SHARIA fight ALLAH defend SPA

IL SISTEMA DOGMATICO RELATIVISMO GENDER DARWIN IDEOLOGIA REGIME MASSONICO SPA AZIONISTI ROTHSCHILD BANCHE CENTRALI è UN CANCRO DI RELIGIONE NEW AGE, CHE SI STA MANGIANDO IL CORPO SOCIALE MONDIALE: MA, ENLIGHTENED FARISEI BILDENBERG VENTRONI DALEMA, BERTINOTTI, ECC.. NON SONO SENZA UNA STRATEGIA DISEGNATA IN MODO PRECISO ATTRAVERSO I SECOLI: IL LORO OBIETTIVO NON è EDIFICARE ISRAELE CHE HA LE ORE CONTATE, MA è EDIFICARE SATANA, QUESTO è IL SPA NWO! Il risveglio dal Sogno Americano, gli USA oggi sono un paese senza identità. 23.12.2015 ( What they say about USA ) Dopo la seconda guerra Mondiale gli USA sono diventati una superpotenza globale ed hanno esercitato un ruolo egemonico. Alla fine del secolo scorso, dopo il collasso dell'Unione Sovietica, gli USA sono rimasti l'unica superpotenza. Oggi gli USA stanno vivendo un periodo di debolezza. http://it.sputniknews.com/mondo/20151223/1773391/fine-del-sogno-americano.html#ixzz3vDi3jx6f
TACI DIAVOLO RITORNA NELLE TENEBRE! Ecco io vi ho dato il potere di calpestare e camminare sopra serpenti (SHARIA) e scorpioni (SPA FED), e su tutta la potenza del nemico (BILDENBERG) e nulla potrà farvi del male! (Luca 10,19) https://www.youtube.com/watch?v=rUdGEifV198 QUESTO EDIFICIO è PROTETTO DAL SIGNORE GESù CRISTO E TU DIAVOLO NON HAI NESSUN POTERE, TU DEVI ANDARTENE! NOI LA CHIESA TI COMANDIAMO DI ANDARTENE! DALIT DHIMMI GOYM? ALLAH AKBAR! ALLAH AKBAR! ALLAH AKBAR! ALLAH AKBAR! ALLAH AKBAR! ALLAH AKBAR! ALLAH AKBAR! ALLAH AKBAR! ALLAH AKBAR! ALLAH AKBAR!
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SALMAN SHARIA ERDOGAN MERKEL SPA BUSH OBAMA NWO ] FERMATI SATANA! GESù è IL SIGNORE! si, io LO DEVO AMMETTERE, c'è stato una volta, tanto tempo fa, un dio Allah buono e giusto, ma, oggi Satana Gufo SpA USA FED FMI, ha fatto di lui: un DHIMMI di ALLAH SCHIAVO! Ecco perché, tutti i musulmani del mondo oggi si inginocchiano davanti ad un demonio saudita salafita Caaba MECCA sharia il nazismo: genocidio a tutti allah akbar belzebul SARà GLORIFICATO!
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Benjamin Netanyahu [ per colpa della GEOPOLITICA degli USA stiamo soffrendo in tanti, in tutto il mondo! Vorrei alleviare le tue sofferenze, ma, ti sia di conforto il calore della mia amicizia eterna!
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questa è una vergogna per ONU, USA e UE, dal valore infamante universale! BARI, 23 DIC - "Questo è il quarto Natale che si trascorre in queste condizioni. E il fatto di essere in Italia non esime da privazioni e sofferenze. Non è facile, anche se si è qui". Lo dice all'ANSA il fuciliere di Marina, Massimiliano Latorre accusato, con il marò Salvatore Girone, di aver ucciso nel 2012 due pescatori indiani scambiandoli per pirati. Latorre è in Italia, con un permesso speciale che scade il 16 gennaio, per curarsi dai postumi di un ictus. Salvatore Girone è invece a Nuova Delhi.
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ok! metteteli in galera per 5 anni, e fate, un embargo totale della comunità internazionale a questi maomettani assassini nazisti criminali sharia! Il sultano Hassanal Bolkiah ha 'vietato' il Natale nel suo piccolo Stato nel sud-est asiatico. Non è permesso neppure inviare auguri. Per i trasgressori è prevista una condanna fino a 5 anni di carcere. dall'inferno Satana mi ha detto, che, il Corano non poteva essere dettato dai demoni, perché Maometto era un esorcista
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Con il decreto salva banche, il governo ha riversato sui risparmiatori le responsabilità di Bankitalia e Consob, che non hanno vigilato sulle azioni truffaldine di quattro istituti bancari sull’orlo del fallimento. Protesta del Comitato vittime del salvabanche contro Governo e Bankitalia. Cittadini, parlamentari dell'opposizione e associazioni in difesa dei consumatori, si sono dati appuntamento ieri in via Nazionale, nei pressi della sede di Bankitalia, per chiedere i rimborsi integrali dei risparmi, oltre alle dimissioni del governatore, Ignazio Visco: http://it.sputniknews.com/italia/20151223/1778941/vittime-banche-bankitalia.html#ixzz3vAWFvpDW
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Yemen, L’Unhcr condanna l’Arabia Saudita, 23.12.2015. NON è CHE QUALCUNO, SI INTERROGA, circa, il FATTO CHE MAOMETTO è un falso profeta, uno dei criminali più pericolosi del genere umano, perché, il SUO CORANO (Parola increata), CHE, UN ALTRO pedofilo predone come lui HA FATTO SCRIVERE: molti molti anni dopo facendo distruggere le prime tre edizioni ( di una Parola divina increata ), PERCHé LUI è SALITO IN CIELO 7 ANNI DOPO LA SUA MORTE: da GERUSALEMME, cioè, che lui Maometto HA POTUTO FARE QUALCOSA DI SBAGLIATO? Stamani un altro missile yemenita, probabilmente rifornito dall’Iran, si è schiantato contro una base militare in territorio saudita. Condanna dell’Arabia Saudita da parte dell’UNHCR al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. Prosegue in Yemen la contr'offensiva delle truppe anti saudite. Forze yemenite, con l'aiuto del movimento popolare Ansarolà, recuperano il controllo di una zona montuosa nella provincia di Taiz, sud-Ovest dello Yemen: http://it.sputniknews.com/mondo/20151223/1778630/yemen-unhcr-condanna-arabia-saudita.html#ixzz3vAP7KKuq
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Zakharova: Ucraina viene spinta a violare i suoi obblighi. QUESTA SITUAZIONE, da figura di merda, è COSì INFAMANTE PER LA UE, CHE, IO NON TROVO VOLGARITà EDEGUATE! 23.12.2015. L’UE sta spingendo l’Ucraina a violare gli obblighi bilaterali che il paese ha con la Russia e gli impegni sottoscritti nell’ambito dell’area di libero scambio dei paesi CSI, ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri Maria Zakharova. "Siamo veramente delusi, perché con insistenza e in buona fede abbiamo cercato di raggiungere un accordo. I nostri esperti hanno tenuto 16 round negoziali, ma non è servito a nulla. Come ora risulta, la disponibilità dell'UE e dell'Ucraina a rinviare di un anno l'applicazione delle clausole economico-commerciali dell'Accordo di asociazione era soltanto una manovra e un espediente tattico", — ha detto Zakharova. "Anzi, durante tutto questo periodo l'Ucraina ha apertamente continuato ad adattare energicmente la sua legislazione ai requisiti dell'Accordo di associaizone. L'UE ci chiudeva un occhio, limitandosi a pronunciare delle frasi banali sulla "scelta sovrana" del popolo ucraino. In realtà l'Ucraina viene spinta a violare i suoi obblighi bilaterali nei nostri confronti e i suoi impegni nel quadro dell'area di libero scambio dei paesi CSI, e a noi ci dicono che la situazione è "regolare" e che non dobbiamo reagire in alcun modo", — ha rilevato Maria Zakharova. Il 1 gennaio diventerà operativa l'area di libero scambio Ucraina-UE. Per difendere il proprio mercato la Russia sospende gli accordi di libero scambio, sottoscritti con l'Ucraina, ed è costretta a introdurre dei dazi su alcune merci ucraine: http://it.sputniknews.com/economia/20151223/1779271/Zakharova-Ucraina-associazione.html#ixzz3vAO9l9Bs
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23.12.2015. In una missiva riservata da parte dei commissari europei alla concorrenza, che il governo italiano potrebbe rendere pubblica, le ragioni del no dell'Europa all'uso del fondo di garanzia interbancaria per il salvataggio delle 4 banche popolari italiane: http://it.sputniknews.com/italia/20151223/1778400/UE-Italia-salvabanche.html#ixzz3vANFQahw
Ue contro Italia: Le 4 banche salvate vendevano prodotti inadeguati: http://it.sputniknews.com/italia/20151223/1778400/UE-Italia-salvabanche.html#ixzz3vANBK5mL
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Tartari di Crimea, voltano spalle all’Ucraina, la Russia è meglio! 23.12.2015 Secondo il direttore dell’Agenzia federale per gli affari delle etnie, il blocco energetico della Crimea ha definitivamente frantumato le illusioni dei tartari di Crimea. Soltanto il 17% dei tartari di Crimea vede il proprio futuro insieme all'Ucraina, il resto si sta già integrando nella società russa, ha comunicato all'agenzia RIA Novosti il direttore dell'Agenzia federale per gli affari delle etnie Igor Barinov: http://it.sputniknews.com/mondo/20151223/1778589/Crimea-tartari-sondaggio.html#ixzz3vA96RPrb
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Natale vietato in Brunei, la pena è la galera. anche, in Brunei ci sono le vittime dei Palestinesi? Ormai, tutti i musulmai sono i Palestinesi vittime in tutto il mondo! Terrorismo, ricercatrice libica fermata in Italia. Secondo gli inquirenti una dottoranda presso l'Università di Palermo era in contatto con ambienti estremisti. TEL AVIV, 23 DIC - Almeno 3 israeliani sono stati feriti in un accoltellamento avvenuto poco fa alla Porta di Giaffa all'ingresso della Città Vecchia a Gerusalemme. Lo dice la polizia secondo cui un assalitore è stato "neutralizzato". Uno dei feriti - secondo i primi soccorsi - sarebbe molto grave.
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da noi, i nostri inzivosi pedofili: maniaci sessuali, sono sempre l'amico del babbo e della mamma, che, loro fanno il gioco: del dottore, con le bambine! ma, in Turchia e Arabia Saudita, i loro sunniti inzivosi pedofili maniaci sessuali, loro fanno sempre il gioco: del marito e della moglie, tuttavia, non è che le bambine, a nove anni sono stupide, no! quindi, i sunniti giocano anche a fare i profeti, ed è in questo modo che, i demoni hanno dettato il Corano, è che il Corano poi, non è stato fatto scrivere da Maometto durante tutta la sua vita? questo particolare non dovrebbe scandalizzare, perché: tutti i pedofili in Arabia Saudita hanno gli spiriti guida! che poi, dubitare qualcosa? porta sempre alla pena di morte per blasfemia! QUINDI: IL DOTTORE NON VI CONSIGLIEREBBE MAI, DI AFFRONTARE QUESTO ARGOMENTO CON ERDOGAN
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la MERKEL ha ritirato i suoi missili patriot dalla Turchia, ed anche se, Erdogan ha una enorme fiducia nel suo invincibile esercito (circa 20 milioni di soldati nel 2017) e già, lui si vede come un sultano nel suo nuovo impero ottomano, tuttavia, Erdogan è un ragazzo sensibile, ed a questo gesto della MERKEL, lui ci è rimasto male! Ma, alla Merkel, Bush le ha telefonato e le ha detto: "presto tu avrai bisogno in Germania dei tuoi Patriot", ed il fatto che, lei non ha tanti Patriot quanti missili balistici hanno già messo da parte i russi per lei? poi, questo particolare, non troppo la preoccupa, perché, alla NATO le hanno detto che: in 3 settimane? i loro eserciti saranno a Mosca!
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stanno tutti per morire come bestie. LO DOBBIAMO AMMETTERE TUTTI, I MASSONI SODOMA BILDENBERG FARISEI SpA ideologia GENDER, REGIME USURA TECNOCRATI, HANNO COSì tanto FATTO DEL MALE ALLA coscienza e alla IDENTITà dei popoli Europei e Americani? che adesso proprio loro, anche loro stanno tutti per morire come bestie! DOPUTUTTO è IL TALMUD CHE LI HA CONVINTI TUTTI DI ESSERE BESTIE EVOLUTE DARWIN SCIMMIE!
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ma se, la UE affonda economicamente, ci può sempre guadagnare con la GUERRA MOndiale": ha detto la MERKEL quando, è riuscita a convincere tutti che era intelligente rinnovare le sanzioni contro la Russia! Poi, ha chiamato il suo generale e gli ha detto: "anche io voglio un mio: " aereo del Giorno del giudizio Ilyushin Il-80 " ] in USA SONO TUTTI DISTRATTI DAI SACRIFICI UMANI SULL'ALTARE DI SATANA, IN QUESTO MOMENTO! [ UE-Ucraina, evaporano i sogni, 23.12.2015. La burocrazia europea si sente offesa. Il Commissario europeo al commercio Cecilia Malmström è indignata dal fatto che la Russia abbia osato difendere i suoi interessi nazionali, chiedendo all’UE la firma di un accordo vincolante. All'incontro trilaterale UE-Russia-Ucraina a Bruxelles dalla Russia si aspettavano soltanto concessioni unilaterali. Ma non ci sono state, pertanto "siamo indignati". Secondo la Commissione europea, la decisione di Mosca di rinunciare, a partire dall'anno prossimo, all'area di libero scambio con l'Ucraina costituisce un atto di "pressione politica ed è in contrasto con le regole del negoziato trilaterale, formulate negli accordi di Minsk". C'è da dire però che gli accordi di Minsk non hanno nulla a che vedere con il commercio bilaterale Russia-Ucraina. E poi, chi ha dato ai burocrati di Bruxelles il diritto di decidere su come la Russia deve sviluppare le relazioni economiche con i suoi partner? Se Bruxelles ha deciso che le richieste della parte russa "non erano realizzabili", ciò significa che la delegazione europea non è riuscita a mettersi d'accordo con Mosca sull'Ucraina. Adesso i negoziatori se ne dovranno assumere le conseguenze, scrive il quotidiano "Rossiyskaya gazeta". Come saranno queste conseguenze, la Commissione lo sa. Per l'Ucraina l'annullamento dell'area di libero scambio, deciso da Mosca, significherà la perdita di 3,5 miliardi di dollari. È quanto avrebbero perso le aziende russe, se Mosca non reagisse all'entrata in vigore dell'Accordo di associazione UE-Ucraina. Bruxelles capisce che dovrà compensare a Kiev questa cifra ed è sciuramente in Europa che il primo ministro ucraino Yatsenyuk andrà a chiedere i soldi, ma la maggioranza dei paesi UE non vuole fnanziare l'Ucraina. All'ultimo vertice europeo, dove si è parlato del rinnovo delle sanzioni a Mosca, è stato sollevato anche il tema del gasdotto Nord Stream-2 che porterà il gas russo verso la Germania, come lo sta già facendo il primo gasdotto Nord Stream-1. La parte perdente in questo caso sarà appunto l'Ucraina che, secondo le stime del governo ucraino, perderà almeno 2 miliardi di dollari. È la cifra che Yatsenyuk potrebbe chiedere a Bruxelles. Angela Merkel ha dichiarato tuttavia che la Germania si adopererà contro "l'isolamento totale" dell'Ucraina in qualità di paese di transito. Eppure Berlino non garantisce che Ucraina potrà continuare a guadagnare con il transito del gas russo. I dirigenti dell'UE si sentono frustrati. Prima della firma dell'Accordo di associazione con Kiev gli esperti di Bruxelles parlavano di benefici che l'Europa avrebbe ricevuto grazie all'area di libero scambio tra Russia e Ucraina. Adesso è diventato ovvio che questi ragionamenti non valgono nulla. L'UE si associa con un paese dove è in corso una guerra civile, dove lo Stato senza soldi sta rapidamente perdendo il suo potenziale industriale e non è in grado di sopravvivere senza sovvenzioni esterne. L'UE voleva un diamante, ma ha ricevuto un blocco di cemento che la sta trascinando verso il basso: http://it.sputniknews.com/economia/20151223/1777187/Ue-Ucraina-associazione.html#ixzz3v9UE0ldE
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Iran Sharia SALMAN SAUDI ARABIA ] poiché la tua religione è un regime tirannico ideologia genocidio, poi è logico dedurre che, TUTTE le tue PERPUERE ALLAH AKBAR Erdogan? sono tutte fattrici di spietati futuri assassini, di poveri armeni: uccisi tutti a tradimento!
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Iran Sharia SALMAN SAUDI ARABIA ] oppure, nel vostro satanismo, voi sperate che, tutti si autodistruggano tra di loro, in questa guerra mondiale di SATANISTI MASSOni SpA Banche Centrali (tanto peggio è per tutti, tanto meglio è per noi ), contro la CINA, Russia, ecc.. per fare voi il grande balzo: "tra i due litiganti il terzo gode Allah Akbar sharia e genocidio a tutti!" INFATTI, LO DICONO TUTTI ALL'INFERNO: "ISLAM è UNA RELIGIONE DI PACE!"
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SALMAN SAUDI ARABIA ] il tuo sistema ideologico sharia, religioso e politico è dogmatico, è un sistema ummAH: chiuso! e se: Maometto si è sbagliato? [ POI, VOI FINIRETE TUTTI ALL'INFERNO CON LUI! ] si, Maometto si è sbagliato! Perché, Maometto nega il più importante dono che Dio ha dato all'uomo: "il libero arbitrio!" "la onesta ricerca delle vie di Dio!" PERCHé, LA SEMPLICE IPOTESI CHE MAOMETTO SI SIA SBAGLIATO? QUESTA è UNA IPOTESI ESTREMaMENTE TERRIBILE PER TUTTI! Certo, i tuoi frutti, possono sembrare anche buoni nel Nuovo Ordine Mondiale dei satanisti massoni gender sodoma farisei bILDENBERG TECNOCRATICI DELLA USURA MONDIALE! Ma, questa è la verità il tuo albero sembra buono ai tuoi occhi, ma, non è oggettivamente buono! Infatti, è il tuo Dio che ha creato un solo Adamo e 4 Eve!
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Iran Sharia SALMAN SAUDI ARABIA ] e se le Nazioni del mondo decidessero di dichiararvi guerra a motivo del vostro terrorismo e Nazismo? Tu credi che la comunità internazionale affronterebbe una guerra mondiale soltanto per convincerti a fare le riforme?
Rinnegando il cristianesimo l'Europa ha perso Dio e la propria identità, aprendo la strada al totalitarismo islamico. ALLAH è PERSONA BAMBINA SPOGLIATA E STUPRATA A NOVE ANNI! anche ALLAH ha tradito Regno Dio JHWH. ARRESTATE ALLAH
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my ISRAEL ] e noi siamo morti tutti! [ tu lo SAI CHE cosa MI DISSE UN ISLAMICO CIRCA, TUTTI I CRISTIANI TRASFORMATI IN SCHIAVI dhimmi e STERMINATI PER TUTTA LA LEGA ARABA dalla Sharia? mi disse: " tu grida e sbraita quanto ti pare, tanto non serve a niente!" [ è chiaro gli islamici sono il potere di ONU NATO CIA USA SPA Farisei MAssoni Banche CENTRALI! e noi siamo morti tutti!
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“Turchia si sta comportando da una mina che potrebbe far esplodere l’equilibrio mondiale”: http://it.sputniknews.com/opinioni/20151218/1751011/turchia-russia-rapporti-equilibrio-mondiale.html#ixzz3v8vXcwVU
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E AGLI ISLAMICI CHE DANNO, ANNI DI CARCERE E LA PENA DI MORTE, PER CONDANNARE ANCHE GLI AUGURI DI NATALE, VOI CHE SANZIONI DATE? POI, TUTTI LO POSSONO VEDERE: SONO GLI USA CHE STANNO AGGREDENDO LA RUSSIA, CONTINUAMENTE, DI QUESTO PASSO, SI RENDERENNO UNICAMENTE RESPONSABILI DELLA GUERRA MONDIALE! SENZA CONTARE CHE SPUTANO SU QUELLO CHE I POPOLI SOVRANI IN COSTITUZIONALI VOTAZIONE DEMOCRATICHE HANNO DECISO DI FARE! QUESTI SONO I SODOMA GENDER BILDENBERG TECNOCRATI USURAI, SONO I NAZISTI MERKEL, 1000 VOLTE PEGGIORI DI HILTER CHE SONO TORNATI DI NUOVO AD UCCIDERE ISRAELE! USA introducono nuove sanzioni, Mosca: risponderemo. 23.12.2015. Mosca è rammaricata dalla decisione degli USA di estendere le liste delle sanzioni. Questo passo è distruttivo per le relazioni bilaterali, ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, aggiungendo che le misure annunciate da Washington saranno analizzate, dopo di che da parte di Mosca ci sarà una risposta speculare. "Trattasi di continuazione della politica che sta avendo effetti distruttivi sulle relazioni bilaterali", — ha detto Peskov. Il nuovo elenco include 34 soggetti fra persone fisiche e giuridiche, comprese alcune aziende e banche che lavorano attivametne in Crimea o sono affiliate a soggetti già sanzionati in precedenza. Tra i "nuovi arrivati" ci sono la banca VTB-24, il servizio di pagamento elettronico "Yandex.Money" e alcune altre società. In tal modo, osserva l'agenzia RIA Novosti, le liste di Washington coincidono quasi con le liste analoghe dell'Unione Europea: http://it.sputniknews.com/politica/20151223/1775292/Usa-sanzioni-liste.html#ixzz3v8tjzMkW
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i ricchi non hanno il senso della oggettività. QUINDI, SE Kim Schmitz LUI FACEVA UN OMICIDIO ODIOSO, AVREBBE AVUTO MENO ANNI DI CARCERE? LA COLPA è ANCHE DEL SISTEMA TECNOCRATICO BILDENBERG, DI QUESTE FALSE DEMOCRAZIE MASSONICHE! NON SI AMMINISTRA IN QUESTO MODO LA GIUSTIZIA! Kim Dotcom, fondatore del sito di file-sharing Megaupload, chiuso 4 anni fa per pirateria informatica, sarà estradato dalla Nuova Zelanda agli Usa, dove è accusato di violazioni del copyright e riciclaggio e rischia decenni di carcere. La difesa ha deciso di ricorrere contro la decisione del giudice. Nato in Germania come Kim Schmitz, Kim Dotcom è accusato d'aver guadagnato 175 milioni di dollari col sito, i cui utenti potevano scaricare musica e film evadendo i diritti d'autore
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e cosa c'è di strano in questa notizia? era la moglie ed i figli del terrorista: Boko Haram, che fuggivano! ANCHE PERCHé SE NON ERANO LORO I TERRORISTI? NON AVREBBERO DOVUTO, e non avevano nessun motivo per FUGGIRE! e lo dice, anche: il proverbio: "non ride sempre la moglie di Maometto il falso profeta!" ABUJA, 23 DIC - I soldati del Cameron impegnati nella lotta a Boko Haram in Nigeria hanno ucciso 70 civili. E' la denuncia degli abitanti dei villaggi in fuga nel nord-est della Nigeria. Il comandante di un gruppo locale istituito per combattere Boko Haram, Muhammed Abba, ha raccontato che i soldati sono arrivati e hanno chiesto dove fossero gli estremisti, e hanno iniziato a sparare mentre la gente fuggiva. Sono stati trovati i corpi di 70 civili.
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INDIA ] OK, HAI VINTO TU! io non dirò più che è stato il governo del KERALA ad uccidere due pescatori cattolici indiani sul peschereccio del Sant Antony, anche se, tutti sanno che proprio questa la verità: cioè, che sei tu il pirata! [ ok adesso rilasciali e io ti prometto che starò zitto! MA PER LA TUA REPUTAZIONE INTERNAZIONALE? VEDITELA TU, VAI CON GANDHI E MADRE TERESA di Calcutta, dal PAPA FRANCESCO, tutti SCALZi in PENITENZA, ECC.. VEDI TU COSA PUOI FARE! [ 23 DIC - Il "regalo" o comunque "il risvolto, più bello" sarebbe "quello che, dopo tanti anni, dopo aver subito tanto, possa essere riconosciuta l'innocenza" dei due marò pugliesi. Lo dice all'ANSA Paola Moschetti, compagna del fuciliere di Marina, Massimiliano Latorre, che insieme con il commilitone Salvatore Girone, è accusato di aver ucciso due pescatori indiani. Per Moschetti, il riconoscimento della loro innocenza "sarebbe un sollievo e ci ripagherebbe di tante sofferenze".
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22/12/2015. COSA ONU E AMNESTY DICONO CIRCA IL BRUNEI E CIRCA TUTTO IL NAZISMO SHARIA DELLA LEGA ARABA: GLI ASSASSINI SERIALI, MANIACI RELIGIOSI, E GLI IDEOLOGICI DEL GENOCIDIO MECCA CAABA? Il Brunei vieta il Natale: cinque anni di carcere (e multe) per chi festeggia. Il Sultano, col sostegno dei leader islamici, mette al bando simboli e celebrazioni della festa cristiana. Per chi viola la norma carcere e multe fino a 20mila dollari. Il Natale potrebbe “causare danni” alla fede islamica. Ma c’è chi si ribella e pubblica foto della festa secondo l’hashtag #MyTreedom.
Bandar Seri Begawan (AsiaNews) - Natale vietato in Brunei, piccolo sultanato nel Sud-est asiatico in cui vige la sharia, la legge islamica. La pena per quanti - musulmani e non - celebreranno la festa in piazza o nei luoghi pubblici è di cinque anni di prigione oppure una multa di 20mila dollari. L’ordinanza è stata emessa dal sultano stesso, per evitare che festeggiamenti “eccessivi e aperti” possano spingere la popolazione musulmana - la grande maggioranza - lontano "dalla giusta strada".
La direttiva risale ai mesi scorsi ed è stata confermata questi giorni dai vertici del Paese, con il pieno sostegno dei leader religiosi islamici. Ai cristiani resta la facoltà di celebrare la ricorrenza del Natale, ma lo possono fare solo “in privato” e dopo aver “avvisato in via preventiva” le autorità.
Fra i gesti legati alla festa cristiana ritenuti “offensivi” e per questo dichiarati fuorilegge vi sono: l’indossare simboli religiosi come croci e accendere candele; inoltre, addobbare alberi di Natale, montare decorazioni, cappelli di Babbo Natale, cantare inni religiosi e inviare auguri.
Imam e studiosi musulmani del Brunei hanno ripetuto in questi giorni che contenere le celebrazioni natalizie è fondamentale per evitare che si possano “causare danni” alla fede islamica. Tuttavia, alcuni cittadini (nella foto) del Sultanato hanno voluto sfidare il bando pubblicando sui social network alcune foto legate al Natale, aggiungendo l’hashtag #MyTreedom. Si tratta di una campagna internazionale che invita a promuovere la festa anche nei Paesi in cui - vedi Arabia Saudita - i simboli e le feste cristiane sono proibiti.
Il Brunei è una nazione ricchissima di petrolio; il Paese è in grado di produrre oltre 180mila barili a giorno e la sua esportazione (assieme al gas naturale) rappresenta più della metà del Prodotto interno lordo (Pil) annuale. Nella primavera del 2014 il 69enne sultano Hassanal Bolkiah ha introdotto la legge islamica, che si applica a musulmani (e non) e prevede condanne a morte per lapidazione agli adulteri e omosessuali, amputazione degli arti ai ladri, fustigazioni per altri reati quali aborto e consumo di alcol, pena di morte per blasfemia.
Del resto le pressioni esercitate dal potere politico in questi ultimi anni sulla società sono sottili ma costanti, la stampa locale non perde occasione per parlare di conversioni dal cristianesimo all'islam; per il percorso inverso ora è prevista la pena di morte per apostasia. Ed è diventata così la nazione dell'Asia del Sud-est in cui l'applicazione della legge islamica assume una forma sempre più draconiana e riguarda tutti i cittadini, a prescindere dalla fede religiosa professata.
Il Sultanato del Brunei è un piccolo Stato sull'isola del Borneo, che condivide con altre due nazioni di dimensioni ben più grandi e anch’essi musulmani: Indonesia e Malaysia. È un Paese sviluppato e fra i più ricchi al mondo. La lingua ufficiale è il malay, ma sono di uso comune anche l'inglese e il cinese assai diffusi nella popolazione.
Quasi il 70% degli abitanti di questa monarchia assoluta di circa 400mila abitanti è di religione musulmana e di etnia Malay, il 13% buddisti di origine soprattutto cinese, seguiti da popolazione indigena e altri gruppi minori; il 10% dice di non professare alcuna religione, mentre i cristiani - metà dei quali cattolici di cui il 70% migranti filippini, il 20% indonesiani e il rimanente popolazione indigena - sono circa il 10% del totale.
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22/12/2015 GIAPPONE NESUNO DOVREBBE PENSARE CHE I GIAPPONESI SONO STUPIDI POLLI DA SPENNARE, COME SIAMO NOI GLI EUROPEI NELLA NATO SOTTO LA DITTATURA BUROCRATICA USUROCRATICA E TECNOCRATICA DELLA MERKEL! LA CASA DI SATANA è USA BABILONIA!Giappone, centinaia di avvocati contro le riforme “guerrafondaie” di Shinzo Abe. Circa, 300 legali stanno presentando altrettante cause di incostituzionalità nei tribunali di tutto il Paese. Nel mirino c’è la riforma dell’art. 9 della Costituzione: il premier ha modificato la Carta in modo da rendere legale per l’esercito intervenire in armi fuori dai confini nazionali e non soltanto per motivi di difesa. Una fonte ecclesiale ad AsiaNews: “Una mossa ispirata anche dalla Chiesa, il Sol Levante deve rimanere una terra di pace”.
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"Questo è il vero Natale: la festa della povertà di Dio che annientò se stesso prendendo la natura di schiavo (cfr Fil 2,6); di Dio che si mette a servire a tavola (cfr Mt 22,27); di Dio che si nasconde agli intelligenti e ai sapienti e che si rivela ai piccoli, ai semplici e ai poveri (cfr Mt 11,25)". Papa Francesco Buon Natale e felice anno nuovo
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come dei caproni vi state fottendo ISRAELE ed il Pianeta, luridi bastardi figli del demonio massone fariseo salafita usuraio Gender sodoma. ORA DEVI MORIRE DISPERATO!
https://plus.google.com/105688950464186310944 chiesa perseguitata! Chiesa significa MAMMA! e tu sei la bestiA che hai sputato su tua madre! è vero aveva dei difetti, ma, anche tu hai dei difetti! PEZZO DI MERDA, TU HAI UCCISO TUA MADRE!
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COME in questo mio nuovo canale "PERSECUTED CHURCH" https://www.youtube.com/channel/UCp74jSHW0DxeArahhKuZ0Gg/discussion io ho dato la amicizia ai miei amici, subito tutti loro, MI sono comparsi anche in https://www.youtube.com/user/YouTube/discussion che, è il luogo dove io lavoro come commentatore politico, ecco perché internet per colpa di google e della CIA è diventato un posto dove tu divieni prigioniero delle tue preferenze, e chiaramente il NWO può manipolare le tue scelte ed impedirti risorse e informazioni strategiche, che per te sono di vitale importanza! IN QUESTO MODO, SI PERDE IL SENSO DELLA REALTà OGGETTIVA, IN UN LUOGO CIOè, DOVE DI PER SE, LA REALTà è GIA VIRTUALE! CHI ALLORA potrebbe essere idoneo a intercettare i miei commenti in https://www.youtube.com/user/YouTube/discussion ??? OVVIAMENTE NESSUNO! E QUESTO NON è PER ME UN PROBLEMA, DATO CHE IO SCRIVO SOLTANTO PER DIO E PER SATANA! ma, non si può pretendere dai comuni mortali che tutti loro siano, anche, come Unius REI!
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EIh, I AM PERSECUTED CHURCH: from Unius REI! perché tu mi hai fatto del male? perché tu non hai fatto sentire la tua voce quando io avevo bisogno di te? FOTTITI! ADESSO FINIRAI ALL'INFERNO, PERCHé DIO HA DATO A ME LE CHIAVI DEL PARADISO!
IDEOLOGIA SHARIA ] Arrestato in Tunisia Progettava attacchi contro i turisti, Fermato ha confessato aver pianificato attentati a ristoranti
IDEOLOGIA SHARIA ] Morti 2 feriti israeliani a Gerusalemme, uno accoltellato l'altro colpito da 'fuoco amico'. Sono morti due dei 3 israeliani feriti oggi durante un attacco palestinese alla Porta di Giaffa a Gerusalemme Est
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NON PUOI PICCHIARE UN PUBBLICO UFFICIALE DI POLIZIA, PERCHé, LUI RAPPRESENTA LO STATO: CIOè TUTTI NOI! CHI PICCHIA UN CARABINIERE è COME SE PICCHIASSE SE STESSO! NEW YORK, 24 DIC - Un afroamericano disarmato è stato ucciso a Detroit durante una lite con la polizia: un altro caso che rischia di innescare nuove proteste contro la violenza degli agenti. La vittima, Kevin Matthews, sarebbe stata affetta da schizofrenia. 
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Un nuovo Ordine Mondiale, non più fondato, su: 1. ideologie, 2. geo-imperialismi, 3. pseudo religiosi pervertiti, 4. interessi geopolitici, ma, fondato sul diritto e la giustizia, imposti da Unius REI, la fratellanza universale, della razionale agnostica legge naturale! Io sono Unius REI, per la vita del mondo! [] Dalai Lama da Obama, Pechino protesta. Chiesto l'annullamento dell'incontro a poche ore da appuntamento. 21 febbraio, Dalai Lama da Obama, Pechino protesta NEW YORK, [] Il presidente americano, Barack Obama, ricevera' fra poche ore, alla Casa Bianca, il Dalai Lama, ma, l'iniziativa ha suscitato la reazione di Pechino, che, ha chiesto a poche ore dall'incontro di annullarlo. Il ministero degli Esteri cinese, ha definito l'incontro, con, il leader tibetano, in esilio, una ''enorme interferenza'' degli Stati Uniti, negli affari interni della Cina. [ e perché, la Cina dice così? Forse, Rothschild è diventato cinese? ]

Venezuela: Maduro, da Cnn propaganda nera. Minacciata espulsione tv Usa, "se non rettifica" informazioni. 21 febbraio, Venezuela: Maduro, da Cnn propaganda nera. CARACAS, [ è inquietante, tutta la violenza, menzogne, ipocrisie, che, il monopolio del FMI, e del suo sistema massonico, possono fare, realizzare, una continua violenza globale, contro, la democrazia, per il plagio della verità della storia, e il plagio della sua moralità, come avviene oggi, in: Ucraina, Centro Africa, Siria, dove la verità è completamente calpestata, da parte di coloro, che, non hanno nessuno scupolo, a lucrare sui cadaveri, ed io accuso formalmente: USA, FMI, UE, ONU, LEGA ARABA, in modo esplicito, di complottare contro Israele e contro la vita di tutti i popoli, che uccidono 300 cristiani dhimmi innocenti ogni giorno sotto egida ONU, impunemente, cioè, il sistema massonico Bildenberg, che, ha rubato la sovranità monetaria dei popoli, per condurli allo steminio di una inutile guerra mondiale, per vedere la soppressione di ogni religione (che loro hanno corrotto), ed il sorgere, finalmente, della nuova era di satana, per il controllo globale, sulle coscenze, di tutti gli uomini del mondo. Questo è manipolazione e contro della verità della storia, ormai diventato un monopolio, come esiste un solo Fondo monetario internazionale, che vende ad interesse il denaro ai popoli, in totale disprezzo della Costituzione. che, è questo, l'unico motivo per cui, fu bombardato il monastero di Montecassino, in particolare la sua biblioteca, per nascondere la verità della Storia. ] Il presidente venezuelano, Nicolas Maduro, ha accusato la Cnn di "propaganda di guerra, in stile fascista" per la copertura della crisi nel paese, sfociato in violenze, contro, manifestanti governativi e nell'arresto di un leader dell'opposizione. "Fanno credere che, qui abbiamo una guerra civile", ha tuonato il successore di Hugo Chavez. "Abbiamo iniziato le pratiche per espellere la Cnn: se non rettificano la loro informazione, se ne vadano", ha concluso minaccioso.

Quell'ìdiota di Benjamin Netanyahu, lui crede che, le armi siano sufficienti, per lui, a salvarlo, quando tutto l'Occidente dei farisei anglo-americani comunisti anticristo Bildenberg, in odio assoluto, contro la civiltà ebraico cristiana, annullano le radici culturali per la esistenzadi Israel, essendo così programmati per uccidere la fede in Dio. L'atismo ideologico, di una teoria truffa eterna della evoluzione. Massoni, Farisei, Bildenberg, supportano la cristianofobia, come l'antisemitismo, ecco perché hanno deciso di supportare il terrorismo islamico, e i gaynazimassimalisti, tutto il pensiero massimalista, ipocritamente democratico, di una Europa ed un euro, che non furono scelti nelle urne, e che sono stati imposti ai popoli, schiavi, da dei Burocrati, massoni, tutti i nazisti della LEGA ARABA, che, uccidono, i dhimmi sotto egida ONU.

[ io Unius REI, chiedo alla federazione sportiva e calcistica mondiale, FIFA, di sospedere e multare il Trabzonspor, per i suoi crimini di razzismo e odio, posti in essere sistematicamente, e chiedo e tutte le diplomazie del mondo di protestare contro Ankara! ] fin dove può arrivare, la criminalità di una ideologia islamica? La critica ignorante del fenomeno aberrante delle Crociate, senza un metodo storico, non può comprendere, come senza quella aberrazione, frutto del suo tempo storico, oggi tutto il mondo sarebbe islamico! Perché, questo Islam, assolutamente nazista, politicizzato, intollerante, sharia imperialismo, sia per i terrositi jihadisti, come, sharia imperialismo per i suoi occulti finanziatori: la LEGA ARABA. dimostra che, non è attraverso, la civiltà ma, soltanto attraverso, la violenza che esso può essere fermato. Ma, il tempo, per i maniaci religiosi, del Trabzonspor non passa mai, perché, non esiste il loro il concetto evolutivo del progresso, della storia, cristalizzati come sono in un libro morto pieno di omicidi. Progresso che loro apprezzano solo per avere armi sempre, più sofisticate per uccidere, esseri umani, che, hanno la sola colpa di essere diversi da loro.. perché, questo è dimostrato, gli islamici non hanno la cultura della diversità, e del pluralismo, della libertà di coscienza e di religioe, e questo è un loro diritto, di uccidere schiavi dhimmi sempre, sotto la egida dello ONU. Fin dove, si può spingere quella perversa religione, che, può profanare ogni diritto, logica civile, e la stessa sacralità dello sport, il cui spirito sportivo, è quello di unire, tutti i popoli nella festa, gioia, rispetto, tutti valori fondamentali della fratellanza universale. Europa League, Juventus,Trabzonspor 2,0, Osvaldo e Pogba a segno. Nell'andata dei sedicesimi di finale di Europa League la squadra di Conte supera non senza difficoltà, i turchi grazie alle reti dell'italo-argentino e del francese. Gli ospiti protestano per un gol annullato ad Olcan nella ripresa. [cronaca sportiva] 20 febbraio 2014. Torino. La Juventus vince, in Europa League, nell'andata dei sedicesimi contro i turchi del Trabzonspor. Gol dell'uomo più atteso, Osvaldo e al 95' di Pogba. Ma, la partita non è andata per nulla, nella maniera ideale, quella che sperava Conte. No, nonostante il 2,0, contro, un avversario modesto chiuda verosimilmente, i conti in prospettiva ritorno, giovedì prossimo alle 21 italiane a Trebisonda. Tutto sull'Europa League: entra nella sezione. OSVALDO GOL, Il primo tempo non è granché. Uno Juventus Stadium quasi pieno, certo di più, per dire, della partita contro lo Shakhtar della fase a gironi di Champions della scorsa stagione, si aspettava di più. Ma, i turchi sono quelli che sono: un paio di giocatori di livello (Bosingwa e Zokora) che, il meglio lo hanno dato da un pezzo, e tanti onesti pedalatori. Che si chiudono tutti dietro, intasando gli spazi. La Juve è poco sicura dietro, per le assenze di Chiellini e Barzagli e i tanti errori in disimpegno di Bonucci e soprattutto Ogbonna, e quindi non si arrischia a sbilanciarsi troppo in avanti. Ma quello che conta è il risultato, e se ne occupa l'uomo più atteso, ingaggiato anche e soprattutto per la coppa: al 15' segna Osvaldo. Tevez allarga, la palla sbatte su un avversario, che mette cosi involontariamente in porta l'ex Southampton: il gol sotto le gambe del portiere è facile. Prima rete in bianconero per il nazionale di Prandelli. La Juve non esonda. Brutta la parentesi della seconda frazione di gioco, che, ha visto l'interruzione della gara a causa dello scoppio ripetuto di petardi dal settore ospitante, i festosi e coloratissimi tifosi dl Trabzonspor.
Ecco la rete di OSVALDO:
http://www.goal.com/it/news/171/europa,league/2014/02/20/4634528/allo-juventus-stadium-al,61-va-in-scena-la-bolgia-dei-tifosi,-del-
20/feb/2014 21.45.00 [ questo è il tragico spettacolo del razzismo, della ignoranza, della mancanza di ogni equilibrata visione storica, un miscuglio micidiale di ignoranza fanatismo, odio e razzismo che, porta allo omicidio di massa. Allo formazione del concetto del nemico, alle motivazioni della mentalità della guerra. ] Al 61' minuto di Juventus,Trabzonspor i tifosi tuchi si sono scatenati sugli spalti dello Stadium, con cori e lancio di fumogeni. Il motivo? Ricordano il 1461... Tifosi del Trabzonspor scatenati allo Juventus Stadium. Nonostante la squadra fosse sotto di un goal, al 61' improvvisamente, i supporters turchi presenti a Torino hanno scatenato un'autentica bolgia, intonando, cori e lanciando fumogeni, che, hanno costretto l'arbitro a interrompere per alcuni secondi la partita. A molti tifosi della Juventus sarà sembrato semplicemente un qualcosa di pittoresco, ma non è così. Quello che si è visto allo 'Stadium', infatti, altro non è, che, un rituale, che, i tifosi del Trabzonspor ripetono ad ogni partita della loro squadra. Quando la situazione sembra calma, all'improvviso, al 16' minuto della ripresa, ecco che, puntualmente scatenano un'autentica bolgia. Ma perché, si chiederanno in molti? La ragione è di tipo storico: i tifosi del Trabzonspor, infatti intendono, così ricordare l'anno 1461, quando l'Impero di Trebisonda, custode dell'eredità bizantina, cadde in mano ai Turchi Ottomani, dopo la quarta crociata. Maometto II strinse d'assedio la città, che, cadde il 15 agosto. La presa di Trebisonda segnò la fine dell'Impero Romano d'Oriente, e l'inizio della dominazione ottomana nella penisola anatolica. Chi avrebbe immaginato, che, dietro lo scatenarsi dei tifosi del Trabzonspor, ci fosse una ragione storica così profonda?

[ la grande rapina, biblioteche e requisizioni librarie a Roma in età napoleonica, in una ricerca di andreina rita. In nome dell'odio rivoluzionario gli ordini religiosi soppresi vennero anche saccheggiati. Preludio dello assurdo bombardamento della Abbazia di MONTECASSINO, di cui si temevano, i suoi archivi segreti. Obiettivo vero della distruzione della Abbazia di MONTECASSINO, erano, quei segreti della inquisizione, che, vedono gli ebrei farisei, protagonisti di omicidi ritiuali di bambini cattolici... di infiltrazioni nella gerarchia ecclesiatica, di questi ebrei marrani finti convertiti, di congiure, omicidi. Ecc.. ecc.. tutta una storia che deve andare distrutta, per poter essere liberi di perpetrare ulteriori e più grandi crimini contro il genere umano, la kabalah per soffocare il seme di Abramo, perché, questo Olocausto shoah, oggi contro Israele, è una lotta mortale, nella famiglia, di Abramo, e già prima, tra Caino ed Abele.. tutta la verità della storia che è andata perduta intenzionalmente, dai proprietari SPA della finanza internazionale, gli Illuminati farisei. Oggi, un popolo senza memoria è un popolo senza futuro, ecco come può essere la annuciata shoah, contro Israele, Infatti, ogni Istituzione positiva si può reggere soltanto sul diritto e sulla verità, fondamenti che sono stati scardinati e corrotti dal sistema massonico Bildenberg, perché è dietro la loro struttura, che sono gli usurpatori, i veri padroni, coloro che reggono le sorti della storia, infatti è il denaro il vero potere! Sin, dalla congiura della Rivoluzione Francese, al comunismo, al nazismo, oggi alla Siria, e Ucraina, ecc.. Rivoluzione francese, che è stata condotta, dalla massoneria, così come, oggi viene condotta la rivoluzione ucraina. Una sapiente e collaudata regia di criminali internazionali a cui nessuno riesce a mettere il sale sulla coda! ] La ricostruzione precisa e fedele di un atto di violenza freddamente perpetrato a Roma, fra il 1811 e il 1814, ai danni di famiglie religiose colpevoli solo di essere se stesse. Così Paolo Vian definisce il libro di Andreina Rita. Scrive: "Biblioteche e requisizioni librarie a Roma in età napoleonica". Cronologia e fonti romane (Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, 2012, pagine 560, euro 60) nel quale si ricostruiscono i fatti che portarono alle spoliazioni delle biblioteche religiose romane in età napoleonica. Fatti talmente dolorosi da rimanere ancora oggi nelle memorie di molti ordini religiosi come una ferita lacerante, una cesura drammatica ed esiziale in una storia talvolta secolare; eventi così traumatici da originare naturalmente studi e ricerche nella prospettiva di singoli ordini religiosi o di singole fondazioni. Mancava però sino a oggi una veduta d'insieme, una ricostruzione complessiva, anche solo per Roma, di quello che è stato "forse il maggior spostamento librario di tutti i tempi, certamente dell'età moderna". .. a differenza delle opere d'arte, e degli archivi più importanti (testimonianze uniche che per questo furono trasfetiti in Francia). Tutte le biblioteche furono requisite, con la assoluta menzogna, che, sarebbero state messe a disposizione della ugualitaria e e democratica disposizione del pubblico. Nulla era più menzognera, della propaganda rivoluzionaria, che affermava, di squarciare le tenebre dello oscurantismo, per mettere a disposizione di tutti, i frutti della secolare cultura dei preti (che in realtà dsprezzavano), mentre apprezzavano i testi da cui quella cultura sorgeva. Ma, caduto Napoleone, lo smembramento delle biblioteche degli ordini religiosi maschili fu per volere di Pio VII, parzialmente risarcito... per essere nuovamente saccheggiato negli anni sesanta e settanta del XiX secolo ad opera del neonato Stato Italiano (massonico) e delle sue disposizioni di soppresioni religiose ed espropri di conventi, ecc.. tutti saccheggi che sono all'origine della Biblioteca nazionale di Roma. (©L'Osservatore Romano 20 dicembre 2013)

[ tutti i genoci della LEGA ARABA, che, in questo caso si chiamano Seleka, contro, i popoli cristiani inermi, pugnalati da una falsa informazione massonica, sotto la egida dello ONU. ] L'attenzione del mondo sulla crisi nella Repubblica Centroafricana. BANGUI. Nella capitale della Repubblica Centroafricana è giunta Samantha Power, ambasciatore statunitense presso le Nazioni Unite, in una visita a sorpresa volta a sollecitare i leader del Paese a porre fine alle violenze. È la prima volta, che un funzionario americano di alto livello si reca a Bangui dall'inizio della crisi che ha dilaniato il Paese. Belgio e Polonia si sono intanto detti pronti a fornire rinforzi alle truppe francesi ed africane già dispiegate sul terreno: lo ha detto ieri la portavoce del Governo francese, Najat Vallaud,Belkacem, dopo un consiglio dei ministri a Parigi. Sono circa 1.600 i soldati francesi inviati nella Repubblica Centroafricana, al fianco dei 2.500 militari della forza africana. Obiettivo della missione, che ha ricevuto l'avallo dell'Onu, è disarmare i combattenti e riportare ordine e sicurezza in un Paese sprofondato nel caos dopo il colpo di Stato che, nello scorso marzo, ha rovesciato il presidente François Bozizé. BANGUI. Sanguinosi scontri, con sparatorie di armi automatiche e esplosioni di razzi e bombe a mano, sono in atto da ieri nelle vicinanze dell'aeroporto di Bangui, la capitale della Repubblica Centroafricana. Una folla di manifestanti ha attaccato gli acquartieramenti delle forze internazionali, quelle del contingente francese e quelle della Misca, la missione inviata originariamente dai Paesi limitrofi, ma passata da due mesi, per mandato dell'Onu, sotto il comando dell'Unione africana. Anche nei quartieri limitrofi ci sono state scene di panico per gli scontri a fuoco. Fonti locali citate dalla Misna, l'agenzia internazionale delle congregazioni missionarie, hanno riferito ieri di 36 cadaveri portati nell'osp edale comunale, aggiungendo però
che altri sono ancora per le strade poiché i combattimenti continuano e non è stato possibile recuperarli. Due giorni fa, milizie armate avevano attaccato a Damara, circa 75 chilometri a nord di Bangui, truppe del contingente ciadiano della Misca, che stavano scortando civili musulmani oltre frontiera. Le violenze, la cui notizia si è immediatamente propagata nella capitale, avevano contribuito ad alimentare le tensioni, sfociate negli scontri di ieri all'aeroporto e in altre zone della città.

ANALISI STORICA, Aurora [ aurora.altervista.org/46analisi.htm‎ ] Il primo vuole dire rivoluzione dell'amore, l'altro rivoluzione dell'odio, della.... i primi concilii provinciali di Lima e del Messico esclusero dagli ordini religiosi gli indios,... Come sovente avviene nella storia, accanto ai soprusi dei «grandi», anche in AL,.... In pochi anni, vennero soppressi circa 30 tra arcivescovi e sacerdoti,...
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totaro, 0213 interno libro, 87° corso AUC, SMALP
www.87smalp.it/.../Totaro%20,%20Luci%20che%20illuminano%20le%20t...
Il XX secolo è ricordato soprattutto per le grandi ideologie che hanno contrassegnato la. Storia, ma anche per i massacri, gli stermini e le guerre che hanno fatto...... rato in seguito venne travolto dall'odio contro ogni sorta di religiosità....... Furono aboliti istituti religiosi, soppressi monasteri, centinaia di frati e monache butta,.
The Project Gutenberg EBook of Storia delle repubbliche italiane dei...
www.gutenberg.org/files/43803/43803,0.txt‎
23/set/2013, Intanto venne nominato un nuovo podestà, e nel susseguente anno,..... Domandò loro in nome della libertà di voler mettere fine... I membri di queste trentasette famiglie furono additati anche nelle leggi col nome di grandi e di magnati;.... seppero dagli altri che questo vecchio religioso dell'ordine di san...

Cristianesimo e libertà hanno la stessa radice. [ i motivi veri della democrazia, contro, le congiure massoniche, in tutte le false democrazie del signoragio bancario, rubato ai popoli da Rothschild Spa. ] Argine contro il relativismo e il fondamentalismo. 14 dicembre 2013. «I cristiani e la libertà religiosa» è il titolo dell'intervento che l'arcivescovo Dominique Mamberti, segretario per Rapporti con gli Stati, ha tenuto venerdì 13 presso la Pontificia Università Urbaniana, nel quadro della Conferenza organizzata dalla Georgetown University di Washington sul tema «Cristianità e libertà: prospettive storiche e contemporanee». Distinti Relatori, Signori e Signore, desidero anzitutto ringraziare il Prof. Thomas Farr, Direttoredell'Interreligious Project della Georgetown University, per il cortese invito che mi ha rivolto ad aprire i lavori di questa mattina con una breve introduzione sul tema centrale della conferenza, ovvero il rapporto tra cristiani e libertà religiosa. Si tratta di un tema importante e complesso, reso ancor più attuale dal contesto storico. globalizzato nel quale viviamo, al quale il Magistero recente ha dedicato particolare attenzione, a partire dalla Dichiarazione Dignitatis humanae del Concilio Vaticano II, fino a giungere all'insegnamento del Santo Padre Francesco, il Quale mi ha incaricato di portarvi il Suo saluto e la Sua Benedizione.
Quando si parla di cristiani e di libertà religiosa è facile essere immediatamente portati a menzionare i casi, fin troppo frequenti, in cui la libertà religiosa viene violata per intolleranza e discriminazione – si pensi al recente caso della giornalista televisiva, rimossa dall'incarico perché indossava al collo una piccola croce – o per le più gravi situazioni di vera e propria persecuzione. Duole purtroppo costatare che in molte parti del mondo, i cristiani sono resi oggetto di violenza, spesso costretti ad abbandonare la loro cultura e le terre che talvolta abitavano da secoli, non di rado perché privati dei loro diritti di cittadinanza, se non addirittura per le minacce all'incolumità fisica.
In questa sede vorrei però andare oltre una mera presentazione casistica, che alla fine non fa altro che addossare la colpa sui responsabili. Certamente «un discepolo non è di più del Maestro» (Mt,10, 24), e i cristiani non possono sperare che sia loro risparmiato nulla di quanto non sia già toccato al Signore stesso (Cfr. Gv 15, 20). Piuttosto, vorrei soffermarmi sulla relazione tra cristianesimo e libertà, anche per sfatare il mito erroneo e datato che il cristianesimo sia nemico della libertà personale e di coscienza e che la sua pretesa veritativa conduca necessariamente alla violenza e alla sopraffazione. Nulla sarebbe meno accurato storicamente di simili affermazioni. Lo dimostra il fatto che il concetto stesso di "diritti umani" è sorto in un contesto cristiano. Pensiamo a quel grande statista che fu san Tommaso Moro, il quale al prezzo della sua stessa vita ha mostrato che i cristiani sono proprio coloro che, illuminati dalla ragione e in virtù della loro libertà di coscienza, rigettano ogni sopraffazione. Il legame tra cristianesimo e libertà è dunque originario e profondo. Esso affonda le proprie radici nell'insegnamento stesso di Cristo, trovando poi in san Paolo uno dei suoi più strenui e geniali promotori. La libertà è intrinseca al cristianesimo, poiché, come dice Paolo, «Cristo ci ha liberati perché restassimo liberi» (Gal 5,1). Naturalmente, qui l'Apostolo si riferisce primariamente alla libertà interiore di cui il cristiano gode, ma tale libertà interiore ha naturalmente anche delle conseguenze sociali. Quest'anno ricorre il mille settecentesimo anniversario dell'Editto di Milano, che segna il coronamento dell'espandersi sociale della libertà interiore affermata da san Paolo. In pari tempo, dal punto di vista storico e culturale, l'Editto segna l'inizio di un cammino che ha caratterizzato la storia europea e del mondo intero e che ha portato lungo i secoli alla definizione dei diritti umani e all'affermazione della libertà religiosa quale «primo dei diritti umani, perché esprime la realtà più fondamentale della persona»[1] e come « cartina di tornasole per verificare il rispetto di tutti gli altri»[2]. Costantino intuì che lo sviluppo dell'Impero dipendeva dalla possibilità per ciascuno di professare liberamente la propria fede. Più ancora che il frutto di un intelligente calcolo politico, l'Editto di Milano fu un grande passo di civiltà. Esso non solo riconobbe un diritto fondamentale, né si limitò a garantire la libertà di culto ai Cristiani, ma anzitutto affermò che la libertà religiosa è un fattore di stabilità civile e di creatività sociale. «Il suo rafforzamento – notava Benedetto XVI – consolida la convivenza, alimenta la speranza in un mondo migliore, crea condizioni propizie per la pace e per lo sviluppo armonioso e, contemporaneamente, stabilisce basi solide sulle quali assicurare i diritti delle generazioni future»[3]. Ciò perché «il diritto alla libertà religiosa, sia nella sua dimensione individuale sia in quella comunitaria, manifesta l'unità della persona umana che è, nel medesimo tempo, cittadino e credente»[4]. La storia mostra che vi è un circolo virtuoso fra l'apertura al trascendente caratteristica dell'animo umano e lo sviluppo sociale. Basti considerare il patrimonio artistico mondiale, e non solo quello di matrice cristiana, per comprendere la bontà di tale nesso. La limitazione della libertà religiosa risulta perciò nociva per la società, come pure per ogni singolo uomo nelle esigenze e aspirazioni più vere che lo costituiscono, quelle che i Medievali chiamavano i trascendentali dell'essere: la verità, la bontà e la bellezza. L'esercizio della libertà religiosa si lega indissolubilmente a queste parole. Infatti, laddove l'uomo non può aprirsi all'Infinito secondo la propria coscienza, la verità cede il passo ad un menzognero relativismo e la giustizia al sopruso dell'ideologia dominante, sia essa atea, agnostica o addirittura connotata religiosamente. A questo punto occorre, però, fugare un equivoco nel quale è facile incorrere, poiché la parola "libertà" può essere interpretata in molti modi. Essa non può essere ridotta al mero libero arbitrio, né intesa negativamente quale assenza di legami, come purtroppo accade nella cultura di oggigiorno. Al riguardo, è bene rammentare le parole di Benedetto XVI: «Una libertà nemica o indifferente verso Dio finisce col negare se stessa e non garantisce il pieno rispetto dell'altro. Una volontà che si crede radicalmente incapace di ricercare la verità e il bene non ha ragioni oggettive né motivi per agire, se non quelli imposti dai suoi interessi momentanei e contingenti, non ha una 'identità' da custodire e costruire attraverso scelte veramente libere e consapevoli. Non può dunque reclamare il rispetto da parte di altre 'volontà', anch'esse sganciate dal proprio essere più profondo, che quindi possono far valere altre 'ragioni' o addirittura nessuna 'ragione'»[5]. Conseguentemente, il corretto esercizio della libertà religiosa non può prescindere dalla mutua interazione di ragione e fede, che assicura una corrispondenza fra il "ruolo correttivo della religione nei confronti della ragione" e il ruolo «purificatore e strutturante della ragione all'interno della religione»[6]. Ciò costituisce allo stesso tempo l'argine contro il relativismo, come pure contro quelle forme di fondamentalismo religioso, che vedono, esattamente come il relativismo, nella libertà religiosa una minaccia per la propria affermazione ideologica.
Quando il Concilio Vaticano II ha affermato il principio della libertà religiosa non ha proposto una dottrina nuova. Al contrario, ha ribadito una comune esperienza umana, ossia che «tutti (…), in quanto persone, dotate cioè di ragione e di libera volontà e perciò investiti di personale responsabilità, sono dalla loro stessa natura (…) tenuti a cercare la verità»[7]. Allo stesso tempo ha riaffermato un principio antico, ovvero che «gli esseri umani devono essere immuni dalla coercizione da parte (…) di qualsivoglia potere»[8]. Tale è dunque la radice della libertà religiosa. Ed è anche per questa ragione che essa costituisce un "problema" nei dibattiti internazionali, dove è frequentemente ridotta all'analisi di singole casistiche contingenti, piuttosto che essere trattata alla pari delle altre libertà fondamentali. Implicito in tale approccio vi è il rifiuto deliberato di riconoscere ogni possibile pretesa veritativa nell'esistenza umana. Sia tale rifiuto di matrice relativista o fondamentalista poco importa, poiché entrambi sono contraddistinte da un comune denominatore: la paura, che sorge dall'iniquità che ottenebra il bene (Cfr. Sap 4, 11,12) e corrompe il cuore. Come ho menzionato pocanzi, la visione cristiana è radicalmente diversa. Essa non è dominata dalla paura, bensì dalla gioia della verità che rende liberi (cfr. Gv 8, 32). È nella verità vista non tanto quanto assoluto che già possediamo, quanto piuttosto come possibile oggetto di conoscenza razionale e relazionale[9] che troviamo la possibilità di un sano esercizio della libertà. Ed è proprio in tale nesso che troviamo l'autentica dignità della persona umana.
Distinti Relatori, Signori e Signore, in questi giorni avrete modo di riflettere approfonditamente sul problema del nesso tra la libertà religiosa e il cristianesimo. Il mio desiderio era quello di fornire una cornice dentro la quale collocare il vostro percorso, che confido contribuirà in qualche modo a stimolare una più viva coscienza dell'importante ruolo sociale della religione, nella prospettiva di quello "spirito costantiniano", il quale ha permesso l'insorgere di quella consapevolezza della dignità della persona che è ormai patrimonio comune dell'umanità.
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Nuovi attacchi sferrati da Boko Haram in Nigeria. ABUJA. Un nuovo attacco del gruppo di matrice fondamentalista islamica Boko Haram, sferrato, anche da attentatori suicidi, ha investito ieri la città di Bama, nello Stato nord,orientale nigeriano, del Borno. Secondo le autorità locali i morti sarebbero almeno sessanta. Fonti militari affermano, che le truppe dispiegate in città hanno ucciso diversi assalitori, ma, non ne forniscono il numero. Secondo tali fonti, i miliziani di Boko Haram avrebbero usato bombe, attaccando anche i blindati governativi, e incendiato numerose abitazioni. Attentatori suicidi si sarebbero fatti esplodere all'ingresso del palazzo dell'emiro di Boma. Ventiquattr'ore prima, il portavoce presidenziale Doyin Okupe, aveva annunciato rilevanti successi dell'esercito nell'operazione contro Boko Haram avviata da quasi un anno in tre Stati nigeriani, appunto il Borno, lo Yobe e l'Asamawa, dove è in vigore lo stato d'assedio proclamato lo scorso maggio dal presidente Goodluck Jonathan. Secondo Okupe, i militari nel nord «dominano la situazione». Il Governatore di Borno, Kashim Shettima, però ha chiesto rinforzi, avvertendo che i miliziani di Boko Haram «sono meglio armati e più motivati delle forze di sicurezza»

tutto il delirio islamico minuto per minuto sotto la egida dello ONU, e del suo consiglio interno i maniaci della LEGA ARABA. Sterminata una famiglia, a Falluja. AGHDAD. Ancora sangue in Iraq. Ieri una famiglia di sei persone, genitori e quattro figli, è stata sterminata quando un razzo è caduto sulla loro casa nei pressi di Falluja. La città si trova nella provincia occidentale di Al Anbar, dall'inizio dell'anno teatro di una vasta offensiva di gruppi estremisti sunniti che si oppongono al Governo guidato dal primo ministro, lo sciita Nouri Al Maliki. In particolare sono i guerriglieri dello Stato islamico dell'Iraq e del Levante, (Isis), affiliato ad Al Qaeda, a impegnare da settimane le forze, governative in combattimenti che hanno causato finora un pesante bilancio di vittime. Le unità locali hanno riconquistato negli ultimi giorni varie località situate nell'area che erano finite nelle mani degli insorti, tra le quali il capoluogo della provincia, Ramadi. Parte della città di Falluja, invece, resta ancora sotto il controllo dei guerriglieri qaedisti. Le continue violenze in Iraq, legate anche alla recrudescenza della rivalità fra sciiti e sunniti, stanno portando il Paese verso una situazione sempre più critica: si stima che dall'inizio del 2014 le vittime di attentati e imboscate siano più di 1.450

Preoccupazione del segretario generale dell'Onu per le violazioni dei diritti umani nel Paese asiatico Ban Kimoon e la Corea del Nord. e gravissime violazioni dei diritti umani da parte del
regime comunista di Pyongyang denunciate in un rapporto commissionato dalle Nazioni Unite devono «accrescere la consapevolezza della comunità internazionale» sulla situzione nel Paese. È l'auspicio del segretario generale dell'Onu, Ban Kimoon, che si è detto «seriamente preoccupato» per la situazione in Corea del Nord. Il riferimento è al rapporto commissionato dal Consiglio diritti umani delle Nazioni Unite che ha denunciato «soprusi sistematici» nei confronti di un popolo ridotto in schiavitù e alla fame. «È necessario, ha dichiarato Ban Kimoon, che le autorità nordcoreane si impegnino con la comunità internazionale per migliorare la situazione dei diritti umani e le condizioni di vita del popolo.

In Ucraina serve saggezza. KIEV. È unanime da parte dei leader religiosi la condanna della
violenza che sta insanguinando le strade della capitale ucraina. All'appello rivolto da Papa Francesco durante l'ultima udienza generale in piazza San Pietro, perché « cessi ogni azione violenta» e le parti in causa si adoperino nel «cercare la concordia e la pace», hanno fatto eco gli interventi dei rappresentanti delle Chiese cristiane presenti nel Paese: dai greco,cattolici agli ortodossi legati al patriarcato di Mosca, agli ortodossi del patriarcato di Kiev. Una ferma condanna è arrivata anche dal Consiglio delle Chiese e delle organizzazioni religiose ucraine, che in una dichiarazione ha esortato le parti a una posizione di «giustizia e saggezza» per «fermare il conflitto fratricida». Dal Consiglio anche la richiesta di un immediato cessate il fuoco, la ripresa dei negoziati e la sottolineatura dell'importanza dell'unità spirituale del popolo ucraino: «Chiediamo a tutti i fedeli di continuare le preghiere per l'Ucraina, la sua pace, l'unità e l'indipendenza. Nell'unità è il potere del popolo». Un appello perché sia fermato lo spargimento di sangue e la richiesta a tutte le chiese del Paese di suonare le campane in un momento in cui è forte il pericolo di un vero e proprio «fratricidio» è stato lanciato dall'arcivescovo maggiore di KyivHalyč, Sviatoslav Shevchuk, capo del sinodo della Chiesa greco cattolica ucraina, da sempre impegnato con i suoi sacerdoti a fianco dei manifestanti di Maidan: «Con grande rammarico devo dire che gli appelli delle Chiese affinché fosse impedito lo spargimento di sangue e fosse trovata una soluzione pacifica al conflitto, non sono stati ascoltati. In nome di Dio condanno ogni violenza, ogni violazione dei diritti umani e della volontà del popolo. Vorrei ricordare con forza che chi ha potere ha anche la piena responsabilità per quanto sta accadendo nel Paese. Mi appello a ciascuno perché sia fermato immediatamente lo spargimento di sangue. Chiedo a tutti i figli della Chiesa di digiunare, pregare ed esprimere solidarietà alle vittime. In questo momento in cui l'Ucraina vive il pericolo di un fratricidio, lasciate che tutte le campane delle chiese suonino». La minaccia «sempre più reale», della «guerra civile» e del «collasso economico» è richiamata nell'appello diffuso dal metropolita Anthony (Pakanych) della Chiesa ortodossa russa, che ha rinnovato l'invito, lanciato fin dall'inizio della crisi politica, a «interrompere immediatamente la violenza e riprendere il dialogo». Anche per Filarete, capo della Chiesa ortodossa ucraina, patriarcato di Kiev, che ha richiamato alle proprie responsabilità soprattutto il presidente Viktor Ianukovich, occorre «fermare subito la violenza». La Conferenza delle Chiese europee si dice «seriamente preoccupata» per l'escalation del conflitto, «condanna fermamente le uccisioni» e si appella «a tutte le parti» in vista di una «soluzione pacifica»
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in Myanmar i cittadini dovranno specificare religione ed etnia di appartenenza. Troppi rischi in quel censimento NAYPYIDAW. L'obbligo per ogni cittadino di specificare religione ed
etnia di appartenenza potrebbe essere un'operazione rischiosa, in considerazione soprattutto delle recenti violenze contro la popolazione musulmana del Paese e specialmente verso la minoranza di etnia Rohingya. È quanto sostiene l'Internatio, nal crisis group (Icg), organismo con sedi in tutto il mondo, in un rapporto sul nuovo censimento nazionale che il Governo del Myanmar sta preparando e che si prevede sarà avviato il 30 marzo. Come riferisce l'agenzia Fides (alla quale è stato inviato il rapporto), diversi gruppi della società civile e delle minoranze etniche e religiose hanno
sollevato forti preoccupazioni poiché il censimento potrebbe infiammare ulteriormente il nazionalismo più violento e acuire l'esclusione dei gruppi minoritari. L'Icg si concentra in particolare sull'obbligo, richiesto dal censimento a ogni cittadino birmano, di specificare religione ed etnia di appartenenza. I problemi sono molteplici e riguardano tutti i gruppi etnici del Paese: 135 quelli riconosciuti ufficialmente. Il censimento, infatti, dovrebbe condizionare anche il criterio della rappresentanza politica, consentendo solo ai gruppi che raggiungono una certa soglia numerica
di avere rappresentanti nelle amministrazioni locali o provinciali. Le minoranze etniche temono che, se le loro comunità saranno classificate erroneamente, possa essere negata loro la rappresentanza politica. Inoltre non vi è alcuna possibilità di segnalare un'etnia "mista" ( per i nati da genitori di etnie diverse ) e ci si chiede se ai Rohingya sarà permesso di definire se stessi come "Rohingya". Secondo gli osservatori, il censimento potrebbe alimentare il sentimento antimusulmano esistente.
«Attualmente, spiega il rapporto, è opinione diffusa che il 4 per cento della popolazione del Myanmar sia musulmana, un dato rilevato nel 1983. Tuttavia ci sono forti indizi che la cifra reale sia oggi oltre il 10 per cento». I risultati del censimento potrebbero quindi essere, strumentalizzati dai gruppi nazionalisti per indicare il triplicarsi della popolazione musulmana nel Paese negli ultimi trent'anni (il precedente censimento risale al 1980), costituendo la base per una "chiamata alle armi' dei movimenti estremisti. Alcune criticità, segnala l'International crisis group, riguardano anche i cristiani negli Stati di Chin e di Kachin. Ad alcuni battisti che, chiedevano di iscriversi nelle liste utili al censimento è stato chiesto di convertirsi al buddismo per poter registrare la loro famiglia. L'acquisizione di informazioni potrebbe essere usata come "arma di ricatto" per decidere «chi sia o non sia un vero birmano, sulla base di religione ed etnia». Per questo organizzazioni e movimenti della società civile chiedono che il censimento sia sospeso, e che il Governo rimuova la domanda sull'etnia e sulla religione, per non infiammare una situazione già tesa. I gruppi chiedono che la consultazione venga condotta «secondo gli standard internazionali». Recentemente l'arcivescovo di Yangon, Charles Maung Bo, parlando del nuovo vescovo di Hakha, Lucius Hre Kung, ha detto che egli avrà la cura pastorale della popolazione delle minoranza etnica Chin, a cui egli stesso appartiene, fatto che rappresenta «un segno di unità per la Chiesa e per l'intera nazione». In tal senso, «la Chiesa cattolica abbraccia tutte le tribù e le etnie presenti in Myanmar: Chin, Kachin, Kayah, Shan, Bamar, e altre, promuovendo armonia nella comunità cristiana e in tutto il Paese»

dove sono finiti tutti i monasteri tutte le chiese e tutti i cristiani del Kosovo? Tutte persone innocenti sterminati, sotto il più becere genocidio firmato ONU, USA, UE, NATO, LEGA ARABA.. [ questo è l'assordante silenzio della storia! ] L'OSSERVATORE ROMANO. venerdì 21 febbraio 2014. pagina 7. La ricostruzione della cattedrale ortodossa minata e fatta esplodere nel 1992. Tornerà come prima. da Mostar PAOLO GIOvaNNELLI. Le volte non ci sono, il campanile e le cinque cupole vanno immaginati. Alzi lo sguardo: c'è solo il cielo azzurro. Dal centro della navata principale, guardi ai lati: i muri sono grezzi, alzati in parte. Niente massetto, si cammina sulla terra e qualche filo d'erba. Quando sarà finita verrà identica, così come il famoso ponte simbolo di Mostar, voluto esattamente, uguale a prima della barbarie. La monumentale cattedrale ortodossa di Mostar, dedicata alla Santa Trinità, è stato uno dei simboli della città: le fondazioni dell'edificio, già posate, misurano 26 metri per 45, la cupola più alta si eleverà ancora una volta fino ai trenta metri e il campanile raggiungerà i quarantacinque, calcolati alla sommità della croce. «Era il luogo di culto più importante dell'intera Bosnia ed Erzegovina e tornerà a essere un punto di riferimento per tutti i fedeli dei Balcani», dicono i padri che adesso celebrano nella piccola chiesa dedicata alla Natività della Vergine Maria, posizionata ancora più in collina sopra il quartiere di Brankovac e abbracciata dallo storico cimitero cristianoortodosso di Bjelušine. La presenza degli ortodossi a Mostar è testimoniata proprio da quest'ultimo edificio, la chiesa costruita nel 1833: al suo interno, è possibile ammirare l'icona della Vergine Maria e un'iconostasi di legno con varie icone russe, veneziane e locali, datate tra il XV e il XVIII secolo. La guerra nella ex Jugoslavia è stata disastrosa anche per la Chiesa ortodossa: alcune stime, fornite dagli stessi ortodossi, riportano, che almeno centocinquantaquattro loro chiese, nel territorio della Bosnia e Erzegovina e della Croazia sono state distrutte tra il 1991 e il 1993 e altre settantacinque pesantemente danneggiate nei combattimenti. La ricostruzione della cattedrale della Santa Trinità (minata e fatta esplodere dall'alleanza croato,musulmana nel giugno 1992) inizia nel 2010 con la chiusura del cratere prodotto dalla deflagrazione e la rimozione delle macerie. Nel 2011 il vescovo ortodosso torna a Mostar: i lavori subiscono un'immediata accelerazione, sostenuti a livello economico dal ministero, della Cultura della Bosnia ed Erzegovina. L'opera è costosa: si stima che, per la sola struttura, occorrano fra i 4 e i 5 milioni di euro; quando la chiesa sarà tornata al suo antico splendore, ne saranno stati spesi oltre 10. L'edificio, di stile neobizantino, è parte di un complesso architettonico comprendente il palazzo del metropolita (del 1910), la chiesa dedicata alla Vergine (1833), una scuola (1856), alcune abitazioni e il cimitero. Fu costruito fra gli anni 1863 e 1873, grazie ai fondi raccolti fra la popolazione serba che viveva a Mostar e nei dintorni della città; all'epoca, un grande contributo economico fu inviato dal sultano ottomano Abdul Aziz e altre somme, di una certa rilevanza, giunsero dalla Russia. Oggi, per ricostruire la cattedrale, la Chiesa ortodossa serba chiede contributi all'estero e alla popolazione di Mostar: piccole donazioni di cittadini privati arrivano anche da mostarini cattolici e musulmani. In origine, nel 1863, il progetto era stato affidato a due architetti: prima all'erzegovese Spasoje Vulić e poi al bulgaro macedone Andrej Damjanov, quest'ultimo noto nei Balcani per aver realizzato la chiesa ortodossa di Sarajevo (1863,1868). Nel corso della guerra, quando le truppe serbe si ritirarono dalle alture circostanti Mostar dopo mesi di bombarda, menti, nel giugno 1992 la cattedrale fu saccheggiata, data alle fiamme, minata e fatta esplodere. «Nella mia mente rivivevo la distruzione della città, passo dopo passo», ricorda un architetto di parte musulmana testimone di quei giorni terribili, «rileggendo la bozza di un mio articolo per un libro sullo stato dei monumenti e delle abitazioni dopo l'attacco. Quando la chiesa ortodossa fu ridotta a un cumulo di macerie, l'esplosione fu così violenta che i vetri delle mie camere si infransero. La casa vibrò. Dalla collina vidi una colonna di fumo e polvere levarsi in cielo: quando capii cosa era successo, scoppiai in lacrime». Lo splendido edificio e gran parte del suo importante patrimonio artistico erano perduti per sempre: l'altare delle 44 icone, i quadri a olio, gli intarsi impreziositi d'oro e i mirabili scranni per il metropolita e i sacerdoti. Oggi, però, c'è chi racconta che alcuni fra coloro che razziarono la chiesa abbiano restituito diverse icone sacre ai preti ortodossi, con l'inizio dei lavori di recupero. L'attuale parroco degli ortodossi è padre Radivoje Krulj. Dall'altare spiega ai suoi fede, li che la distruzione della cattedrale ortodossa di Mostar «è, in primo luogo, colpa di noi stessi, poiché non abbiamo curato la nostra chiesa con quell'amore di cui essa aveva bisogno». Padre Krulj, che invita i serbi a tornare, parla di amore per il prossimo, di tolleranza e di rispetto per gli altri, ma non è semplice per diversi fedeli fare proprie le sue parole, fermi al pesante ricordo degli anni dell'odio e della pulizia etnica. Il lavoro da fare è tanto: sia per la chiesa da ricostruire materialmente, sia per quella "dei cuori", opera ben più complicata. Come non è semplice, nonostante siano trascorsi quasi venti anni dalla pace di Dayton, velocizzare il rientro dei serbi nelle loro proprietà (prima della guerra erano circa, 25.000, oggi meno di 8.000, periferie comprese). Come è accaduto ai croati e ai bosniaci, i serbi fuggiti all'estero si sono rifatti una vita: hanno trovato nuovi lavori, nuove scuole, nuove opportunità che adesso non vogliono lasciare. Molte case dei serbi, quelle invendu, te, sparse nelle zone più belle e centrali della città, sono ancora oggi degli scheletri bruciati: "Non avvicinarsi: edificio in rovina", recitano malinconici cartelli. Qualcuno rientra, ma il processo è lento. Sembra quasi che vada allo stesso ritmo con cui i muratori mettono una pietra sopra l'altra e i padri ortodossi cercano sostegno economico, in giro per il mondo, per ricostruire la cattedrale della Santa Trinità a Mostar.
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Siamo stufi di vedere un Occidente massonico delle false democrazie per il signoraggio bancario, che sostiene ogni forma di terrorismo e complotto violento contro le Istituzioni legalmente costituite, perché è questo il complotto bildenberg che distruggerà, Israele, infatti le guerre si vincono prima sul piano della giustizia, mentre tutta la stampa, e la politica, Occidentale sono una totale menzogna. Per avere consumato il crimine di alto tradimento e di steminio di popoli ormai trasformati in schiavi di un uomo soltanto Rothschild Spa, FMI, Banca Mondiale. I manifestanti ucraini hanno sparato contro i poliziotti vicino al Parlamento a Kiev. Lo riferisce la stessa polizia. Un pullman con dentro una sessantina di giovani soldati del ministero dell'Interno, per lo più ragazzi di 18,20 anni, è stato preso d'assalto da un gruppo di manifestanti nel centro di Kiev, in via Khmelnitski. Lo ha constatato l'ANSA. Il bus è stato presto circondato da centinaia di persone: tra la folla c'era chi voleva picchiare i soldati e farli prigionieri e chi voleva lasciarli andare per via della loro giovane età. Due insorti minacciavano con delle asce i ragazzi dentro il pullman, alcuni dei quali erano in lacrime. Alla fine, in difesa dei poliziotti sono intervenuti il miliardario e deputato dell'opposizione Petro Poroshenko, la cantante Ruslana e due preti. I giovani sono stati lasciati scendere dal bus e sono stati scortati da una catena umana di manifestanti per un paio di chilometri, fino a un altro pullman del ministero dell'Interno sul quale sono potuti andar via. Dopo il fallimento della tregua il centro di Kiev si trasforma in un sanguinoso campo di battaglia Ucraina in fiamme. Nonostante il cancelliere tedesco, Angela Merkel, abbia telefonato ieri al presidente russo, Vladimir Putin, invitandolo a collaborare per evitare, l'aggravarsi della situazione in Ucraina, Mosca sembra muoversi su posizioni distanti da quelle europee. «Collaboreremo solo con un Governo legittimo» ha dichiarato oggi il primo ministro russo, Dmitri Medvedev. «Bisogna che i nostri partner abbiano autorità, che il potere in Ucraina sia legittimo ed efficace, ha aggiunto, e che non venga calpestato come uno zerbino». La Russia, ha inoltre spiegato il portavoce del presidente Putin, non cancellerà la seconda tranche di aiuti economici all'Ucraina, ma prima deve tornare la normalità» [ Il punto. (di Alessandro Logroscino) Scorre il sangue e sibilano le pallottole dei cecchini a Kiev, mentre l'Ucraina sprofonda nel baratro della guerra civile. Uno scenario paventato da giorni, ma che i passi delle cancellerie stentano ad arginare sullo sfondo di un confronto fra Mosca e occidentali che si fa rovente a un passo dai confini russi. La tregua annunciata ieri sera dal presidente Viktor Ianukovich, a dispetto del fumo e delle fiamme che ancora si levavano da Maidan (la Piazza dell'Indipendenza simbolo delle proteste antigovernative di questi mesi), non ha retto che poche ore. La capitale ucraina fin dal mattino è ripiombata nel caos e il fuoco incrociato di pistole e armi automatiche ha lasciato sul terreno decine di morti: "cento", secondo la stima di Sviatoslav Khanenko, deputato del partito nazionalista Svoboda e responsabile dei servizi medici della piazza; 64 (inclusi quelli degli ultimi due giorni), secondo il dipartimento di Sanità del Comune di Kiev. I feriti si calcolano invece a centinaia e almeno 67 poliziotti, stando al ministero dell'Interno, risultano essere in ostaggio nelle mani degli insorti. Non è chiaro chi abbia dato fuoco alle polveri. I dimostranti accusano le forze di sicurezza di aver violato platealmente il cessate il fuoco tentando un nuovo assalto alle barricate di Maidan. E bollano come agenti o come "provocatori" i cecchini visti sparare dai tetti circostanti. Guerra a Kiev, 100 morti, verso accordo Ue, Russia. Biden avverte Ianukovich: pronte le sanzioni Usa contro chi si è macchiato di violenze, 21 febbraio, 10:22. Il governo ammette da parte sua per la prima volta l'uso di proiettili veri da parte degli agenti, ma parla di "legittima difesa" e punta il dito contro gli "estremisti" della piazza: a cominciare dai bellicosi attivisti di estrema destra di 'Pravi Sektor', che fin da subito avevano rigettato ogni tregua. Il sindaco di Kiev però denuncia il "bagno di sangue" e abbandona il partito di Ianukovich. Di certo c'è che decine di persone sono state colpite da pallottole, con tiri spesso mirati a testa e gola, come nel caso di Olesya Zhukovskaya, la giovane infermiera che dopo essere stata ferita ha twittato al mondo il suo j'accuse: "Io muoio". Ma, altrettanto certo è il fatto che lo zoccolo duro della piazza è parso come minimo pronto alla battaglia: tanto da riprendere rapidamente il controllo di Maidan, di costringere a una precipitosa evacuazione d'emergenza del palazzo del governo e della sede del parlamento, da rioccupare a tamburo battente edifici ministeriali e amministrativi nel cuore della capitale. Alcuni Paesi come Danimarca e Olanda hanno suggerito misure anche contro gli oppositori più radicali, ma alla fine l'Europa ha puntato il dito contro Ianukovich, accusato dalla pasionaria Iulia Timoshenko di "strage", come "primo responsabile". E se gli Usa (che hanno già compilato una lista nera di una ventina di alti funzionari di Kiev) e la Nato si mostrano "indignati" con le autorità, intimando a Ianukovich di ritirare la forze di sicurezza dai luoghi della rivolta, la Russia replica imputando le violenze agli ultrà dell'opposizione e accusando l'occidente di sobillare la piazza. Non solo: il premier Dmitri Medvedev lancia un avvertimento di segno opposto in direzione dei traballanti palazzi del potere di Kiev, avvertendo che Mosca non intende collaborare (nè sbloccare i 15 miliardi di dollari promessi per rianimare l'agonizzante economia ucraina) con un governo "zerbino", ma solo con autorità "legittime", "efficaci" e in grado di difendere "gli interessi dello Stato". Mentre il ministro degli Esteri, Serghiei Lavrov, liquida come "ricatti" le minacce di sanzioni euro-americane. Il pericolo, se il confronto geopolitico non si attenua, è che l'Ucraina, attraversata da innumerevoli spaccature interne, possa andare incontro a uno scenario di disgregazione balcanica. Intere città dell'appendice occidentale della Galizia, a forte impronta antirussa e nazionalista, sono già in mano alla protesta. Mentre a sud-est la Crimea, regione russofona del Paese, storicamente estranea alla nazione ucraina, per bocca dello speaker del parlamento locale avverte: "C'è la concreta possibilità che il Paese finisca a pezzi. Le cose stanno conducendo a questo sbocco".

Pakistan: Musharraf, respinto ricorso. Ex presidente voleva essere processato da Corte militare. e questo è sicuro, i maniaci religiosi talebani salafiti, ottomani wahhabiti, Boko Aram, LEGA ARABA, sotto egida ONU, loro sono peggiori di un tribunale militare!

"Avverto due sensazioni fra di loro contrastanti: da una parte la gioia insaziabile, di ascoltare qualunque cosa, delle meravigliose gesta di Gesù, dall'altra, una sorta di nostalgico dolore, quasi come se, Gesù lo avessero crocifisso ieri sera, e io non avessi fatto in tempo, ad incontrarlo prima." [a colloqui con Adrino Celentano, p.30 attalità. Sfsanfrancesco 2/2014] sanfrancesco.org



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carameloxx
And oh yeah as I was saying that the jews are not the real natives from israel,
for that is not the land of Judah, were the jews came to be in the devided kingdom and the arabs are also not natives to the land israel
or the promise land from god for that arabs are from arabia and islam came from arabia....
just as latin was spread into different langueges the same thing happen to the first real way of god from israel
where man had made religions out of it such as judisim, islam and chotolism. ....
we all believe in the same god the real god which is the god of ISRAEL....
why fight? Because man had made a systems for control.,
and my friend I will tell you that god and his angels are deep out into space.......
israek should be for everyone all sons of god not for a battleground.
magic and the way you learn bout spirituality
do se NOT EXIST AT ALL...DONT BE A FOOL JUST SAYING
GOD BLESS AND PLEASE BE RIGHTIOUS.

[answer] friend, I do not fight, I will defend myself only! [answer] amico, io non combatto, io mi difendo soltanto!