Puleo continuava a fare il parroco. Era nella parrocchia del Villaggio Giordano, a Palma di Montechiaro.

Neanche un'ammonizione al prete?

Non so che dire. Però, a seguito di non so quali vicende, due anni fa, è stato spostato e gli è stata affidata un'altra parrocchia: non è più a Palma di Montechiaro ma in un piccolo paesino nei dintorni di Agrigento, Sant'Anna.

A causa di altre vicende di pedofilia?

Beh, tre di questi ragazzi sono di Palma di Montechiaro. Qualcuno avrà saputo qualcosa... Ma non posso dirlo con certezza.

Don Gaetano Montana è ancora al suo posto?

Sì, continua a fare il rettore del seminario arcivescovile. Mi chiedo come sia possibile. Altri ragazzi possono passare le stesse mie disavventure e nessuno li difenderà. Dico questo perché, riguardo a don Gaetano, devo aggiungere una cosa. Non avendo raggiunto alcun risultato con i miei colloqui, ho parlato con i miei genitori, i quali hanno contattato un avvocato. Questi, prima di fare l'esposto alla magistratura (presentato poi nella primavera del 2001), ha voluto incontrare il vescovo per capire come mai la massima autorità non avesse preso alcun provvedimento. Il vescovo rispose che lui era super partes, che bisognava prendersela con il prete e che comunque il polverone che sarebbe seguito allo scandalo non conveniva a nessuno.

Dopo la presentazione dell'esposto cos'è successo?

Parlai con il Sostituto Procuratore che chiamò tutte le persone che io avevo citato.

Facesti anche il nome del vescovo fra le persone informate dei fatti?

Sì, e furono chiamate. Ma non so se fu chiamato anche il vescovo. Fui messo a confronto con il parroco, don Giuseppe Veneziano, e con il rettore, don Gaetano Montana. Il parroco inizialmente negò che gli avevo parlato degli abusi subiti. Poi, caduto in contraddizione, si è trincerato dietro il segreto confessionale. Cosa che non sta in piedi: io non mi ero confidato con lui in confessione. Il rettore non negò, anche se disse che non ricordava bene quando gli avevo parlato della mia storia. Alla domanda: "come mai non parlò con il vescovo?", rispose che era preso da altre cose, c'era da ristrutturare il seminario, e siccome il ragazzo, cioè io, sembrava abbastanza tranquillo, tutta la faccenda si poteva rimandare. Lui parlò con il vescovo quando questi, in seguito al nostro colloquio, lo interpellò.

Qualche giorno fa, il 7 luglio, don Puleo è stato condannato a due anni e sei mesi di reclusione. Finisce qui o farai ulteriori mosse?

Intendo intentare una causa civile contro le persone che hanno un ruolo di responsabilità in situazioni del genere. Certamente il rettore del seminario, ma tanto più il vescovo, il quale, pur non avendo responsabilità penale, è civilmente - e moralmente - responsabile. Avrebbe dovuto prendere provvedimenti che non ha preso. A me non risulta che il vescovo sia mai stato interrogato: attendo di prendere visione di tutti gli atti processuali per averne conferma.

Un'altra cosa che intendo fare, ed è il motivo per cui all'università sto studiando psicologia, è aiutare le persone che subiscono abusi. Per la qual cosa ho già fondato un'associazione, che deve diventare uno sportello di ascolto



Martedì, 13 luglio 2004

Scandalo pedofilia in seminario, choc in

 Austria

di Paolo Valentino

Il direttore e il vice dell'istituto si sono dimessi. Sei anni fa il primate di Vienna costretto a lasciare per una vicenda di abusi
martedì 13 luglio 2004 tratto da il Corriere della Sera. Una nota di Giovanni Felice Mapelli.


Nella foto i protagonisti dello scandalo pornografia nel seminario austriaco: mons Kurt Krenn, vescovo di Saint Poelten e mons Capellari

Nella foto i protagonisti dello scandalo pornografia nel seminario austriaco: mons Kurt Krenn, vescovo di Saint Poelten e mons Capellari
Inchiesta su 40 mila foto e filmati trovati nella biblioteca della più conservatrice scuola cattolica per sacerdoti
In apparenza è un seminario. Anzi, il più tradizionalista e ultraconservatore dei seminari cattolici in Austria, luogo di religiosa purezza, preghiera e pio magistero alla cura delle anime, dove volentieri l'anziano arcivescovo Kurt Krenn predicava, bollando con parole di fuoco i rei contro natura.
In realtà, quello della diocesi di Sankt Pölten, ottanta chilometri a Ovest di Vienna, è stato in questi anni un antro di orchi pedofili, teatro di perversioni peccaminose, una Sodoma asburgica dove preposti e seminaristi indulgevano spesso e volentieri in orge omosessuali, giochi erotici e notti scandite da alcol e sesso, al posto delle orazioni. Qualcuno parla anche di parodie naziste e cerimonie ufficialmente esecrate dal Vaticano, come la celebrazione di un finto matrimonio gay, fra due aspiranti preti, officiato dal direttore, inutile precisare tutti in costume adamitico.

C'è ancora del marcio nella Chiesa austriaca. A sei anni dallo scandalo del cardinale Hans Hermann Groer, l'ex primate, morto nel 2003, che era stato riconosciuto colpevole di aver sessualmente abusato di giovani religiosi, una nuova, devastante scoperta scuote le fondamenta del cattolicesimo viennese.

Non più sospetti o bugie di "querulanti ubriachi", come aveva fin qui sostenuto monsignor Krenn, capo della diocesi incriminata, quando il tema era più volte venuto a galla in passato. Ma un'incredibile documentazione fotografica, scoperta un anno fa nei computer della biblioteca del seminario e ora al vaglio delle autorità di polizia, in attesa della formale apertura di un'inchiesta criminale da parte della magistratura. Almeno 40 mila istantanee e una quantità imprecisata di filmati pornografici, che illustrano con precisione e ricchezza di dettagli gli esercizi, non esattamente spirituali, di Sankt Pölten. Alcune di queste ! comprend erebbero atti sessuali dei preposti con minorenni.

A svelare lo scandalo, il settimanale Profil che nell'edizione in edicola ieri ha pubblicato alcune delle foto, dove i religiosi e i loro allievi vengono immortalati mentre si baciano appassionatamente sulla bocca. Secondo il periodico, l'inchiesta è partita, dopo che diverse immagini e film girati a Sankt Pölten erano apparsi su un sito a luci rosse polacco.

Il direttore del seminario, Ulrich Küchl e il suo vice, Wolfgang Rothe, si sono dimessi, pur protestando la loro innocenza. Su di loro pende l'accusa di pedofilia. La diocesi si è schierata a quadrato in loro difesa. Monsignor Krenn, soprattutto, ha definito gli addebiti infondati, liquidando addirittura le foto, che ha ammesso di aver visto, come "ragazzate".

Fortunatamente, i vertici della Chiesa viennese sono di ben altro parere. "Tutto ciò che ha a che fare con la pratica dell'omosessualità, non può trovare spazio in un seminario per preti", recita un comunicato della Conferenza episcopale austriaca, che ha anche annunciato l'avvio di una indagine interna, al termine della quale non è difficile prevedere le dimissioni di Krenn, 68 anni, da vescovo di Sankt Pölten.

E in questo senso si sono già levate diverse voci dall'interno del mondo cattolico: "Krenn è il vero responsabile e deve rispondere di tutto questo davanti alla Chiesa e a Dio". ha detto Martin Walchhofer, il prelato che supervisiona tutti i seminari austriaci. Anche la politica è intervenuta. "Collezionare materiale pornografico, che coinvolge bambini, non può essere liquidato come una ragazzata", ha dichiarato Thomas Huber, leader dei Verdi. Un portavoce dell'opposizione socialdemocratica, Hannes Jarolim, ha chiesto al ministero dell'Interno di indagare per favoreggiamento nei confronti dello stesso arcivescovo e aprire una procedura formale.

Secondo Profil una foto documenterebbe la celebrazione del matrimonio gay da parte del rever! endo K Cchl. Il resto del materiale, con le parole del procuratore Walter Nemec, "mostra i seminaristi in situazione perverse con i loro superiori".

Un seminarista di Sankt Pölten, citato dal settimanale, afferma che "tutti sapevano cosa succedesse da noi, non era possibile ignorarlo, ma nella Chiesa domina un silenzio di piombo, quando si tratta di temi tabù, semplicemente non sappiamo in che modo affrontare correttamente il problema". Quelli che avevano provato a parlarne direttamente con i due superiori o con Krenn, sono stati subito identificati da loro come nemici e isolati.

Anche la polizia, afferma Profil avrebbe trovato all'inizio grosse difficoltà a rompere il muro dell'omertà di Sankt Pölten, dopo la scoperta del materiale e le prime denunce inviate via email da alcuni seminaristi.

Paolo Valentino
____________________________________________

Un commento di Giovanni F. Mapelli:

Non condivido il tono e l'equiparazione che l'articolo fa tra omosessualità perversione
e l'equiparazione con pedofilia: c'è una CONFUSIONE GENERALE DI CHE SI PARLA?
Anche tra preti consenzienti non è definibile come perversione! (dov'è il rispetto per l'intimità delle persone...?).
IL TABU'DELLA GERARCHIA FOMENTA QUESTE VISIONI MORBOSE SUI GIORNALI LAICI. Vogliono processare i sentimenti? (se non c'è abuso ovviamente)
PER ME E'UN PROCESSO STAMPA, UNA CAMPAGNA DIFFAMATORIA IN GRANDE STILE CONTRO L'OMOSESSUALITA'(nascosta) del CLERO.


Mercoledì, 14 luglio 2004

Pedofilia nella Chiesa Cattolica Italiana


Eccellenza, lei sapeva e taceva.

di Marco Marchese
(ex seminarista del seminario di Agrigento)

Ragazzo abusato in seminario scrive al vescovo di Agrigento.
Da ADISTA n. 54 del 17-7-2004

DOC-1539. AGRIGENTO-ADISTA. Un prete abusa di lui, dodicenne, sessualmente. Nel seminario arcivescovile di Agrigento che si trova nella vicinissima Favara. Per quattro anni. Prende coraggio Marco Marchese e racconta le sue sofferenze al vescovo, mons. Carmelo Ferraro di Agrigento. Vuole che nessun altro bambino o ragazzo debba patire quello che lui ha patito. Quel prete, don Bruno Puleo, è malato, sostiene Marco; lo faccia curare, chiede al vescovo, perché non possa più fare del male. Lo tranquillizza il vescovo: "ci penso io". Ma l'unica cosa che fa è 'obbligare'il reo a chiedere scusa all'offeso. E nulla più. Altri sette ragazzi, si viene a sapere poi, hanno subìto le attenzioni e le carezze morbose di don Puleo.
Raccontiamo tutta la vicenda nel numero blu allegato, in un'intervista a Marco Marchese. Qui di seguito, invece, la lettera che Marco ha inviato l'8 luglio al vescovo Ferraro.


Scrivo a lei, Eccellenza reverendissima monsignor Carmelo Ferraro, arcivescovo metropolita della Chiesa Agrigentina.
Scrivo proprio a lei che, una sera di novembre del 2000, ha ascoltato, quasi con indifferenza, il mio racconto. Forse lei non immagina nemmeno quanto mi sia costato, in quell'occasione, rivivere i momenti più brutti della mia vita.
Ma a lei che importa?
Scrivo a lei perché sono addolorato e profondamente amareggiato dal suo silenzio. Non per lei, di cui m'importa ben poco, ma per questa povera Chiesa, che si ritrova ad essere guidata da una persona che non ha saputo dirigere il gregge affidatogli, soprattutto i piccoli e gli indifesi.
Monsignor Wilton Gregory, presidente dei vescovi americani ha detto (la Repubblica, 21 febbraio 2002): "Ciò che abbiamo fatto o non abbiamo fatto ha contribuito all'abuso sessuale di bambini e giovani da parte del clero e di persone all'interno della Chiesa". Forse si starà chiedendo cosa ha a che fare tutto ciò con lei, si chiederà cosa ha fatto o non ha fatto ed io le voglio subito venire in aiuto. Lei era tenuto come tutti i vescovi diocesani ad informare tempestivamente la Congregazione Vaticana per la Dottrina della Fede delle eventuali accuse di pedofilia contro sacerdoti cattolici. Non sono io a dirlo, ma due documenti tratti dagli Acta Apostolicae Sedis, gazzetta ufficiale della Santa Sede, secondo cui i presuli debbono svolgere indagini nel caso vi sia anche solo il sospetto di pedofilia nei confronti di preti! Lei cosa ha fatto? Mi chiedo: perché lei, venuto a conoscenza di fatti sì gravi non ha preso alcun provvedimento seguendo il monito della Santa Sede? Cosa voleva che accadesse? Che io ritrattassi? Voleva forse recuperare il colpevole? E come? Facendo finta di niente? Lasciando il prete al suo posto, in mezzo alla gente, ai giovani e ai bambini per oltre un anno e mezzo? O voleva forse salvare l'onorabilità dell'istituzione? La piaga all'interno della Chiesa aumenta sempre più, nonostante la Chiesa abbia elaborato strumenti d'intervento a livello locale e universale senza riuscire a utilizzarli! E lo sa perché? Perché chi dovrebbe farlo tace, per paura o meno, si nasconde dietro al silenzio, portando ad una rovina ancora più grande e sono sicuro che se non avessi denunciato il fatto alla Procura, lei se ne starebbe ancora con le mani in mano.
Mi chiedo, però, come mai, in occasione dell'attentato alla chiesa madre di Favara, in particolare per l'incendio del portone principale, lei (Il Giornale di Sicilia, maggio 2000, cronaca di Agrigento) definì il silenzio di chi sapeva come connivenza. E il suo silenzio attorno alla mia vicenda? Come bisogna definirlo? E mi viene da pensare che altre vicende simili alla mia siano state taciute, sotterrate nel silenzio! E chissà quante! Cosa sarebbe stato se non avessi raccontato a nessuno quanto successomi all'età di dodici anni in seminario a Favara? Glielo dico io: avrei continuato a soffrire in silenzio senza però l'amara delusione di vedere le persone che mi hanno ascoltato rimanere con le mani in mano; non avrei richiamato alla mente una vicenda che per me andava cancellata, che per me era troppo pesante. Non avrei avuto la grande delusione di aver accanto persone ipocrite, conniventi e mi fermo qui.
Si ricorda quando nella stessa occasione del portone bruciato ha decretato un anno di preghiera in riparazione del sacrilegio compiuto? Un anno di preghiera, un rosario perpetuo, recitato ventiquattro ore su ventiquattro, perché "tutti siamo responsabili di tutti", così si leggeva sul giornale.
Le chiedo allora: quanto bisogna pregare per una infanzia bruciata, per un cuore che per sei anni non ha smesso di piangere in silenzio? Bruciare l'infanzia di un ragazzo non è più di un sacrilegio? E quanti rosari perpetui bisogna recitare per i mangia-bambini? E per quelle persone che pur sapendo, compreso lei, hanno fatto finta di niente? Non le viene in mente, al riguardo, la parabola del buon samaritano e soprattutto quelle persone, sacerdote e levita, che vedendo passarono oltre? Lei chi si sente di essere tra queste persone? Forse il buon samaritano? Ad essere sincero non mi importa nulla di quello che si sente. Mi importa dei bambini! Le ho raccontato di me, rivivendo per l'ennesima volta quello che lei, evidentemente, non può capire, quello che non ho mai saputo dimenticare e le chiedo: cosa ha fatto? Mi risuonano ancora le parole da lei pronunciate in occasione dell'abbattimento di alcune abitazioni abusive presso la Valle dei Templi: "Il Vangelo è passione d'amore per la verità. Quando è la dignità di un popolo ad essere compromessa, allora non posso tacere" (Il Giornale di Sicilia, 2 febbraio 2000, cronaca di Agrigento). Sicuramente tra i suoi tanti impegni ad alzare la voce in difesa dei deboli e in difesa della verità, non ha potuto leggere bene la lettera inviata dal santo Padre ai sacerdoti il giovedì santo, laddove affermava la vicinanza a coloro che hanno dovuto subire le conseguenze dei peccati dovuti al tradimento di preti ai loro voti e lo sforzo di rispondere secondo verità e giustizia ad ogni penosa situazione.
Ricordi bene che la dignità umana e la sacralità dei bambini vengono prima di ogni cosa! È questo cui la Chiesa mi ha insegnato a credere, ma evidentemente crediamo o abbiamo conosciuto un Dio diverso. Sì, perché se lei credesse nello stesso mio Dio, Padre, che ama e consola gli afflitti, Figlio, che si fa voce degli ultimi e dei più deboli, e Spirito Santo, che infonde forza e coraggio per sostenere la verità e la giustizia, ne avrebbe lo stesso timore che ne ho io! Avrebbe timore di questo Dio che dice: "Chiunque scandalizza uno solo di questi più piccoli che credono in me, sarebbe meglio per lui che gli fosse appesa al collo un macina d'asino e fosse gettato negli abissi del mare"; "chi accoglie anche uno solo di questi più piccoli in nome mio, accoglie me"; "i loro angeli nel cielo vedono sempre la faccia del Padre" (e gridano vendetta agli occhi di Dio). Ne parla tanto il Vangelo che lei instancabilmente annuncia, ma evidentemente del Vangelo si ricorda solo quello che fa più comodo!
Sono convinto che per fare certe scelte e affrontare certi problemi che magari comportano dei rischi per la propria immagine o la mettono in gioco, ci vuole molto coraggio. Penso altresì che, per chi ha un po'di coscienza e di fede, ci vorrà molto più coraggio nel presentarsi dinanzi a Dio che, preti o meno, ci chiederà conto di tutto. Dov'è la sua coscienza? Forse non faccio parte anche io come tanti altri ragazzi (i cui pianti, le cui sofferenze le dovranno pesare) del gregge che è affidato proprio a lei da Dio e dalla Chiesa? Non è lei che se ne deve prendere cura e non è a lei che Dio ne chiederà conto? Forse lei è immune al giudizio di Dio e degli uomini?
Tra le poche persone che mi hanno sostenuto nella mia vicenda vi è il Santo Padre che continua a darmi speranza. Egli che ha rifiutato categoricamente gli infingimenti, le omertà, le complicità. Il papa non ha taciuto!
Mi ritornano alla mente le parole del cardinale Ersilio Tonini secondo cui è meglio avere dieci sacerdoti in meno che averne uno sbagliato. La pedofilia e l'omosessualità vanno affrontati tempestivamente e con fermezza! (Jesus, luglio 2002). Disse altresì che i rettori dei seminari e i direttori spirituali non possono permettersi di lasciar correre!
Non è a lei che la Chiesa chiede e impone di accertare l'integrità dei seminaristi e di quanti si accostano all'ordine sacro? Non è lei che ha ordinato quel giovane prete? Non è stato lei a decidere quali giovani seminaristi dovevano essere assistenti dei ragazzi del seminario di Favara?
Lo sa perché le ho raccontato di me quella sera di novembre? Perché credevo in lei, credevo che lei, quale pastore di questo gregge e difensore dei più piccoli e più deboli, avrebbe ascoltato il mio grido e avrebbe impedito altre "carneficine" di bambini e di sogni!
Concludo, Eccellenza, rinnovando la mia fiducia nella Chiesa di Cristo e a sua Santità Giovanni Paolo II che, rivolto ai giovani riuniti a Toronto, ha avuto il coraggio, ancora una volta, di dire: "Mi vergogno per i preti pedofili e per chi ha coperto con il silenzio questi abomini".
Possano queste parole risvegliare la sua coscienza, assopita in un torpore durato troppo a lungo.
Marco Marchese
(ex seminarista del seminario di Agrigento)


Mercoledì, 14 luglio 2004

Pedofilia in Austria: denunciato novizio

 polacco

AGI On-line

PEDOFILIA, IN AUSTRIA DENUNCIATO NOVIZIO POLACCO
(AGI) - Vienna, 19 lug. - L'inchiesta sullo scandalo a sfondo sessuale scoppiato nel seminario cattolico di Sankt Poelten, a ovest di Vienna, ha portato all'incriminazione di un novizio polacco ventisettenne per reati legati alla pedofilia.
 Dall'esame del suo computer personale e'risultato che si era collegato a siti pedofili. Anche dal computer centrale del seminario e'stato scaricato materiale pedofilo, ma gli inquirenti non sono stati in grado di determinare responsabilita'individuali perche'tutti i seminaristi usavano la stessa parola d'accesso. Essi hanno escluso, tuttavia, che il novizio polacco abbia visionato il materiale pedofilo del computer centrale. In relazione al contenuto dei due computer, in una nota la procura parla di "rappresentazioni pornografiche di minori e di pornografia cosiddetta violenta".
 Gli inquirenti hanno disposto il sequestro di otto computer personali e del computer centrale del seminario di Sankt Poelten su richiesta della direzione dopo che, a fine 2003, un tecnico che aveva esaminato il computer centrale per eliminare un problema legato a un virus aveva scoperto che era stato scaricato materiale pedofilo. Questa inchiesta, unita allo scandalo provocato dalle pubblicazione di foto sullo scambio di effusione fra sacerdoti e novizi ha avuto vasta eco fra i cattolici austriaci e determinato richieste di dimissioni per il titolare della diocesi di Sankt Poeltern, monsignor Kurt Krenn.
 -
191545 LUG 04



AUSTRIA/ SCANDALO SESSUALE SEMINARIO, INCRIMINATO UNO STUDENTE
Si tratta di un seminarista polacco di 27 anni
lunedì 19 luglio 2004 di APC


Un seminarista polacco di 27 anni è stato incriminato per possesso e distribuzione di materiale pedo-pornografico. Lo ha reso noto oggi il magistrato austriaco, Walter Nemec. L'incriminazione è maturata nel corso delle indagini sullo scandalo scoppiato all'interno della Chiesa austriaca in seguito alla pubblicazione di migliaia di foto pedo-pornografiche scattate nel seminario di Saint Poelten, 80 chilometri circa a ovest di Vienna.

Il magistrato ha rilasciato una dichiarazione in cui si precisa che il seminarista polacco, la cui identità non è stata diffusa, ha scaricato "numerose" foto vietate da un sito web localizzato in Polonia.

Anche il cancelliere austriaco Wolfgang Schuessel ha denunciato apertamente lo scandalo. Schuessel, che ha chiarito di non parlare in virtù del suo ruolo istituzionale ma come credente e cattolico, ha chiesto una spiegazione esauriente sulla vicenda.

Le autorità del posto hanno sequestrato alcuni computer nell'ambito delle indagini al seminario. Sono state trovate almeno 40mila immagini a sfondo sessuale, ma il vescovo Kurt Krenn, responsabile della diocesi, ha giudicato la vicenda "un po'esagerata e montata" nel corso di un'intervista trasmessa dalla tv austriaca. Secondo lui, si è trattato essenzialmente di uno "scherzo di cattivo gusto, una cosa da ragazzini".
Il vescovo di St. Poelten, che ha respinto la richiesta di dimissioni, ha sottolineato che non esiste "alcuna prova" di atti di omosessualità all'interno del seminario. Nemmeno una foto che mostra il vice-rettore che bacia appassionatamente un seminarista dimostrerebbe alcunché ("Era una festa di Natale, alla fine si sono dati il bacio natalizio, non ha niente a che fare con l'omosessualità" ha dichiarato il porporato).

Eppure il servizio di lunedì 12 luglio dell'autorevole settimanale austriaco Profil, basato anche scoperta di un numero imprecisato di video a sfondo erotico, sembrerebbe dimostrare il contrario. I vertici della Chiesa per la prima volta hanno scoperto il materiale un anno fa su un computer del seminario, ha precisato Profil. In esso figuravano numerose immagini di giovani preti e loro insegnanti che si baciavano e indulgevano in giochi sessuali e orge.

L'organo di stampa ha precisato che il direttore del seminario, il reverendo Ulrich Kuechl, ha già rassegnato le dimissioni e anche il suo vice, lfgang Rothe, le ha sottoposte al suo superiore. "Ho delle responsabilità e me le assumo" ha commentato il vescovo Krenn, ma "non avevo niente a che vedere con queste cose, anche se ovviamente sono di mia competenza". Il caso ha suscitato molto scalpore nel Paese a maggioranza cattolica, dove i vertici ecclesiastici stanno ancora tentando di superare le divisioni create dalle accuse di molestie nei confronti di studenti minorenni da parte del cardinale Hans Hermann Groer, costretto a rassegnare le dimissioni nel 1995 dall'arcidiocesi di Vienna.


Martedì, 20 luglio 2004

Scandalo pedofilia in Austria


Nominato dal Vaticano un visitatore

 apostolico

Di seguito la notizia così come è stata riportata dall'agenzia della CEI SIR e dal sito Tamles.

articolo tratto da TAMLES
Un vescovo ultraconservatore che dichiara un bacio sulla bocca una forma di gioia natalizia... speriamo che riconosca la stessa gioia natalizia in tutte le coppie omosessuali, sarebbe una bella estensione del concetto!

IL CASO - Lo scandalo in un seminario

L´invio da Roma del visitatore apostolico è un atto rarissimo

MARCO POLITI
CITTA´ DEL VATICANO - Un altro colpo per papa Wojtyla. Dopo la serie infinita dei processi per pedofilia nelle diocesi Usa, sono arrivate fino in Vaticano le ondate fangose dello scandalo del seminario austriaco di Sankt Poelten, in Austria, dove gli inquirenti hanno trovato materiale pornografico in quantità industriali mentre sui giornali sono finite le foto del rettore Ulrich Kuechl (dimessosi il 5 luglio) e del vicerettore Wolfgang Rothe, ritratti in atteggiamenti "inequivocabili" ognuno con un seminarista diverso.
Ad aumentare la vergogna sono state le prime dichiarazioni del vescovo di Sankt Poelten, monsignor Kurt Krenn - un ultraconservatore che si è sempre proclamato fedele del pontefice ad oltranza - che aveva definito alla tv austriaca tutta la vicenda "esagerata e montata", sostenendo che il bacio in bocca del vicerettore Rothe con un allievo (foto pubblicata dal settimanale "Profil") andava considerato solo un momento di gioia natalizia. "Era una festa di Natale - ha detto testualmente monsignor Krenn - e alla fine si sono dati un bacio. Non ha niente a che fare con l´omosessualità".
Papa Wojtyla sembra meno tranquillo. Ieri ha inviato ufficialmente nella diocesi un "visitatore apostolico", l´equivalente di un commissario straordinario, con l´incarico di indagare particolarmente sul seminario, la diffusione di materiale pedo-pornografico (sono stati trovate quarantamila foto e parecchi video), relazioni erotiche ed eventuali abusi sessuali. Per la Chiesa austriaca lo scandalo è una disgrazia che segue di pochi anni l´altro scandalo a sfondo sessuale, che coinvolse negli anni Novanta l´arcivescovo di Vienna cardinale Hans Groer, poi dimessosi nel 1998 e morto ritirato nel 2003. Nei giorni scorsi il cancelliere austriaco Wolfgang Schuessel aveva dichiarato pubblicamente: "In Austria Stato e Chiesa sono separati, per questo non ho alcun diritto di prendere posizione come cancelliere... ma come credente e cattolico voglio una spiegazione immediata e sincera".
L´invio di un "visitatore apostolico", cioè di un alto commissario-inquirente vaticano, è un atto rarissimo. La persona incaricata dal pontefice, mons. Klaus Kung, vescovo di Feldkirch, si è detto consapevole che si tratta di una responsabilità "delicata e difficile", ma ha sottolineato di voler "procedere in maniera approfondita e immediata per rafforzare la fiducia che i fedeli nutrono nei confronti della Chiesa e del Santo Padre".
La procura austriaca, dal canto suo, ha già iniziato a indagare. E´ stata annunciata l´incriminazione per possesso di materiale pedofilo e pornografico di un novizio polacco ventisettenne, che peraltro è già stato allontanato dal seminario. In stato di stallo sono invece le indagini su otto altri seminaristi, poiché per ora non è stato possibile scoprire - data la molteplicità di password di accesso - chi abbia effettivamente visionato siti pedofili e pornografici su un computer dove furono trovate scaricate migliaia di immagini porno. "Di questa vicenda - aveva dichiarato una settimana fa alla rivista "News" il vescovo Krenn - alla conferenza episcopale non deve importare un accidente". Più di quanto potesse tollerare il Vaticano.
____________________________


La notizia data dall'agenzia SIR del 20-7-2004

16:56 - ST. PÖLTEN, NOMINA DI MONS. KÜNG, CARD. SCHÖNBORN (VESCOVI AUSTRIA): "PASSO VERSO IL RISANAMENTO DELLA SITUAZIONE"
Il card. Christoph Schönborn, presidente della Conferenza episcopale austriaca, ha definito oggi la nomina di mons. Klaus Küng, vescovo di Feldkirch, quale visitatore apostolico per la diocesi di St. Pölten, un "provvedimento "straordinario e raro". Il cardinale ha spiegato che il visitatore apostolico, responsabile solo dinanzi al Papa, ha il compito di "informarsi quanto più rapidamente circa tutti gli avvenimenti" a St. Pölten "e di assicurarsi che l'ordine della Chiesa universale venga rispettato e ripristinato all'interno della diocesi e in particolare anche nel seminario". Con questa nomina papale viene meno anche la commissione d'inchiesta istituita da mons. Krenn, vescovo di St. Pölten, poiché, ha aggiunto il cardinale, "in quanto visitatore apostolico per la diocesi, mons. Küng dispone di pieni poteri anche nei confronti del seminario". Schönborn ha comunicato che "tutte le decisioni importanti" e le "prese di posizione ufficiali" debbono essere concordate con il visitatore, che dispone di "ampi poteri" durante il periodo di carica. "Penso che ciò sia importante affinché possa lavorare in pace e con decisione", ha aggiunto. Schönborn ha definito il provvedimento della Santa Sede "un importante passo verso il risanamento della situazione". "Ormai sappiamo tutti, e percepiamo dolorosamente che un tale risanamento è necessario. Molte persone sono state irritate, deluse, rattristate o furibonde" da quanto avvenuto, ha osservato, pur sottolineando che la reazione della Chiesa austriaca e del Papa sia stata immediata. Il cardinale non ha fatto previsioni sulla durata della permanenza di mons. Küng a St. Pölten: "daremo il nostro sostegno a mons. Küng ed egli stesso troverà molto sostegno nella diocesi", ha dichiarato. Da parte sua, mons. Küng, ha annunciato che si "occuperà immediatamente del seminario". Il vescovo ha sottolineato di voler cercare il dialogo con i responsabili, "a partire dai vescovi e da tutti i responsabili della diocesi". "Interverrò certamente – ha affermato – laddove sia necessario per far sì che vengano esaminati tutti gli eventi e per far chiarezza su quanto accaduto e per decidere il da farsi".



Giovedì, 22 luglio 2004

Austria: forte aumento uscite dalla Chiesa

 cattolica



VIENNA - Chiesa cattolica in Austria soffre in questo momento una pesante emorragia di fedeli, come conseguenza degli scandali sollevati il mese scorso dai presunti rapporti omosessuali e dalle fotografie pedo-pornografiche nel seminario di St.Poelten, nel frattempo chiuso dal Vaticano.

Il quotidiano conservatore di Vienna "Die Presse" ha pubbicato oggi i primi dati ufficiali, relativi al periodo dopo la scoperta degli scandali, sui cittadini che sono andati in comune a farsi cancellare ufficialmente dalle liste della Chiesa cattolica: a Vienna a luglio le uscite sono state del 30% superiori allo stesso mese dello scorso anno.

A St.Poelten, dove aveva sede il "seminario a luci rosse", l'aumento è stato del 186% (in cifre, 80 fedeli si sono fatti cancellare a luglio 2004, rispetto a 28 del luglio 2003). Il fenomeno avrà poi conseguenze economiche in termini di quote della dichiarazione dei redditi, ma il risultato si vedrà il prossimo anno.

Da SWISSINFO


Mercoledì, 01 settembre 2004

PRETI PEDOFILI


Vaticano sapeva di scandalo St.Polten da anni

Lo sostengono alcuni testimoni in un documentario televisivo



di APC

Roma, 20 ago. (Apcom) - Nel documentario televisivo dedicato allo scandalo del seminario di St. Polten il network tedesco ARD ha intervistato alcuni testimoni, che sostengono all'unaminità una tesi molto scomoda: il vescovo Kurt Krenn (che aveva definito lo scandalo come innocui "giochi da ragazzi") e degli alti prelati erano a conoscenza delle abitudini del seminario, dei suoi festini omosessuali e delle foto proibite.

Intanto un servizio radiofonico del Suedwestrundfunk sostiene che anche il Vaticano sapesse delle attività omosessuali e questo da almeno due anni.

Nel documentario, che andrà in onda domenica sera, un ex-seminarista racconta per la prima volta le abitudini di St. Polten, ora chiuso dall'inviato del Papa che ha ritenuto obbligatorio un "nuovo inizio".

Un testimone interno sostiene che la morale all'interno del seminario fosse praticamente assente e che i preti avessero spesso rapporti sessuali con i seminaristi, definiti "carne fresca e giovane". "Quel posto era come una palude" racconta l'uomo. "E'molto triste", conclude il testimone, che è stato addirittura minacciato di morte, "che il Vaticano abbia reagito solamente dopo che i media avevano portato alla luce questa sordida situazione". Il Vaticano quindi, secondo le accuse di molti, avrebbe saputo dei sex party nel seminario, ma non avrebbe fatto nulla per contrastarli.
Già nel 1999 la Conferenza dei Vescovi tedesca aveva dovuto stilare un documento che regolasse i casi riguardanti i seminaristi gay; avevano concordato sul fatto che gli omosessuali potessero diventare preti, a patto di non ammetterlo mai in pubblico e di attenersi severamente alle regole del celibato. Era inoltre vietato frequentare "luoghi disdicevoli" quali bar e discoteche.
Secondo l'indagine del SWR su 27 diocesi tedesche, la maggior parte di esse si sarebbe attenute alle regole per scegliere i futuri preti.
Ma, come fa notare a SWR il novizio Stefan Kiechle, "la tentazione siede nella camera accanto".

Nel seminario di St. Polten furono ritrovate 40.000 foto pornografiche e svariati filmini, nei quali erano visibili anche dei bambini. Un giovane seminarista è stato condannato a 6 mesi di prigione a causa del possesso di materiale pedopornografico.
Mercoledì, 01 settembre 2004
AUSTRIA: CONDANNA SOFT PER IL
 SEMINARISTA CHE SCARICAVA FOTO
 PORNO DA INTERNEt
Da Agenzia Adista n° 61 dell'11 settembre 2004
32480. ST. PÖLTEN-ADISTA. Il capro espiatorio è saltato fuori. Il 27enne seminarista polacco Piotr Z., accusato nell'ambito dello scandalo che ha coinvolto il seminario di St. Pölten (v. Adista n. 55 e 57/04) di avere scaricato da Internet 1.700 fotografie pornografiche, tra le quali molte di carattere pedofilo, è stato già processato e condannato a sei mesi di reclusione con libertà condizionata. I giudici sono stati clementi: per questo reato è prevista una pena da uno a due anni di carcere.
Ma lui si è mostrato molto contrito: "Confesso di avere guardato le fotografie - ha ammesso - e me ne pento profondamente". Il pubblico ministero lo ha anche interrogato sui motivi di un tentato suicidio di qualche settimana fa: "È stato per il dolore, per il rimorso, per il senso di colpa. Mi sono sentito così abbandonato. Non è tanto per me, quanto per la vergogna che ho procurato alla mia famiglia".
Nel frattempo procede la visita apostolica di mons. Klaus Küng, incaricato dal papa il 21 luglio scorso di condurre indagini e ricerche sul caso, ma la conclusione è ancora lontana, ha affermato il segretario di Küng, Bernhard Augustin. Küng ha smentito intanto la notizia, diffusa dall'emittente televisiva ARD, secondo cui l'attività omosessuale all'interno del seminario (ci sono anche le foto del segretario di Krenn e vicerettore del seminario in ambiguo atteggiamento con il rettore) sarebbe stata nota al Vaticano e alla Conferenza episcopale austriaca già da un paio d'anni. Le prime "indicazioni significative", ha detto, risalgono al novembre 2003, quando nel corso della ricerca di un virus nel sistema informatico del seminario sono state scoperte immagini pornografiche. E mentre colloqui e ricerche vengono condotte nella massima riservatezza, la rivista ultracattolica Der 13. afferma di aver già raccolto più di 3.000 firme a sostegno del vescovo di St. Pölten Kürt Krenn. "Giustizia per Krenn!", recita il titolo dell'appello, che verrà inviato al papa.

Venerdì, 29 dicembre 2006
ALLA FINE L'ARCIVESCOVO DI AGRIGENTO, MONS. CARMELO FERRARO,
HA CEDUTO ALLE PRESSIONI DEI MEDIA
da IMG-Press - Il foglio elettronico: http://www.imgpress.it/index.asp "Il segno di Dio - ha spiegato il Papa - è il bambino nel suo bisogno di aiuto e nella sua povertà". "Egli si fa piccolo per noi", perché vuole toglierci la "paura della sua grandezza". "Egli chiede il nostro amore - ha ribadito Benedetto XVI - Nient'altro vuole da noi se non il nostro amore, mediante il quale impariamo spontaneamente ad entrare nei suoi sentimenti, nel suo pensiero e nella sua volontà". Ecco, Mons. Ferraro, queste parole sull'infanzia abusata, del Sommo Pontefice l'aiuteranno ad adottare la decisione migliore per il bene della Chiesa.
Alberto Giannino
Presidente Ass. culturale docenti cattolici
Venerdì, 29 dicembre 2006
Il dibattito sulla omelia del predicatore del Papa
Una medicina spirituale per gli abusi
 sessuali del clero
Lee Penn confuta la proposta del predicatore apostolico
(Traduzione dall'inglese e riduzione di Fausto Marinetti. Di seguito il testo originale) Ringraziamo il nostro carissimo amico Fausto Marinetti per averci inviato questa sua libera traduzione e riduzione di un articolo pubblicato negli USA in cui si discute della proposta del predicatore del Papa a proposito della pedofilia nella chiesa cattolica. Riprendiamo questo articolo per dimostrare come le questioni sollevate dallo stesso Fausto Marinetti sulla proposta del predicatore del Papa, siano molto più diffuse nella chiesa cattolica di quanto si voglia far credere.
Il testo originale è ripetitivo e per molti versi stucchevole e ciò ha spinto Fausto Marinetti a ridurre il testo tradotto all'essenziale. Riportiamo comunque di seguito il testo originale in inglese.
Premessa
Il predicatore personale del Papa propone una giornata di digiuno per solidarizzare con le vittime degli abusi sessuali da parte del clero (15.12.2006).
Padre Raniero Cantalamessa dice: "La Chiesa ha "pianto e sospirato" in tempi recenti per gli abomini commessi nel suo seno da alcuni dei suoi stessi ministri e pastori. Ha pagato un prezzo altissimo per questo. È corsa ai ripari, si è data regole ferree per impedire che gli abusi si ripetano. È venuto il momento, dopo l'emergenza, di fare la cosa più importante di tutte: piangere davanti a Dio, affliggersi come si affligge Dio; per l'offesa fatta al corpo di Cristo e lo scandalo recato "ai più piccoli dei suoi fratelli", più che per il danno e il disonore arrecato a noi".
Nonostante questo, il card. Bernard Law (allontanato dalla diocesi di Boston) resta al suo posto di onore e privilegio come Arciprete della Basilica di S. Maria Maggiore. Altri prelati continuano a coprire il delitto, mentre complici e colpevoli sfuggono alla giustizia civile. Quindi non siamo al "dopo emergenza", perché lo scandalo persiste.
"Un giorno che predicavo al clero di una diocesi che aveva molto sofferto per questa ragione, mi colpì un pensiero. Questi nostri fratelli sono stati spogliati di tutto, ministero, onore, libertà, e Dio solo sa con quanta effettiva responsabilità morale, nei singoli casi; sono diventati gli ultimi, i reietti... Se in questa situazione, toccati dalla grazia, si affliggono per il male causato, uniscono il loro pianto a quello della Chiesa, la beatitudine degli afflitti e di coloro che piangono diventa di colpo la loro beatitudine. Potrebbero essere vicini a Cristo che è l'amico degli ultimi, più di tanti altri, me compreso, ricchi della propria rispettabilità e forse portati, come i farisei, a giudicare chi sbaglia. C'è una cosa però che questi fratelli dovrebbero assolutamente evitare di fare e che qualcuno, purtroppo, sta cercando invece di fare: approfittare del clamore per trarre vantaggi anche dalla propria colpa, rilasciando interviste, scrivendo memoriali, nel tentativo di far ricadere la colpa sui superiori e sulla comunità ecclesiale. Questo rivelerebbe una durezza di cuore davvero pericolosa".
Come e quanto siamo lontani dal porre fine allo scandalo! Solo alcuni sono stati smascherati, ma molti hanno evitato la prigione grazie alle autorità ecclesiastiche. Le "gesta" dei pedofili non sono "errori" ma crimini. E mentre il predicatore li ammonisce di non strumentalizzarli con "memoriali" per fini speculativi, pare esortarli a non gettare la responsabilità "sui superiori e sulla comunità ecclesiale". Non sembra dire nulla ai prelati, che hanno amplificato il crimine con l'omertà e ci fa vedere, che ne negano ancora l'ampiezza e la gravità. Gli avvocati delle vittime replicano, che parole e gesti di contrizione devono essere accompagnati da azioni concrete.
Barbara Blaine, presidente dell'Associazione Survivor Network of those abused by Priests, sostiene che centinaia di prelati hanno favorito migliaia di preti pedofili. Quindi "Solo azioni decise possono tutelare i bambini, non atteggiamenti benevoli. Apprezzeremmo di più interventi papali, disciplinari, adeguati ed efficaci nei confronti dei vescovi". Per Mary Pat Fox, presidente di Voice of Faithful, le critiche sono un segno di speranza, in quanto i vertici Vaticani stanno comprendendo la gravità della cosa, ma dovrebbero andare oltre punendo i Vescovi che hanno protetto il clero colpevole.
Sono d'accordo: pie parole di pentimento sarebbero insignificanti senza cambiamenti profondi e atti riparatori. Solo con la giustizia le parole diventano efficaci. "L'uomo è giustificato dalle azioni, non dalle intenzioni" (Gc 2,24). Dio dice: "Io detesto, respingo le vostre feste e non gradisco le vostre riunioni, anche se voi mi offrite olocausti, io non gradisco i vostri doni, e le vittime grasse come pacificazione io non le guardo. Lontano da me il frastuono dei tuoi canti: il suono delle tue arpe non posso sentirlo! Piuttosto scorra come acqua il diritto e la giustizia come un torrente perenne" (Amos 5,21-24). "Smettete di presentare offerte inutili, l'incenso è un abominio per me; non posso sopportare noviluni, sabati, assemblee sacre delitto e solennità. I vostri noviluni e le vostre feste io detesto, sono per me un peso; sono stanco di sopportarli. Quando stendete le mani, io distolgo gli occhi da voi. Anche se moltiplicate le preghiere, io non ascolto. Le vostre mani grondano sangue. Lavatevi, purificatevi, togliete dalla mia vista il male delle vostre azioni. Cessate di fare il male, imparate a fare il bene, ricercate la giustizia, soccorrete l'oppresso, rendete giustizia all'orfano" (Isaia 1,13-17).
Proposte pratiche
Per pentirsi efficacemente bisogna sostituire alle parole i fatti. Per esempio:
1 Confinare il card. B. Law in monastero per fare penitenza, togliergli cappello cardinalizio e le sue onorificenze;
2 Lo stesso valga per i prelati che hanno favorito o fiancheggiato i preti pedofili;
3 Direttive papali affinché i molestatori si costituiscano all'autorità civile;
4 Sopprimere gli ordini religiosi nei quali si verificano abusi sessuali;
5 Sopprimere i seminari in cui si manifestino tali situazioni;
6 Processare p. Maciel, fondatore dei Legionari di Cristo, e, se colpevole, pubblicare verdetto, motivi e pena canonica, affinché i suoi seguaci non possano più dire di essere stati perseguitati ingiustamente;
7 Investigare i movimenti ecclesiali, Opus Dei compresa, per verificare se si riscontrano abusi sessuali fisici o morali;
8 Pubblicare i nomi dei colpevoli e dei complici (compresi i defunti) alleggerirebbe la discriminazione e vergogna delle vittime e le aiuterebbe a ricostruirsi una vita;
9 I colpevoli dovrebbero laicizzarsi spontaneamente e sollecitare le vittime ad uscire dall'anonimato;
10 Preti e religiosi rinuncino a dispendiose difese legali e a pressioni sui parenti delle vittime, affinché ammettano una presunta corresponsabilità delle stesse. La varie strategie difensive non riescono a dimostrare, che le vittime avrebbero gradito di essere abusate da una organizzazione, che afferma di essere il "Corpo di Cristo in terra". Non solo avvocati e compagnie assicurative ma anche i prelati sono responsabili di ciò che succede in tribunale.
11 Preti e religiosi smettano di opporsi a nuove forme di protezione legale per ridurre la gravità del delitto;
12 Investigare lo stile di vita del clero e dei religiosi con particolare attenzione ad episodi di omosessualità in occidente e di relazioni eterosessuali o di concubinato nel terzo mondo. Si può liberalizzare il matrimonio dei preti senza cambiare i dogmi. Ma quando la gerarchia occulta relazioni di lunga data di un clero supposto celibe, si fa complice di un'ampia ipocrisia e potrebbe contribuire ad accrescere il numero dei potenziali abusi. Preti e religiosi che vivono relazioni clandestine non sarebbero in grado di denunciare gli abusi perpetrati da loro colleghi.
Nessuno di questi punti intacca i dogmi della dottrina cattolica. Tuttavia, se accolti, indurrebbero i responsabili ad un ritorno alla coerenza evangelica e i colpevoli offrirebbero una giusta riparazione dei loro misfatti, predisponendosi a ricevere la misericordia di Dio.
A parte un miracolo, non credo che quanto auspicato avverrà nel prossimo futuro. Queste proposte, che sarebbero "veri frutti di conversione" (Matteo 3,8), non sono ben accette. Padre Cantalamessa preferisce suggerire pie e devote penitenze, che lasciano il tempo che trovano. Però, il monito del Battista ai farisei potrebbe essere utile per la gerarchia e i suoi difensori: "Già la scure è posta alla radice degli alberi: ogni albero che non produce frutti buoni viene tagliato e gettato nel fuoco" (Matteo 3,10).
CONCLUSIONE
Qualcosa di buono c'è nella proposta di p. Cantalamessa: i giusti possono e devono offrire preghiere e digiuni riparatori, che aiuteranno i colpevoli a ravvedersi. La Chiesa è il corpo mistico di Cristo e, come i malvagi violano tutto il corpo, preghiere e penitenze lo salveranno tutto intero. Inoltre i giusti possono fare molto di più:
1. Offrire tempo, capacità, denaro ai gruppi che sostengono le vittime;
2. Se i difensori della gerarchia minimizzano il delitto non si deve alimentare questa subdola propaganda;
3. Quando la vittima accusa un prete, non si deve presumere che stia mentendo. E'meglio lasciare alle autorità giudiziarie il compito di indagare;
4. Se tutto ciò che riguarda gli abusi sessuali diventa di pubblica ragione e i responsabili vengono rimossi dal ministero, ci saranno conseguenze positive anche per i laici.
Come i colpevoli dovrebbero accettare la pena, così i giusti dovrebbero accettare la penuria di risorse e di preti, la chiusura di seminari e scuole, per soddisfare le esigenze della giustizia. Questi sono gli inevitabili frutti e i risultati della corruzione fuori controllo dei prelati, dei preti e dei religiosi del nostro tempo.
(libera traduzione e riduzione a cura di Fausto Marinetti)
Mercoledì, 03 gennaio 2007
http://www.fisicamente.net/SCI_FED/index-1380.htm